Ansa - Silp Cgil, 'rinforzi estivi Polizia? La coperta è sempre più corta' 'Il sistema è al collasso, non servono proclami ma organici veri' (ANSA) - ROMA, 30 GIU - "Assistiamo, anche quest'estate, alla solita, estenuante pantomima dei rinforzi estivi. Il ministero dell'Interno annuncia numeri che, analizzati nel dettaglio, si rivelano del tutto insufficienti a garantire la sicurezza delle nostre località turistiche, da Nord a Sud, dal mare alla montagna. Ma il problema è ancora più profondo e strutturale: stiamo svuotando uffici e reparti per coprirne altri, creando un corto circuito che mette in crisi l'intero apparato della Polizia di Stato". Così il segretario generale del Silp Cgil, Pietro Colapietro, commenta le criticità legate alla gestione del personale di polizia durante la stagione estiva.  Per il sindacato di polizia, il ricorso sistematico alle aggregazioni estive è la dimostrazione plastica di una gestione miope delle risorse umane: "Non possiamo continuare a tappare i buchi con soluzioni precarie", prosegue il segretario generale. "Servono assunzioni straordinarie, serie e stabili, non spostamenti di pedine che non risolvono il problema, ma lo esasperano. Chiediamo al Governo un cambio di rotta radicale: basta con i proclami sui numeri degli organici. La Polizia di Stato ha bisogno di un piano di assunzioni vero, capace di coprire le piante organiche reali su tutto il territorio nazionale, garantendo dignità lavorativa ai poliziotti e sicurezza reale ai cittadini", conclude Colapietro. (ANSA). 30/06/2026 12:32

SICUREZZA: SILP CGIL, 'RINFORZI ESTIVI DEL TUTTO INSUFFICIENTI' = Roma, 30 giu. (Adnkronos) - "Assistiamo, anche quest'estate, alla solita, estenuante pantomima dei rinforzi estivi. Il Ministero dell'Interno annuncia numeri che, analizzati nel dettaglio, si rivelano del tutto insufficienti a garantire la sicurezza delle nostre località turistiche, da nord a sud, dal mare alla montagna. Ma il problema è ancora più profondo e strutturale: stiamo svuotando uffici e reparti per coprirne altri, creando un corto circuito che mette in crisi l'intero apparato della Polizia di Stato". Queste le parole del segretario generale del Silp Cgil, Pietro Colapietro, in merito alle criticità legate alla gestione del personale di polizia durante la stagione estiva. "È inaccettabile - ha dichiarato Colapietro - che la sicurezza dei cittadini e dei turisti venga affidata a logiche di mera estemporaneità. Le aggregazioni estive sono, nella quasi totalità dei casi, numericamente irrisorie rispetto all'esplosione demografica che interessa le località balneari e montane nei mesi di luglio e agosto. Ma il danno è doppio: laddove inviamo i rinforzi, le unità non bastano a gestire il carico di lavoro; laddove il personale viene prelevato per essere aggregato, Questure e Commissariati rimangono sguarniti, in un momento in cui, peraltro, parte delle lavoratrici e dei lavoratori in divisa è impegnata nella fruizione del legittimo diritto alle ferie estive". Per il sindacato di polizia della Cgil, ricorrere alle aggregazioni estive dimostra una poco efficiente gestione delle risorse umane: "Non possiamo continuare a tappare i buchi con soluzioni precarie che scontentano tutti - prosegue il segretario generale -: i colleghi, che vivono anche condizioni logistiche spesso al limite, e i territori, che non ricevono quel livello di sicurezza che meriterebbero. Il turn over è bloccato, l'età media del personale continua a salire e il saldo netto tra chi entra e chi esce è drammaticamente negativo. Il ministro dell'Interno deve smetterla di far passare per 'potenziamento' quella che è, a tutti gli effetti, una gestione in emergenza di una carenza cronica". Il Silp Cgil ha infine ribadito la necessità di "assunzioni straordinarie, serie e stabili, non spostamenti di pedine che non risolvono il problema, ma lo esasperano. Chiediamo al Governo un cambio di rotta radicale: basta con i proclami sui numeri degli organici. La polizia di stato - conclude - ha bisogno di un piano di assunzioni vero, capace di coprire le piante organiche reali su tutto il territorio nazionale, garantendo dignità lavorativa ai poliziotti e sicurezza reale ai cittadini". (Stg/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 30-GIU-26 13:00

Polizia: Silp Cgil,con estate coperta organici sempre piu' corta (AGI) - Roma, 30 giu. - "Assistiamo, anche quest'estate, alla solita, estenuante pantomima dei rinforzi estivi. Il ministero dell'Interno annuncia numeri che, analizzati nel dettaglio, si rivelano del tutto insufficienti a garantire la sicurezza delle nostre localita' turistiche, da Nord a Sud, dal mare alla montagna. Ma il problema e' ancora piu' profondo e strutturale: stiamo svuotando uffici e reparti per coprirne altri, creando un corto circuito che mette in crisi l'intero apparato della Polizia di Stato". Il segretario generale del Silp Cgil, Pietro Colapietro, commenta cosi' le criticita' legate alla gestione del personale di polizia durante la stagione estiva. "E' inaccettabile - dice Colapietro - che la sicurezza dei cittadini e dei turisti venga affidata a logiche di mera estemporaneita'. Le aggregazioni estive sono, nella quasi totalita' dei casi, numericamente irrisorie rispetto all'esplosione demografica che interessa le localita' balneari e montane nei mesi di luglio e agosto. Ma il danno e' doppio: laddove inviamo i rinforzi, le unita' non bastano a gestire il carico di lavoro; laddove il personale viene prelevato per essere aggregato, Questure e Commissariati rimangono sguarniti, in un momento in cui, peraltro, parte delle lavoratrici e dei lavoratori in divisa e' impegnata nella fruizione del legittimo diritto alle ferie estive". (AGI)Red/Bas (Segue) 301123 GIU 26

