Silp Cgil, Rogoredo 'bruttissima storia, non chiediamo scudi penali. La politica deve smetterla con proclami e propaganda, serve sostegno concreto'

(ANSA) - ROMA, 24 FEB - "E' una bruttissima storia: le dichiarazioni immediate e il dibattito sullo scudo penale non favoriscono la fiducia dei cittadini nelle forze di polizia. Eppure la Polizia di Stato ha dimostrato, con la rapidità degli accertamenti, di saper arrivare in pochissimo tempo alla verità, nell'interesse di tutti". Lo ha detto Pietro Colapietro, segretario del sindacato di polizia Silp Cgil, commentando i fatti di Rogoredo.   

"Chiediamo tutele vere - ha continuato Colapietro - non scudi penali: sostegno economico reale, perché nessuno può affrontare da solo le spese iniziali, salari dignitosi, turni umani invece di doppi o tripli con retribuzioni basse e straordinari pagati dopo due anni. Chi ha a cuore le divise deve metterle nelle condizioni di lavorare bene, di essere aiuto e soccorso, di vivere condizioni di vita e lavoro dignitose. La politica deve smettere con proclami e propaganda: servono interventi concreti, non chiacchiere. La stragrande maggioranza di noi svolge questo mestiere bellissimo con dedizione e onestà. Va sostenuta con fatti, non usata per tornaconti elettorali".  

 "Un criminale - ha sottolineato - non può indossare un'uniforme, lo ha detto chiaramente il capo della Polizia e lo condividiamo pienamente. Ma questa vicenda dimostra anche quanto sia essenziale la fiducia reciproca tra magistratura e forze dell'ordine: non si può dividere chi lavora nella stessa direzione. Episodi di violenza, da chiunque commessi, devono essere considerati inammissibili e relegati ai margini. La Polizia esiste per aiutare, soprattutto i più deboli: tutto il resto è inaccettabile. La Polizia di Stato è di tutti i cittadini, non di una parte politica". (ANSA). 24/02/2026 15:54

VI Congresso Nazionale Silp CGIL
Speciale 20 anni SILP CGIL
Convenzioni SILP
SILP Telegram
Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca questo link. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.