Manovra: Silp Cgil, nessuna risorsa per il comparto sicurezza 'Dal governo Meloni promesse non mantenute, vergogna'*

(ANSA) - ROMA, 21 OTT - "In queste ore sta circolando la prima bozza della legge di bilancio, che sarà oggetto di discussione e approvazione da parte del Parlamento nei prossimi giorni. È con grande amarezza che rileviamo come questa proposta non contenga risorse né impegni concreti per il comparto sicurezza, né per le lavoratrici e i lavoratori in uniforme". Lo afferma il segretario generale del sindacato di polizia Silp Cgil, Pietro Colapietro. "Un atteggiamento grave - sostiene Colapietro - che, purtroppo, non ci sorprende. Da oltre tre anni, con dati alla mano, abbiamo denunciato come questo governo, oltre le chiacchiere, abbia fatto poco o nulla in favore del personale della sicurezza, rispetto alle assunzioni, ai contratti di lavoro, ai mezzi e alle strutture, alla formazione, alle pensioni e alla previdenza complementare". "È una vergogna che, dopo tutte le parole sulla sicurezza - evidenzia il segretario del Silp - quello che si vede sono solo promesse non mantenute e tagli ingenti. Il governo Meloni ha saputo riempirsi la bocca di impegni sulla sicurezza, ma al netto delle passerelle e delle dichiarazioni, le risorse per il nostro settore sono totalmente assenti e questo penalizza prima di tutto i cittadini oltre alle lavoratrici e i ai lavoratori in uniforme. Zero risorse per la sicurezza ad oggi, dunque. Al contrario, come certifica il Documento Programmatico Pluriennale 2025-2027, per il riarmo è stato predisposto un investimento che raggiunge i 31,2 miliardi di euro nel 2025, con cifre a salire nei prossimi anni. Numeri che dicono tutto sul reale orientamento del governo Meloni". (ANSA). COM-NE/ S0A QBXB

 

Manovra: Silp Cgil, zero risorse per forze ordine, una vergogna

(AGI) - Roma, 21 ott. - "In queste ore sta circolando la prima bozza della legge di bilancio, che sara' oggetto di discussione e approvazione da parte del Parlamento nei prossimi giorni. E' con grande amarezza che, come Segreteria nazionale Silp Cgil, rileviamo come questa proposta non contenga risorse ne' impegni concreti per il comparto sicurezza, ne' per le lavoratrici e i lavoratori in uniforme. Un atteggiamento grave che, purtroppo, non ci sorprende". E' quanto si legge in una nota del sindacato, che "da oltre tre anni, con dati alla mano", denuncia come "questo governo, oltre le chiacchiere, abbia fatto poco o nulla in favore del personale della sicurezza, rispetto alle assunzioni, ai contratti di lavoro, ai mezzi e alle strutture, alla formazione, alle pensioni e alla previdenza complementare". "E' una vergogna che, dopo tutte le parole sulla sicurezza, quello che si vede sono solo promesse non mantenute e tagli ingenti", dice il segretario generale del Silp Cgil, Pietro Colapietro: "Il governo Meloni ha saputo riempirsi la bocca di impegni sulla sicurezza, ma al netto delle passerelle e delle dichiarazioni, le risorse per il nostro settore sono totalmente assenti e questo penalizza prima di tutto i cittadini oltre alle lavoratrici e i ai lavoratori in uniforme". "Zero risorse per la sicurezza ad oggi, dunque - continua la nota - Al contrario, come certifica il Documento programmatico pluriennale 2025-2027, per il riarmo e' stato predisposto un investimento che raggiunge i 31,2 miliardi di euro nel 2025, con cifre a salire nei prossimi anni. Numeri che dicono tutto sul reale orientamento del governo Meloni". "E' inaccettabile che, mentre si aumentano i finanziamenti per il riarmo, si continuino a tagliare risorse fondamentali per la sicurezza dei cittadini e per chi ogni giorno rischia la vita indossando l'uniforme", continua Colapietro: "Caro governo, le vostre promesse devono diventare fatti concreti e noi continueremo a batterci affinche' venga riconosciuto il ruolo essenziale delle lavoratrici e dei lavoratori di polizia e delle forze dell'ordine attraverso investimenti reali e sostenibili". (AGI) Red/Bas

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