Silp Cgil al presidio immigrazione, 'diritti prima di tutto' Il segretario Laruccia: "Inaccettabili le code, servono più risorse" (ANSA PIEMONTE) - TORINO, 06 LUG - Il Silp Cgil chiede più risorse e una migliore organizzazione per l'Ufficio immigrazione di Torino, denunciando le lunghe attese cui sono costretti i cittadini stranieri e le difficili condizioni di lavoro del personale della polizia di Stato. Il sindacato di polizia ha partecipato oggi al presidio 'I diritti non si mettono in coda', promosso dalla Cgil davanti all'Ufficio immigrazione di via Botticelli. "Siamo al fianco della Camera del Lavoro perché i diritti delle persone vengono prima di tutto. È inaccettabile che i cittadini siano costretti ad attendere per ore sotto il sole per esercitare un loro diritto", dichiara il segretario generale provinciale del Silp Cgil, Alessandro Laruccia. "Allo stesso tempo, non è dignitoso - prosegue- che le donne e gli uomini della Polizia di Stato e il personale civile del Ministero lavorino per ore in condizioni così gravose. Nonostante tutto, continuano a garantire con professionalità e senso del dovere un servizio essenziale. Per questo chiediamo più risorse, una migliore organizzazione e condizioni di lavoro adeguate, nel rispetto dei lavoratori e dei cittadini". (ANSA PIEMONTE).