Immigrazione: Silp-Cgil, migranti non sono terroristi
(V. Immigrazione: Tajani, tener conto...' delle 17.22)
(ANSA) - ROMA, 5 APR - I terroristi "non viaggiano a bordo
dei barconi della speranza; tutto questo ce lo conferma
l'attivita' svolta nel corso degli anni dalle forze di polizia":
cosi' il segretario del Silp-Cgil, Daniele Tissone, replica al
vicepresidente della Commissione europea Tajani che oggi,
durante un convegno, ha affermato che l'abolizione del reato
d'immigrazione clandestina non terrebbe conto "delle
preoccupazioni dei cittadini con i timori di infiltrazioni
terroristiche".
Tissone "condivide la preoccupazione" del vicepresidente
della Commissione europea per "l'ipotesi di un taglio dei fondi
per la sicurezza", ma, per contro, afferma che "sarebbe il caso
di abbandonare, una volta per tutte, l'equazione immigrato
uguale criminale". "Le forme che assume la devianza fra i
cittadini stranieri - precisa - sono uno dei fenomeni ad essa
ricollegati che ha subi'to meno variazioni, almeno nelle linee di
tendenza, nel corso degli ultimi 10 anni". E sottolinea che "gli
stranieri, anche in relazione alla loro mancata
regolarizzazione, occupano, anche nella criminalita', posizioni
di prevalente manovalanza commettendo i reati meno remunerativi,
ma piu' visibili, o comunque diretti a procurare un vantaggio
economico immediato", "ricollegata alla precarieta' delle
condizioni di vita/patrimoniali". Gli stranieri, per gli stessi
motivi, "sono anche sottoposti ad un maggiore controllo delle
forze dell'ordine, e cio' porta ad una loro significativa
incidenza fra le persone denunciate o detenute. Infine, conclude
Tissone, "i dati sulle denunce, le detenzioni, distinte per
tipologie di reati e nazionalita' al primo gennaio 2013, non
fanno registrare dei cambiamenti che possano favorire una
lettura del fenomeno di tipo diverso".(ANSA).

COM-CNT
05-APR-14 22:04 NNNN

 

IMMIGRATI: SILP-CGIL, MIGRANTI SU BARCONI NON SONO PERICOLOSI TERRORISTI =
TISSONE REPLICA A TAJANI, ABBANDONARE EQUAZIONE
IMMIGRATO-CRIMINALE

Roma, 5 apr. (Adnkronos) - ''Tranquillizziamo l'opinione
pubblica: i presunti terroristi non viaggiano a bordo dei barconi
della speranza; tutto questo ce lo conferma l'attivita' svolta nel
corso degli anni dalle forze di polizia". Cosi' il Silp-Cgil,
attraverso il suo segretario Daniele Tissone, replica al
vicepresidente della Commissione europea, Antonio Tajani che a
Frosinone, durante un convegno sull'Europa, ricordando la raccolta
delle firme per l'abolizione del reato d'immigrazione clandestina ha
detto: ''bisogna tener conto delle preoccupazioni dei cittadini per il
timore di infiltrazioni terroristiche''.

Tissone, che "condivide la preoccupazione del vicepresidente
della Commissione europea in relazione all'ipotesi di un taglio dei
fondi per la sicurezza", sottolinea che sarebbe il caso ''di
abbandonare, una volta per tutte, l'equazione immigrato uguale
criminale''. Per il segretario Silp-Cgil ''gli stranieri, in relazione
alla loro mancata regolarizzazione, occupano, anche nella
criminalita', posizioni di prevalente manovalanza commettendo i reati
meno remunerativi, ma piu' visibili, o comunque diretti a procurare un
vantaggio economico immediato, si tratta, per lo piu', di una devianza
ricollegata alla precarieta' delle condizioni di vita e
patrimoniali''.

Gli stranieri, per le precedenti considerazioni, ''sono anche
sottoposti a un maggiore controllo delle forze dell'ordine, e cio'
porta ad una loro significativa incidenza fra le persone denunciate e
detenute''. Forse, conclude Tissone, ''se si investisse di piu' in
termini di inclusione anziche' relegarli presso i centri, avremmo una
minore incidenza in termini di microcriminalita'''.

(Red/Col/Adnkronos)
05-APR-14 21:06

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