Polizia, il Viminale taglia 1,8 mld di stipendi e oltre 200 presidi e sezioni

Fonte: La Repubblica.it    3 marzo 2014

 

«Carriere e stipendi bloccati forze dell'ordine demotivate»

 

Sit-In Silp Cgil e FP a Montecitorio:  sicurezza, sistema in ginocchio, servono interventi urgenti!

Le interviste a Daniele Tissone e Francesco Quinti su La7

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Rappresentanti militari condividono manifestazione sindacati polizia

(AGENPARL) Roma, 26 feb - I delegati del Cocer dell’Aeronautica Militare, Alfio Messina e Antonsergio Belfiori, hanno oggi incontrato i rappresentanti del sindacato di Polizia Silp-Cgil per esprimere loro la vicinanza e l’ideale partecipazione al sit-in organizzato davanti a Montecitorio per denunciare il blocco dei contratti e degli automatismi stipendiali legati alle progressioni di carriera e agli assegni di funzione. Lo slogan della manifestazione “vogliamo ciò che ci spetta” sintetizza bene l’umore anche del personale militare. Le problematiche rappresentate dai sindacati di polizia d'altronde sono pressoché le stesse di quelle vissute dal personale militare e non possiamo che essere solidali con la loro iniziativa. Oltre ai contratti bloccati dal 2010, infatti, i sindacati hanno puntato i riflettori sulla beffa del riordino delle carriere stroncato dalla Ragioneria dello Stato per insufficienza dei fondi e sulla notizia che i vertici di Augusta (Finmeccanica) sono sotto inchiesta per la presenza di amianto sugli elicotteri della Polizia di stato e delle Forze Armate. L’auspicio è quello che il Governo appena insediato dia risposte immediate e adeguate ai lavoratori del Comparto ed è per questo che ci aspettiamo di incontrare presto il Ministro della Difesa Roberta Pinotti. Lo dichiarano i delegati del COCER Aeronautica e membri del COCER Interforze Alfio MESSINA e Antonsergio BELFIORI.

 

SICUREZZA: RAPPRESENTANTI MILITARI CONDIVIDONO PROTESTA SINDACATI POLIZIA = COCER AERONAUTICA, GOVERNO DIA RISPOSTE IMMEDIATE A LAVORATORI COMPARTO

 Roma, 26 feb. (Adnkronos) - I delegati del Cocer dell'Aeronautica Militare, Alfio Messina e Antonsergio Belfiori, hanno incontrato oggi i rappresentanti del sindacato di Polizia Silp-Cgil per esprimere loro la ''vicinanza e l'ideale partecipazione al sit-in organizzato davanti a Montecitorio per denunciare il blocco dei contratti e degli automatismi stipendiali legati alle progressioni di carriera e agli assegni di funzione''. E' quanto affermano, in una nota, i delegati del Cocer Aeronautica e membri del Cocer Interforze, Alfio Messina e Antonsergio Belfiori.

 ''Lo slogan della manifestazione 'Vogliamo cio' che ci spetta' sintetizza bene l'umore anche del personale militare -prosegue la nota- le problematiche rappresentate dai sindacati di polizia d'altronde sono pressoche' le stesse di quelle vissute dal personale militare e non possiamo che essere solidali con la loro iniziativa''.

 ''Oltre ai contratti bloccati dal 2010, infatti -rimarcano Messina e Belfiori- i sindacati hanno puntato i riflettori sulla beffa del riordino delle carriere stroncato dalla Ragioneria dello Stato per insufficienza dei fondi e sulla notizia che i vertici di Augusta (Finmeccanica) sono sotto inchiesta per la presenza di amianto sugli elicotteri della Polizia di stato e delle Forze Armate. L'auspicio -concludono- e' quello che il governo appena insediato dia risposte immediate e adeguate ai lavoratori del comparto. E' per questo che ci aspettiamo di incontrare presto il ministro della Difesa, Roberta Pinotti''.

 

 
Rassegna.it - Sicurezza: Silp-Fp, 26/02 sit-in a Montecitorio

“Il comparto sicurezza nel suo insieme ha perso circa 32 mila lavoratori  negli ultimi 3 anni: gli operatori della Polizia di Stato sono passati  dai 103 mila dell'anno 2003 ai circa 94 mila del 2013, quelli della  Polizia Penitenziaria da 45.000 a circa 36.000 e gli organici degli  appartenenti al Corpo Forestale dello Stato sono stati ridotti di più di  un migliaio di unità. I tagli lineari operati ai Corpi di Polizia ammontano solo negli ultimi  5 anni a più di 4 miliardi di euro, circa il 50% in termini reali”. E' quanto scrivono in una nota congiunta Fabrizio Fratini, Segretario Nazionale Fp-Cgil e Daniele Tissone, Segretario generale Silp per la Cgil Sicurezza.