Polizia: Silp Cgil,con estate coperta organici sempre piu' corta (2)= (AGI) - Roma, 30 giu. - Per il sindacato di polizia della Cgil, il ricorso sistematico alle aggregazioni estive e' la dimostrazione plastica di una gestione miope delle risorse umane: "Non possiamo continuare a tappare i buchi con soluzioni precarie che scontentano tutti - prosegue il segretario generale -: i colleghi, che vivono anche condizioni logistiche spesso al limite, e i territori, che non ricevono quel livello di sicurezza che meriterebbero. Il turn over e' bloccato, l'eta' media del personale continua a salire e il saldo netto tra chi entra e chi esce e' drammaticamente negativo. Il ministro dell'Interno deve smetterla di far passare per 'potenziamento' quella che e', a tutti gli effetti, una gestione in emergenza di una carenza cronica". Il Silp Cgil ribadisce che la sicurezza non puo' andare in vacanza ne' essere gestita con una 'coperta troppo corta' che lascia sempre qualcuno al freddo. "Servono assunzioni straordinarie, serie e stabili, non spostamenti di pedine che non risolvono il problema, ma lo esasperano. Chiediamo al governo un cambio di rotta radicale: basta con i proclami sui numeri degli organici. La Polizia di Stato ha bisogno di un piano di assunzioni vero, capace di coprire le piante organiche reali su tutto il territorio nazionale, garantendo dignita' lavorativa ai poliziotti e sicurezza reale ai cittadini", conclude Colapietro. (AGI)Red/Bas 301123 GIU 26

POLIZIA, SILP CGIL: SU ORGANICI COPERTA SEMPRE PIÙ CORTA (9Colonne) Roma, 30 giu - "Assistiamo, anche quest'estate, alla solita, estenuante pantomima dei rinforzi estivi. Il Ministero dell'Interno annuncia numeri che, analizzati nel dettaglio, si rivelano del tutto insufficienti a garantire la sicurezza delle nostre località turistiche, da Nord a Sud, dal mare alla montagna. Ma il problema è ancora più profondo e strutturale: stiamo svuotando uffici e reparti per coprirne altri, creando un corto circuito che mette in crisi l'intero apparato della Polizia di Stato". Così il segretario generale del SILP CGIL, Pietro Colapietro, commenta le criticità legate alla gestione del personale di polizia durante la stagione estiva. "È inaccettabile - dice Colapietro - che la sicurezza dei cittadini e dei turisti venga affidata a logiche di mera estemporaneità. Le aggregazioni estive sono, nella quasi totalità dei casi, numericamente irrisorie rispetto all'esplosione demografica che interessa le località balneari e montane nei mesi di luglio e agosto. Ma il danno è doppio: laddove inviamo i rinforzi, le unità non bastano a gestire il carico di lavoro; laddove il personale viene prelevato per essere aggregato, Questure e Commissariati rimangono sguarniti, in un momento in cui, peraltro, parte delle lavoratrici e dei lavoratori in divisa è impegnata nella fruizione del legittimo diritto alle ferie estive". Per il sindacato di polizia della CGIL, il ricorso sistematico alle aggregazioni estive è la dimostrazione plastica di una gestione miope delle risorse umane: "Non possiamo continuare a tappare i buchi con soluzioni precarie che scontentano tutti - prosegue il segretario generale -: i colleghi, che vivono anche condizioni logistiche spesso al limite, e i territori, che non ricevono quel livello di sicurezza che meriterebbero. Il turn over è bloccato, l'età media del personale continua a salire e il saldo netto tra chi entra e chi esce è drammaticamente negativo. Il ministro dell'Interno deve smetterla di far passare per 'potenziamento' quella che è, a tutti gli effetti, una gestione in emergenza di una carenza cronica". Il SILP CGIL ribadisce che la sicurezza non può andare in vacanza né essere gestita con una 'coperta troppo corta' che lascia sempre qualcuno al freddo. "Servono assunzioni straordinarie, serie e stabili, non spostamenti di pedine che non risolvono il problema, ma lo esasperano. Chiediamo al Governo un cambio di rotta radicale: basta con i proclami sui numeri degli organici. La Polizia di Stato ha bisogno di un piano di assunzioni vero, capace di coprire le piante organiche reali su tutto il territorio nazionale, garantendo dignità lavorativa ai poliziotti e sicurezza reale ai cittadini", conclude Colapietro. (redm) 301356 GIU 26

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