Adnkronos ha intervistato il segretario generale del Silp Cgil, Pietro Colapietro.
CALCIO: SILP CGIL, 'STOP INGERENZE LEGA SERIE A E PRETESE ULTRA', TUTELA SICUREZZA FUNZIONE ESCLUSIVA STATO'** = 'Società vanno responsabilizzate, contribuiscano a spese per l'ordine pubblico'
Roma, 15 mag. (Adnkronos) - ''Ogni settimana, migliaia di poliziotti sono impiegati per garantire l'ordine pubblico in occasione di manifestazioni sportive. Si tratta di un impegno gravoso che richiede una pianificazione tecnica rigorosa. È inammissibile che tale programmazione debba subire l'ingerenza della Lega Calcio, che sembra anteporre la spettacolarizzazione del calendario e gli interessi economici delle società alla sicurezza dei cittadini e degli operatori''. Così all'Adnkronos, Pietro Colapietro, segretario generale del SILP CGIL, che interviene nel dibattito sul derby Roma-Lazio dopo "il confronto tra la Lega Serie A e le Autorità di Pubblica Sicurezza'' sottolineando che la ''tutela della sicurezza è una funzione esclusiva e sovrana dello Stato, che non può essere messa sul piatto della bilancia insieme ai diritti televisivi o alle pretese dei gruppi organizzati''. Il sindacato dei poliziotti della CGIL denuncia ''pressioni esterne inaccettabili'' e ''un deficit di programmazione nella gestione del derby di Roma in concomitanza con grandi eventi internazionali". ''Non può passare l'idea che le istituzioni siano costrette a decidere sotto la pressione dell'industria privata o, peggio ancora, sotto il condizionamento delle frange ultrà - dice - Molti club dovrebbero recidere nettamente il cordone ombelicale con le frange più estreme del tifo". ''Siamo stanchi di vedere la professionalità e l'incolumità dei poliziotti usate come ammortizzatore sociale'', sottolinea il segretario generale del SILP CGIL. ''Chiediamo un cambio di passo immediato: le istituzioni non devono arretrare di un millimetro - conclude - La sicurezza pubblica non è merce di scambio. Le società di calcio vanno responsabilizzate, come chiediamo da tempo, e in considerazione dei loro ricchi bilanci riteniamo che possano e debbano contribuire alle spese per l'ordine pubblico, magari con risorse da destinare al pagamento delle indennità accessorie e degli straordinari che i poliziotti percepiscono anche dopo due anni". (Sod/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 15-MAG-26 14:13 NNNN 3 notizie - 14:12:26 / 14:19:05