“Una  scelta scellerata – si legge nel testo - che non tiene in in considerazione gli effetti  negativi prodotti sul sistema di protezione sociale e sul contrasto alla  criminalità organizzata. Il rinnovo del contratto collettivo nazionale degli operatori è bloccato  dal 1° gennaio 2010, come le indennità accessorie. Una situazione che si  protrarrà per tutto 2014, alimentando la perdita secca del potere di  acquisto delle retribuzioni fino ad oggi quantificabile in circa 120  euro mensili medie per stipendi già esigui (in media circa 1300 euro  netti mensili). Una situazione fortemente demotivante. La beffa del riordino delle carriere del personale del Comparto, poi,  garantita dagli ex ministri dell'Interno e della Difesa e stroncata  dalla Ragioneria dello Stato per insufficienza dei fondi necessari –  dopo che la finanza cosiddetta creativa ne aveva prosciugata una grande  parte, circa 850 milioni – si è rivelata per quella che era fin  dall'inizio: una intollerabile presa per i fondelli del personale. In queste ultime ore, peraltro, si sono aggiunti due ulteriori elementi  critici: l'annuncio di chiusura di centinaia di uffici di Polizia e  l'annuncio che i vertici di Augusta (Finmeccanica) sono sotto inchiesta  per la presenza di amianto sugli elicotteri della Polizia di Stato e  delle forze militari”.

“Serve altro? - concludono - Fp-Cgil Nazionale, Polizia Penitenziaria e Corpo Forestale dello Stato,  e Silp per la Cgil della Polizia di Stato terranno domani 26 febbraio, a  partire dalle ore 9.30, un sit-in in Piazza Montecitorio (Roma) a difesa  delle retribuzioni, delle funzione, delle prerogative del mondo del  lavoro in divisa, e affinché le istituzioni, Parlamento in testa, diano  risposte adeguate”

 http://www.rassegna.it/articoli/2014/02/25/109447/sicurezza-silp-fp-26-02-sit-in-a-montecitorio

 

SICUREZZA: FP-CGIL, STOP TAGLI A CORPI POLIZIA, DOMANI SIT-IN A MONTECITORIO =

Roma, 25 feb. (Adnkronos) - "I tagli lineari operati ai corpi di Polizia ammontano, solo negli ultimi 5 anni, a piu' di 4 miliardi di euro, circa il 50% in termini reali. Una scelta scellerata che non tiene in considerazione gli effetti negativi prodotti sul sistema di protezione sociale e sul contrasto alla criminalita' organizzata". Con queste parole Fp-Cgil, Polizia penitenziaria, Corpo forestale dello Stato e Silp annunciano il presidio che terranno domani, a partire dalle 9.30, in Piazza Montecitorio a Roma, "in difesa delle retribuzioni, delle funzioni e prerogative del mondo del lavoro in divisa, affinche' le istituzioni - Parlamento in testa - diano risposte adeguate".

"Il comparto sicurezza - spiegano le sigle sindacali e le Forze dell'ordine - ha perso nel suo insieme circa 32mila lavoratori negli ultimi 3 anni: gli operatori della Polizia di Stato sono passati da 103mila del 2003, a circa 94mila del 2013, quelli della Polizia penitenziaria da 45mila a circa 36mila, mentre gli organici del Corpo forestale dello Stato sono stati ridotti di piu' di un migliaio di unita'". "Il rinnovo del contratto collettivo nazionale degli operatori e' bloccato dal 1° gennaio 2010, come le indennita'

accessorie. Una situazione che si protrarra' per tutto 2014, alimentando la perdita secca del potere di acquisto delle retribuzioni, fino ad oggi quantificabile in circa 120 euro mensili medie per stipendi gia' esigui (in media circa 1300 euro netti mensili).Una situazione fortemente demotivante" denunciano gli organizzatori del sit-in.

"La beffa del riordino delle carriere del personale del Comparto, garantita dagli ex ministri dell'Interno e della Difesa e stroncata dalla Ragioneria dello Stato per insufficienza dei fondi necessari - continuano - si e' rivelata per quella che era fin

dall'inizio: una intollerabile presa per i fondelli del personale".

"In queste ultime ore, peraltro, si sono aggiunti due ulteriori elementi critici: l'annuncio di chiusura di centinaia di uffici di Polizia e l'annuncio che i vertici di Augusta (Finmeccanica) sono sotto inchiesta per la presenza di amianto sugli elicotteri della Polizia di Stato e delle forze militari. Serve altro?" concludono sindacati e corpi armati.

