- Manifestazione dei sindacati di polizia nel Fermano, 'più agenti, servono atti'
Manifestazione dei sindacati di polizia nel Fermano, 'più agenti, servono atti' Sit-in in prefettura e in piazza, rientro agenti aggregati sarebbe primo atto (ANSA MARCHE) - FERMO, 15 LUG - "Dalla Prefettura alla piazza di Fermo: il territorio ha dato un segnale chiaro. Annunciano giri di vite, ma la vite è spanata". Non vanno per il sottile i sindacati di polizia che ieri pomeriggio alle 18 si sono ritrovati davanti alla prefettura di Fermo, e da lì in corteo fino in piazza del Popolo, per manifestare contro i mancati rinforzi all'organico della questura di Fermo e della polizia stradale in occasione dell'estate. A denunciare il gap di divise sono i segretari provinciali Giovanni De Rosa, Alessandro Patacconi, Arturo Berrini, Daniele Sbei, Daniele Sgattoni e Silvio Manfredi in rappresentanza dei sindacati Siulp, Sap, Siap, Fsp, Silp e Coisp-Mosap. "Oggi, con il sit-in davanti alla Prefettura e con il successivo corteo fino alla piazza, abbiamo voluto dare voce a un disagio che non può più essere ignorato. . affermano i sindacati - La manifestazione ha rappresentato un momento di partecipazione, di denuncia e di responsabilità, con il quale abbiamo inteso richiamare l'attenzione delle istituzioni e dell'opinione pubblica sulle gravi criticità che da tempo interessano la questura di Fermo e, più in generale, tutto il comparto sicurezza del territorio fermano. La presenza di tante colleghe e tanti colleghi, insieme alla vicinanza di cittadini, rappresentanti della stampa e alcuni consiglieri di minoranza del Comune di Fermo, ha dimostrato che il problema è reale, sentito e non più rinviabile". "La nostra protesta non è stata un gesto isolato, - aggiungono - ma l'espressione di un malessere profondo che riguarda l'organizzazione del lavoro, la tenuta degli uffici, la gestione degli organici e la capacità stessa di garantire un servizio adeguato alla collettività. A fronte di tutto questo, resta incomprensibile la scelta di continuare a sottrarre risorse al territorio. Mentre si annunciano rinforzi e si parla di attenzione alla sicurezza due agenti sono stati aggregati a Civitanova Marche, andando ulteriormente a indebolire una struttura già in sofferenza. Non solo: cinque sovrintendenti sono stati legittimamente trasferiti e non sono stati rimpiazzati, mentre dell'arrivo di dieci nuovi agenti si parla soltanto in modo informale, senza alcuna comunicazione ufficiale e senza certezze sui tempi effettivi di assegnazione". "Secondo le informazioni a nostra disposizione, - riferiscono - questi eventuali arrivi potrebbero avvenire solo entro i primi 10 giorni di agosto, sempre che vengano confermati. Ma anche in quel caso non si tratterebbe di un vero potenziamento: quei rinforzi andrebbero, con ogni probabilità, a coprire le uscite già avvenute o imminenti, tra trasferimenti e pensionamenti, senza determinare alcun incremento reale delle unità in servizio nel Fermano". (ANSA MARCHE).