Oggi celebriamo la Festa della Repubblica, un momento di profonda riflessione e di rinnovato senso di appartenenza. Sono passati 79 anni da quel giorno storico in cui, attraverso un referendum democratico e partecipato, gli italiani scelsero con fermezza di mantenere e consolidare i valori della Costituzione, affermando così il loro impegno verso una Repubblica democratica, antifascista e sovrana.
Ricordiamo con orgoglio il coraggio di chi, nel passato, ha combattuto oppressioni e ingiustizie, per costruire un futuro di libertà, diritti e uguaglianza. La nostra Nazione si è rialzata più forte dalle macerie del passato oscuro, grazie al sacrificio di tanti cittadini e alla volontà di difendere i principi fondamentali di democrazia, legalità e rispetto per i diritti umani. In quest'epoca di trasformazioni sociali e sfide globali, il valore della nostra Repubblica rimane un pilastro di stabilità e speranza.
È nostro dovere preservare questa eredità, promuovere cultura democratica, tutela dei diritti e solidarietà, per consolidare una società più giusta, inclusiva e resiliente.
Un ruolo importante, ieri come oggi, lo hanno avuto e lo hanno le lavoratrici e i lavoratori in divisa. Siamo i custodi della Democrazia.
Mai dimenticare il passato per non ripetere gli errori e per rafforzare il nostro impegno quotidiano di cittadini responsabili. La Repubblica non è solo un simbolo, ma la concreta espressione della volontà collettiva di vivere in libertà, pace e giustizia. Viva la Repubblica!