 
Sicurezza: Cgil; sistema in ginocchio, servono interventi
Domani sit in a Montecitorio in difesa lavoro in divisa
(ANSA) - ROMA, 25 FEB - Il sistema della sicurezza in Italia
e' in ginocchio, i tagli lineari al comparto hanno avuto effetti
negativi sul sistema di protezione e sul contrasto alla
criminalità organizzata, per questo servono interventi urgenti.
Lo dichiarano Fabrizio Fratini, Segretario Nazionale Fp-Cgil e
Daniele Tissone, Segretario generale Silp per la Cgil, che
annunciano per domani a Montecitorio un sit-in del comparto a
cui prenderanno parte anche Polizia Penitenziaria e Corpo
Forestale dello Stato, "a difesa delle retribuzioni, delle
funzione, delle prerogative del mondo del lavoro in divisa, e
affinché le istituzioni, Parlamento in testa, diano risposte
adeguate".
"Il comparto sicurezza nel suo insieme ha perso circa 32 mila
lavoratori negli ultimi 3 anni: gli operatori della Polizia di
Stato sono passati dai 103 mila dell'anno 2003 ai circa 94 mila
del 2013, quelli della Polizia Penitenziaria da 45.000 a circa
36.000 e gli organici degli appartenenti al Corpo Forestale
dello Stato sono stati ridotti di più di un migliaio di unità -
sottolineano i sindacalisti - I tagli lineari operati ai Corpi
di Polizia ammontano solo negli ultimi 5 anni a piu' di 4
miliardi di euro, circa il 50% in termini reali".
"Il rinnovo del contratto collettivo nazionale degli
operatori e' bloccato dal 1 gennaio 2010, come le indennità
accessorie - proseguono - Una situazione che si protrarrà per
tutto 2014, alimentando la perdita secca del potere di acquisto
delle retribuzioni fino ad oggi quantificabile in circa 120 euro
mensili medie per stipendi gia' esigui (in media circa 1300 euro
netti mensili)". (ANSA).


Sicurezza: sit-in sindacati polizia domani a Montecitorio =
(AGI) - Roma, 25 feb. - Un sit-in davanti a Montecitorio, 
convocato domani alle 9,30, per denunciare che il sistema della
sicurezza "e' in ginocchio" e chiedere "interventi urgenti". E'
l'iniziativa promossa da FP-Cgil Nazionale, Silp-Cgil e
sindacati di Polizia penitenziaria, Corpo forestale e Vigili
del fuoco "a difesa delle retribuzioni, delle funzioni e delle
prerogative del mondo del lavoro in divisa". "I numeri parlano
da soli", sottolinea Daniele Tissone, segretario generale del
Silp: "i lavoratori della Polizia di Stato sono passati da
103mila del 2003 ai 94mila del 2013. Il comparto sicurezza ha
perso 32mila lavoratori negli ultimi tre anni. I tagli degli
ultimi tre anni sono stati di 4 miliardi di euro". (AGI) 
Bas (Segue)
Sicurezza: sit-in sindacati polizia domani a Montecitorio (2)=
(AGI) - Roma, 25 feb. - "I contratti - aggiunge Tissone - sono
bloccati dal 2010 e lo saranno per tutto il 2014. Il riordino
delle carriere per i lavoratori della Polizia di Stato si
basera'Â su un budget ridicolo e del tutto inadeguato, di soli
119 milioni contro i 700 necessari, andati persi e tagliati
negli anni dai governi che vi hanno sempre attinto. Alla
perdita di potere di acquisto di 80 euro a lavoratore
nell'ultimo triennio si aggiunge adesso la mancata reiterazione
legislativa sulla riduzione Irpef sul trattamento accessorio".
(AGI)
 
 
Il 26 febbraio 2014 Sit-in a Montecitorio contro il blocco dei contratti del personale del Comparto Sicurezza

Gli effetti negativi determinati dal blocco triennale dei contratti del personale del Comparto sicurezza e del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco protratto a tutto il 2014, sommati a quelli riguardanti gli automatismi relativi alle progressioni di carriera e agli scatti di anzianità, stanno generando un crescente impoverimento delle retribuzioni delle donne e degli uomini in divisa.
La politica dei tagli lineari condotta negli anni passati dai governi che si sono fin qui succeduti ha complessivamente ridotto di oltre 4 miliardi gli stanziamenti economici destinati al funzionamento e all'efficacia del sistema di sicurezza e protezione sociale del Paese, compromettendo l’efficienza degli apparati e diminuendo sensibilmente la capacità di intervento delle forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco sul territorio.
Scelte nefaste, gravi soprattutto per il danno arrecato alle funzioni attribuite ad un settore così delicato della Pubblica Amministrazione, a giusta ragione considerato come uno degli architravi fondamentali della vita democratica del nostro Paese – come noto quotidianamente impegnato a garantire la protezione della collettività e la salvaguardia dello sviluppo sociale del Paese -, dalle quali sono discese conseguenze davvero pesanti che hanno prodotto un ulteriore peggioramento delle già precarie condizioni di lavoro e di vita degli operatori interessati. Che infatti oggi si trovano a fronteggiare una mole di lavoro sempre più crescente e faticosa, con meno risorse umane e strumentali a disposizione, e con un inaccettabile aumento di disagio e responsabilità funzionale/personale che spesso travalica anche il mandato affidato, senza alcuna tutela.
Preoccupa, in tal senso, l'assenza di risposte sul versante delle strategie da avanzare nella lotta contro la criminalità organizzata e nel contrasto alla delinquenza comune, ma anche la mancanza di significativi piani di sostegno al sempre maggiore impiego di personale nei molteplici servizi di ordine pubblico e di soccorso pubblico.
In un tale contesto, la discussione che stanno affrontando in questi giorni le forze politiche sui benefici previsti dal decreto n. 3/2014 che riguarda personale impiegato in altra amministrazione statale, dovrà prevedere un identico trattamento anche per i lavoratori del Comparto sicurezza, estendendone i benefici anche per questi ultimi.
A sostegno di queste ragioni la FP CGIL Nazionale, Polizia Penitenziaria,
Corpo Forestale dello Stato e VV. FF. unitamente al SILP per la Cgil della Polizia di Stato chiedono ai gruppi parlamentari di condividere le motivazioni di una protesta che vedrà impegnate le organizzazioni sindacali in un sit-in che si terrà avanti a Montecitorio il prossimo 26 febbraio, a difesa delle retribuzioni, delle funzioni e delle prerogative del mondo del lavoro in divisa che chiedono a gran voce lo sblocco del contratto, degli automatismi relativi alla progressione di carriera e degli scatti di anzianità.

