*Tav: Tissone (Silp Cgil), 'rischio assuefazione su scontri, non è problema ordine pubblico'*

'Non è affatto 'normale' che ogni problema di natura sociale che deve trovare risposte dalla politica, debba ricadere sempre e comunque sulle spalle delle forze dell'ordine'

Roma, 1 ago. (Adnkronos)
(Sib/Adnkronos)

"Un disco rotto", che periodicamente risuona in Val di Susa, dove le forze di polizia vengono prese di mira dagli antagonisti. "E' un quadro desolante, in cui purtroppo è forte il rischio assuefazione. Sta diventando infatti 'normalità' il fatto che le forze di Polizia siano colpite periodicamente da chi è contrario alle grandi opere: notizia che non fa più notizia (se non fosse per i molteplici ferimenti di lavoratori in divisa)". Così il segretario generale del Silp Cgil Daniele Tissone commenta all'Adnkronos l'attacco al cantiere dell'autoporto di San Didero, nel Torinese, da parte dell'ala più oltranzista del movimento No Tav.
"Ancor di più non è affatto 'normale' che ogni problema di natura sociale - non mi riferisco solo agli antagonisti ma agli ultras, per esempio, alla questione immigrazione, a quella delle case occupate, etc - debba ricadere sempre e comunque sulle spalle delle forze dell'ordine e diventi quasi automaticamente ed esclusivamente un problema di ordine e sicurezza pubblica", sostiene Tissone specificando "stiamo spostando il baricentro su questo fronte quando invece temi di natura sociale debbono trovare risposte altrove, in primis dalla politica".

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