Terrorismo, Silp Cgil: fondamentale prevenzione di forze ordine

 

"Il rischio zero non esiste ma in campo c'è un' attenta vigilanza"
Roma, 25 gen. (askanews) - "La vicenda del marocchino arrestato
dagli agenti dell' antiterrorismo della polizia di Cosenza, che
era pronto a raggiungere gli scenari di guerra dimostra quanto
possa essere fondamentale l' opera di prevenzione che viene
costantemente svolta nel nostro Paese". Lo sostiene il segretario
del Silp Cgil Daniele Tissone.
"Troppo spesso - prosegue Tissone - le notizie di possibili
attentati nel nostro Paese hanno enormemente focalizzato
l' attenzione dei media e dell' opinione e pubblica mentre, al
contrario, non si commentano in positivo, le molte operazioni
portate a termine dalla nostra intelligence, composta da forze
dell' ordine e magistratura, quotidianamente impegnata nella
prevenzione di fenomeni quali quelli dei cosiddetti foreign
fighters".
"Pur nella consapevolezza che il rischio zero non può
ragionevolmente esistere per nessuno Stato e Paese, sarebbe
perlomeno giusto, soprattutto nei confronti di chi svolge
indagini, riconoscere che un' attenta vigilanza è stata finora
messa in atto proprio grazie all' impegno e alla elevata
professionalità profuse dai nostri operatori su questo delicato e
impegnativo versante", conclude Tissone.
Red/Sav

25 GEN 2016 084439
NNN

Terrorismo: Silp Cgil, arresto dimostra efficacia vigilanza
 
(v. ' Terrorismo: blitz Polizia, arrestato...' delle 7.00)
(ANSA) - ROMA, 25 GEN - L' arresto di un cittadino marocchino
sospettato di essere un ' foreign fighter' da parte degli agenti
dell' Antiterrorismo della Polizia di Cosenza dimostra, per il
segretario del Silp Cgil Daniele Tissone, "quanto possa essere
fondamentale l' opera di prevenzione che viene costantemente
svolta nel nostro Paese".
"Troppo spesso - prosegue Tissone - "le notizie di possibili
attentati nel nostro Paese hanno enormemente focalizzato
l' attenzione dei media e dell' opinione e pubblica mentre, al
contrario, non si commentano in positivo, le molte operazioni
portate a termine dalla nostra intelligence, composta da forze
dell' ordine e magistratura, quotidianamente impegnata nella
prevenzione di fenomeni quali quelli dei cosiddetti foreign
fighters". "Pur nella consapevolezza che il rischio zero non può
ragionevolmente esistere per nessuno Stato e Paese - conclude
Tissone - sarebbe perlomeno giusto, soprattutto nei confronti di
chi svolge indagini, riconoscere che una attenta vigilanza é
stata finora messa in atto proprio grazie all' impegno e alla
elevata professionalità profuse dai nostri operatori su questo
delicato e impegnativo versante". (ANSA).

CNT
25-GEN-16 08: 56 NNN

TERRORISMO: TISSONE (SILP CGIL) , ARRESTO FOREIGN FIGHTER FONDAMENTALE PREVENZIONE
 

Roma, 25 gen. - (AdnKronos) - "La vicenda del marocchino arrestato
dagli agenti dell' antiterrorismo della Polizia di Cosenza che era
pronto a raggiungere gli scenari di guerra dimostra quanto possa
essere fondamentale l' opera di prevenzione che viene costantemente
svolta nel nostro Paese". Lo afferma Daniele Tissone, segretario del
Silp Cgil in merito all' arresto del foreign fighter marocchino a
Cosenza.

Troppo spesso, prosegue Tissone, "le notizie di possibili attentati
nel nostro Paese hanno enormemente focalizzato l' attenzione dei media
e dell' opinione e pubblica mentre, al contrario, non si commentano in
positivo, le molte operazioni portate a termine dalla nostra
intelligence, composta da forze dell' ordine e magistratura,
quotidianamente impegnata nella prevenzione di fenomeni quali quelli
dei cosiddetti foreign fighters".

"Pur nella consapevolezza che il rischio zero non può ragionevolmente
esistere per nessuno Stato e Paese - conclude Tissone - sarebbe
perlomeno giusto, soprattutto nei confronti di chi svolge indagini,
riconoscere che una attenta vigilanza è stata finora messa in atto
proprio grazie all' impegno e alla elevata professionalità profuse dai
nostri operatori su questo delicato e impegnativo versante."

(Red/AdnKronos)
25-GEN-16 09: 04

TERRORISMO. SILP CGIL: FONDAMENTALE OPERA DI PREVENZIONE
 


(DIRE) Roma, 25 gen. - La vicenda del marocchino arrestato dagli 
agenti dell' antiterrorismo della Polizia di Cosenza che era 
pronto a raggiungere gli scenari di guerra dimostra, per il 
segretario del Silp Cgil Daniele Tissone, "quanto possa essere 
fondamentale l' opera di prevenzione che viene costantemente 
svolta nel nostro Paese". 
Troppo spesso, prosegue Tissone, "le notizie di possibili 
attentati nel nostro Paese hanno enormemente focalizzato 
l' attenzione dei media e dell' opinione e pubblica mentre, al 
contrario, non si commentano in positivo, le molte operazioni 
portate a termine dalla nostra intelligence, composta da forze 
dell' ordine e magistratura, quotidianamente impegnata nella 
prevenzione di fenomeni quali quelli dei cosiddetti foreign 
fighters." 
"Pur nella consapevolezza che il rischio zero non puo' 
ragionevolmente esistere per nessuno Stato e Paese- conclude 
Tissone-, sarebbe perlomeno giusto, soprattutto nei confronti di 
chi svolge indagini, riconoscere che una attenta vigilanza e' 
stata finora messa in atto proprio grazie all' impegno e alla 
elevata professionalita' profuse dai nostri operatori su questo 
delicato e impegnativo versante". 
(Vid/ Dire) 
09: 49 25-01-16 
 
Terrorismo: Silp - Cgil, riconoscere ruolo prevenzione forze ordine
 
Terrorismo: Silp-Cgil, riconoscere ruolo prevenzione forze ordine = 
(AGI) - Roma, 25 gen. - "La vicenda del marocchino arrestato 
dagli agenti dell' antiterrorismo della Polizia di Cosenza e 
secondo cui era pronto a raggiungere gli scenari di guerra 
dimostra quanto possa essere fondamentale l' opera di 
prevenzione che viene costantemente svolta nel nostro Paese". 
Lo dice il segretario del Silp Cgil, Daniele Tissone, secondo 
cui "troppo spesso le notizie di possibili attentati nel nostro 
Paese hanno enormemente focalizzato l' attenzione dei media e 
dell' opinione e pubblica mentre, al contrario, non si 
commentano in positivo le molte operazioni portate a termine 
dalla nostra intelligence, composta da forze dell' ordine e 
magistratura, quotidianamente impegnata nella prevenzione di 
fenomeni quali quelli dei cosiddetti foreign fighters".Tissone 
aggiunge che "Pur nella consapevolezza che il rischio zero non 
puo' ragionevolmente esistere per nessuno Stato e Paese, 
sarebbe perlomeno giusto, soprattutto nei confronti di chi 
svolge indagini, riconoscere che una attenta vigilanza e' stata 
finora messa in atto proprio grazie all' impegno e alla elevata 
professionalita' profuse dai nostri operatori su questo 
delicato e impegnativo versante". (AGI) 
Vic 
251001 GEN 16 
 
 
 
 
 
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