Scarica il comunicato congiunto Silp per la Cgil e Funzione Pubblica CGIL

Scarica il volantino 

Noi non ci stiamo! FP Cgil Comparto sicurezza e Silp Cgil protestano - Volantino

Sit in a Roma in Piazza Montecitorio da lunedì 28 ottobre 2013 dalle ore 10

          

L.Stabilita': Silp-Cgil, insufficienti 100 milioni euro
(v. 'L.Stabilita': Alfano, emendamento conferma...' delle 11.59)
(ANSA) - ROMA, 15 DIC - L'emendamento presentato nella legge
di stabilita', che stanzia "cento milioni di euro da destinare
al fondo per l'efficienza dei servizi istituzionali per le forze
di polizia a ordinamento civile e per quelle a ordinamento
militare, annunciato oggi dal ministro dell'Interno Angelino
Alfano, e' "paragonabile ad un granello di sabba rispetto alle
esigenze dell'intero comparto" secondo il Silp-Cgil.
"Prendiamo atto - afferma in una nota Daniele Tissone,
segretario generale del sindacato - di questo stanziamento,
nella consapevolezza che sono ben altre le esigenze del
comparto, a cominciare dalla necessita' di sbloccare contratto e
automatismi stipendiali, dare alle donne e agli uomini in divisa
una riforma organica delle carriere avviando, nel contempo, la
previdenza complementare".
Secondo Tissone, in termini di razionalizzazione di spesa la
"nuova frontiera e' oggi rappresentata dalla necessita' di
unificare le forze di polizia", operazione che ridurrebbe di
molto, secondo Silp-Cgil, le spese aumentando, di converso, la
sicurezza dei cittadini. "Comprendiamo che si cerchi, con
provvedimenti come quello annunciato oggi, di dare risposte agli
operatori delle forze dell'ordine costantemente impegnati in un
continuo sforzo teso a garantire la sicurezza dei cittadini. Per
questo consideriamo l'emendamento odierno un punto di partenza
verso un riconoscimento vero della specificita' degli addetti
all'intero comparto" conclude. (ANSA).

AB-COM
15-DIC-13 13:39 NNNN

SICUREZZA: SILP-CGIL, EMENDAMENTO A LEGGE STABILITA' SOLO GRANELLO DI SABBIA =
'LO CONSIDERIAMO PUNTO DI PARTENZA VERSO VERO RICONOSCIMENTO 
SPECIFICITA''

Roma, 15 dic. (Adnkronos) - "L'emendamento presentato nella 
legge di stabilita', che destina cento milioni di euro al fondo per 
l'efficienza dei servizi istituzionali per le forze di Polizia ad 
ordinamento civile e per quelle ad ordinamento militare, e' 
paragonabile ad un granello di sabbia rispetto alle esigenze 
dell'intero comparto". E' quanto afferma Daniele Tissone, segretario 
generale del Silp-Cgil.

"Prendiamo atto di questo stanziamento nella consapevolezza che 
sono ben altre le esigenze del comparto a cominciare dalla necessita' 
di sbloccare contratto e automatismi stipendiali, dare alle donne e 
agli uomini in divisa una riforma organica delle carriere avviando, 
nel contempo, la previdenza complementare - dichiara Tissone - In 
termini di razionalizzazione di spesa, la nuova frontiera e' oggi 
rappresentata dalla necessita' di unificare le forze di Polizia", 
operazione che ridurrebbe di molto le spese aumentando, di converso, 
la sicurezza dei cittadini".

In ogni caso, assicura il segretario generale del Silp-Cgil: 
"Comprendiamo che si cerchi, con provvedimenti come quello annunciato 
oggi, di dare risposte agli operatori delle forze dell'ordine 
costantemente impegnati in un continuo sforzo teso a garantire la 
sicurezza dei cittadini. Per questo, consideriamo l'emendamento 
odierno un punto di partenza verso un riconoscimento vero della 
specificita' degli addetti all'intero comparto".

(Sin/Ct/Adnkronos)
15-DIC-13 14:18

NNNN
L. Stabilita': Silp, emendamento per polizia "granello sabbia" =
(AGI) - Roma, 15 dic. - L'emendamento presentato nella legge di
stabilita', che destina cento milioni di euro al fondo per
l'efficienza dei servizi istituzionali per le forze di Polizia
ad ordinamento civile e per quelle ad ordinamento militare "e'
paragonabile ad un 'granello di sabba' rispetto alle esigenze
del comparto". Lo sostiene Daniele Tissone, segretario generale
del Silp-Cgil, secondo cui e' necessario "sbloccare contratto e
automatismi stipendiali, dare alle donne e agli uomini in
divisa una riforma organica delle carriere avviando, nel
contempo, la previdenza complementare". (AGI) 
Ing (Segue)
151422 DIC 13

NNNN
L. Stabilita': Silp, emendamento per polizia "granello sabbia" (2)=
(AGI) - Roma, 15 dic. - Secondo Tissone, in termini di
razionalizzazione di spesa la "nuova frontiera e' oggi
rappresentata dalla necessita' di unificare le forze di
polizia", operazione che ridurrebbe, di molto, le spese
aumentando, di converso, la sicurezza dei cittadini.
"Comprendiamo - conclude Tissone - che si cerchi, con
provvedimenti come quello annunciato oggi, di dare risposte
agli operatori delle forze dell'ordine costantemente impegnati
in un continuo sforzo teso a garantire la sicurezza dei
cittadini. Per questo consideriamo l'emendamento odierno un
punto di partenza verso un riconoscimento vero della
specificita' degli addetti all'intero comparto". (AGI)
Ing
151422 DIC 13

NNNN

L. Stabilita': Fp e Silp Cgil, inferto colpo mortale a sicurezza

(AGI) - Roma, 28 ott. - "Malgrado le reiterate espressioni di
alta considerazione e ringraziamento manifestate in piu' di
un'occasione ufficiale dalle istituzioni ai lavoratori in
divisa, per la complessa, disagiata e assai rischiosa opera
prestata al servizio dello Stato, e a dispetto della
specificita' lavorativa che e' stata loro riconosciuta per
legge dal Parlamento nel 2010, sono ormai 5 anni che ai
poliziotti viene negato il diritto al rinnovo del Contratto
collettivo di lavoro, bloccate le indennita' accessorie e
funzionali e gli automatismi stipendiali maturati per le
progressioni di carriera ottenute, bloccato il turn over del
personale, il riordino delle funzioni e delle carriere, l'avvio
della previdenza complementare". Questo il contenuto di una
nota congiunta di Fabrizio Fratini, Segretario Nazionale Fp
Cgil, e Daniele Tissone, Segretario Generale Silp-per la Cgil,
in merito al primo sit-in effettuato oggi in Piazza
Montecitorio dalle due organizzazioni sindacali. 

"Lo avevamo preannunciato - continuano i due sindacalisti - 

di seguito all'unica occasione in cui ci e' stato concesso

  1. rappresentare al governo le ragioni della

forte insoddisfazione manifestata dagli operatori della
sicurezza per la feroce messa in discussione dei propri diritti
e delle precarie condizioni di lavoro in cui sono obbligati a
lavorare, causa gli ulteriori tagli lineari operati
dall'attuale esecutivo anche con la legge di stabilita' 2014
sui capitoli di bilancio delle amministrazioni interessate".
"Scelte irresponsabili - aggiungono Fratini e Tissone - che
renderanno se possibile ancora meno efficace la risposta dello
Stato ai bisogni di sicurezza della cittadinanza e del sistema
di micro/macro imprese di un Paese che paradossalmente, pur
ambendo al rilancio del suo sviluppo economico, continua a
disinvestire sulla sicurezza, colpendo pesantemente gli
operatori interessati, depotenziandone l'aspetto funzionale,
professionale e motivazionale, puntando invece sul
rifinanziamento delle pattuglie dei militari, che nulla di
strutturale danno alla sicurezza". "Il Governo Letta e'
chiamato ad assumersi la responsabilita' di quanto sta
provocando sul versante della sicurezza di fronte all'opinione
pubblica. Da oggi con il sit-in a piazza Montecitorio, che
manterremo fino al prossimo 31 ottobre, e poi in tutti i luoghi
di lavoro della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria e
del Corpo Forestale dello Stato, saranno attivate iniziative di
protesta e mobilitazione territoriale - concludono i due
segretari - che permarranno fino a quando il Governo e il capo
dell'esecutivo non ci daranno le risposte che la situazione
esige".. (AGI) 

L. STABILITA': FP E SILP CGIL, INFERTO COLPO MORTALE AL SISTEMA SICUREZZA =

FINO AL 31 OTTOBRE SIT-IN A MONTECITORIO 

Roma, 28 ott. (Adnkronos) - "Malgrado le reiterate espressioni 
di alta considerazione e ringraziamento manifestate in piu' di
un'occasione ufficiale dalle istituzioni ai lavoratori in divisa, per
la complessa, disagiata e assai rischiosa opera prestata al servizio
dello Stato, e a dispetto della specificita' lavorativa che e' stata
loro riconosciuta per legge dal Parlamento nel 2010, sono ormai 5 anni
che ai poliziotti viene negato il diritto al rinnovo del contratto
collettivo di lavoro, bloccate le indennita' accessorie e funzionali e
gli automatismi stipendiali maturati per le progressioni di carriera
ottenute, bloccato il turn over del personale, il riordino delle
funzioni e delle carriere, l'avvio della previdenza complementare". E'
il contenuto di una nota congiunta di Fabrizio Fratini, segretario
nazionale Fp Cgil, e Daniele Tissone, segretario generale Silp per la
Cgil, in merito al primo sit-in effettuato oggi in piazza Montecitorio
dalle due organizzazioni sindacali.

"Il Governo Letta - continuano i sindacalisti - e' chiamato ad
assumersi la responsabilita' di quanto sta provocando sul versante
della sicurezza di fronte all'opinione pubblica. Da oggi con il sit-in
a piazza Montecitorio, che manterremo fino al prossimo 31 ottobre, e
poi in tutti i luoghi di lavoro della Polizia di Stato, della Polizia
Penitenziaria e del Corpo Forestale dello Stato, saranno attivate
iniziative di protesta e mobilitazione territoriale - concludono i due
segretari - che permarranno fino a quando il Governo e il capo
dell'esecutivo non ci daranno le risposte che la situazione esige". 

L. stabilita': Silp-Cgil,il 28 sit-in protesta davanti Camera

(ANSA) - ROMA, 22 OTT - Contro i tagli previsti dalla Legge
di stabilita' i sindacati di polizia hanno intrapreso una
mobilitazione che partira' il 28 ottobre prossimo con un sit-in
di fronte a Montecitorio.. Lo annuncia Daniele Tissone,
segretario del Silp-Cgil.
"Gli ulteriori tagli di spesa e la riduzione dello
straordinario - evidenzia Tissone - oltre a ridurre le capacita'
di intervento delle forze dell'ordine, ne abbassera'
ulteriormente il livello. Basti pensare che, la sola polizia di
stato, ha subito una diminuzione di organico pari a 2.398 unita'
durante gli ultimi due anni e che, in conseguenza del blocco del
turn-over, tali effetti negativi proseguiranno per gli anni a
venire".
"Anche la prosecuzione del blocco della contrattazione
economica per tutto il 2014, pari ad un taglio netto del 10,5%
delle retribuzioni complessive dal 2008 ad oggi - prosegue il
segretario del Silp - penalizza ulteriormente e ingiustamente le
donne e gli uomini in divisa". (ANSA).

L.STABILITA: SILP-CGIL, A RISCHIO APPARATI SICUREZZA DEL PAESE =
TISSONE, DAL 28 OTTOBRE SIT-IN DAVANTI A MONTECITORIO

Roma, 22 ott. (Adnkronos) - "Dopo i tagli e la riduzione di
risorse intervenute in questi anni, gli interventi previsti con
l'attuale legge di stabilita', rischiano di compromettere l'efficienza
e la funzionalita' degli apparati deputati alla sicurezza del Paese".
Lo dichiara in una nota il segretario generale del Silp-Cgil Daniele
Tissone che spiega: "Gli ulteriori tagli di spesa e la riduzione dello
straordinario, oltre a ridurre le capacita' di intervento delle forze
dell'ordine ne abbassera' ulteriormente, il livello". Per questo
motivo, il sindacalista annuncia di "un'ampia e diffusa mobilitazione
a partire dal 28 ottobre con un sit in davanti a Montecitorio".
"Basti pensare - prosegue - che, la sola Polizia di Stato, ha
subito una diminuzione di organico pari a 2398 unita' durante gli
ultimi due anni e che, in conseguenza del blocco del turn-over, tali
effetti negativi proseguiranno per gli anni a venire. Anche la
prosecuzione del blocco della contrattazione economica per tutto il
2014, pari ad un taglio netto del 10,5% delle retribuzioni complessive
dal 2008 ad oggi, a cui si aggiunge la misura dell'indennita' di
vacanza contrattuale per il triennio 2015/2017 costituiscono ulteriori
misure che penalizzano ulteriormente e ingiustamente le donne e gli
uomini in divisa", conclude.
(Sin/Zn/Adnkronos

Comunicato stampa di Fabrizio Fratini, Segretario Nazionale Fp-Cgil e Daniele Tissone, Segretario Generale Silp-Cgil

L.Stabilita': Fp e Silp-Cgil, governo sordo, pronta mobilitazione =

(AGI) - Roma, 17 ott. - "Malgrado le rassicurazioni ottenute
dal ministro Gianpiero D'Alia, la Legge di Stabilita' contiene
pesanti tagli imposti al personale del comparto sicurezza e al
suo lavoro straordinario". A denunciarlo sono Fabrizio Fratini,
segretario nazionale Fp-Cgil e Daniele Tissone, segretario
generale Silp-Cgil. "Avevamo indicato le emergenze - spiegano i
due rappresentanti sindacali - le priorita' da affrontare per
migliorare la funzionalita' dei Corpi di polizia e chiesto il
rispetto dei diritti degli operatori, evidenziato l'urgenza di
una ripresa delle relazioni sindacali, dello sblocco del
turn-over, del rinnovo del Contratto nazionale, chiesto lo
svincolo immediato del fermo imposto sia alle indennita'
accessorie e funzionali che agli automatismi stipendiali per le
progressioni di carriera, il riordino delle carriere e l'avvio
della previdenza complementare. Di tutto cio' non c'e' traccia
nelle azioni del governo". (AGI) 
ZCZC
AGI1069 3 CRO 0 R01 / 

L.Stabilita': Fp e Silp-Cgil, governo sordo, pronta mobilitazione (2)=
(AGI) - Roma, 17 ott. - "L'assenza del ministro D'Alia dal
secondo tavolo di confronto - continuano Tissone e Fratini - ci
ha costretti a rivolgerci al presidente del Consiglio e ai
ministri competenti, ai quali insieme a tutte le altre
rappresentanze sindacali abbiamo di recente inviato due note,
senza ottenere risposte. Visto questo mutismo e la mancanza di
confronto - concludono i due - lanceremo un percorso di
mobilitazione che prevedera' il coinvolgimento del personale
dei Corpi di polizia, cominciando da un sit-in permanente
davanti a piazza Montecitorio a partire dal prossimo 28
ottobre. Iniziative che manterremo fino a quando non sara' dato
ascolto alle rivendicazioni avanzate dal sindacato". (AGI)
Bas
171948 OTT 13
ZCZC
DIR0690 3 POL 0 RR1 / DIR 

L. STABILITA'. FP E SILP: GOVERNO SORDO, MOBILITAZIONE
(DIRE) Roma, 17 ott. - "Malgrado le rassicurazioni ottenute dal
ministro Gianpiero D'alia, la Legge di Stabilita' contiene
pesanti tagli imposti al personale del comparto sicurezza e al
suo lavoro straordinario. Avevamo indicato le emergenze, le
priorita' da affrontare per migliorare la funzionalita' dei Corpi
di Polizia e chiesto il rispetto dei diritti degli operatori,
evidenziato l'urgenza di una ripresa delle relazioni sindacali,
dello sblocco del turn-over, del rinnovo del Contratto Nazionale,
chiesto lo svincolo immediato del fermo imposto sia alle
indennita' accessorie e funzionali che agli automatismi
stipendiali per le progressioni di carriera, il riordino delle
carriere e l'avvio della previdenza complementare. Di tutto cio'
non c'e' traccia nelle azioni del governo". Cosi' Fabrizio
Fratini, segretario nazionale Fp-Cgil, e Daniele Tissone,
segretario generale Silp-Cgil.
"L'assenza del Ministro D'Alia dal secondo tavolo di
confronto- continuano i due sindacalisti ci ha costretti a
rivolgerci al presidente del Consiglio e ai ministri competenti,
ai quali insieme a tutte le altre rappresentanze sindacali
abbiamo di recente inviato due note, senza ottenere risposte.
Serve una risposta politica ai problemi sollevati, il Governo
Letta si assuma la responsabilita' di avviare un confronto sulla
drammatica situazione che sta mettendo a forte rischio il sistema
di sicurezza e protezione sociale del Paese. Visto questo mutismo
e la mancanza di confronto, lanceremo un un percorso di
mobilitazione che prevedera' il coinvolgimento del personale dei
Corpi di Polizia, cominciando da un sit-in permanente davanti a
Piazza Montecitorio a partire dal prossimo 28 ottobre.
Iniziative- concludono Fratini e Tissone- che manterremo fino a
quando non sara' dato ascolto alle rivendicazioni avanzate dal
sindacato".
(Com/Tar/ Dire)
19:34 17-10-13
NNNN

Legge di Stabilità-Sicurezza: il Governo sordo alle nostre richieste, parte la mobilitazione

Roma, 17 ottobre 2013

“Malgrado le rassicurazioni ottenute dal Ministro Gianpiero D'alia, la Legge di Stabilità contiene pesanti tagli imposti al personale del comparto sicurezza e al suo lavoro straordinario. Avevamo indicato le emergenze, le priorità da affrontare per migliorare la funzionalità dei Corpi di Polizia e chiesto il rispetto dei diritti degli operatori, evidenziato l'urgenza di una ripresa delle relazioni sindacali, dello sblocco del turn-over, del rinnovo del Contratto Nazionale, chiesto lo svincolo immediato del fermo imposto sia alle indennità accessorie e funzionali che agli automatismi stipendiali per le progressioni di carriera, il riordino delle carriere e l'avvio della previdenza complementare. Di tutto ciò non c'è traccia nelle azioni del Governo”.

Questo il contenuto di una nota congiunta di Fabrizio Fratini, Segretario Nazionale Fp-Cgil, e Daniele Tissone, Segretario Generale Silp-Cgil.

“L'assenza del Ministro D'Alia dal secondo tavolo di confronto – continuano i due sindacalisti - ci ha costretti a rivolgerci al Presidente del Consiglio e ai Ministri competenti, ai quali insieme a tutte le altre rappresentanze sindacali abbiamo di recente inviato due note, senza ottenere risposte. Serve una risposta politica ai problemi sollevati, il Governo Letta si assuma la responsabilità di avviare un confronto sulla drammatica situazione che sta mettendo a forte rischio il sistema di sicurezza e protezione sociale del Paese”.

“Visto questo mutismo e la mancanza di confronto, lanceremo un un percorso di mobilitazione che prevederà il coinvolgimento del personale dei Corpi di Polizia, cominciando da un sit-in permanente davanti a Piazza Montecitorio a partire dal prossimo 28 ottobre. Iniziative - concludono Fratini e Tissone - che manterremo fino a quando non sarà dato ascolto alle rivendicazioni avanzate dal sindacato”.

L.stabilita':Fp-Cgil e Silp-Cgil;governo sordo, mobilitazione Pesanti tagli imposti al comparto sicurezza

(ANSA) - ROMA, 17 OTT - "Malgrado le rassicurazioni ottenute dal ministro Gianpiero D'Alia, la Legge di Stabilita' contiene pesanti tagli imposti al personale del comparto sicurezza e al suo lavoro straordinario". Lo denunciano Fabrizio Fratini, segretario nazionale Fp-Cgil e Daniele Tissone, segretario generale Silp-Cgil.

"Avevamo indicato - ricordano i due sindacalisti - le emergenze, le priorita' da affrontare per migliorare la funzionalita' dei Corpi di Polizia e chiesto il rispetto dei diritti degli operatori, evidenziato l'urgenza di una ripresa delle relazioni sindacali, dello sblocco del turn-over, del rinnovo del contratto nazionale, chiesto lo svincolo immediato del fermo imposto sia alle indennita' accessorie e funzionali che agli automatismi stipendiali per le progressioni di carriera, il riordino delle carriere e l'avvio della previdenza complementare. Di tutto cio' non c'e' traccia nelle azioni del Governo".

"Visto questo mutismo e la mancanza di confronto - aggiungono Fratini e Tissone - lanceremo un un percorso di mobilitazione che prevedera' il coinvolgimento del personale dei corpi di polizia, cominciando da un sit-in permanente davanti a Piazza Montecitorio a partire dal prossimo 28 ottobre. Iniziative - concludono Fratini - che manterremo fino a quando non sara' dato ascolto alle rivendicazioni avanzate dal sindacato". Fratini-Tissone (ANSA).

Silp Cgil in piazza, 6 agosto 2013 - Piazza del Viminale, dalle 10 alle 12 - volantino

SICUREZZA: SILP-CGIL,
COMPARTO ATTENDE RISPOSTE URGENTI =
(AGI) -

Roma, 19 set. - "Ci attendiamo dalla convocazione, daparte del presidente Letta, dei ministri del comparto Sicurezzae Difesa che vengano finalmente affrontati i principali aspettiche riguardano le donne e gli uomini delle forze dell'ordinegia' rappresentati, di recente, in funzione pubblica". Asottolinearlo e' il segretario generale del Silp-Cgil, DanieleTissone, secondo cui "occorre dare risposte urgenti allacategoria sui temi che riguardano il blocco stipendiale, gliassegni di funzione, la previdenza complementare e lecarriere". Per il Silp-Cgil, "in caso di mancate risposte suquesti importanti temi, si proseguira' con la mobilitazionedella categoria, iniziative che seguiranno il sit-in gia'effettuato a Roma il 6 agosto scorso". (AGI)

IL MONDO  /  attualita  / 19 Settembre 2013

Sicurezza/Silp-Cgil: Aspettiamo risposte positive per operatoriIncontro tra premier Letta e ministri comparto

Roma, 19 set. "Ci attendiamo dalla convocazione, da parte del presidente Letta, dei ministri del comparto Sicurezza e Difesa sulle problematiche del comparto che vengano finalmente affrontati i principali aspetti che riguardano le donne e gli uomini delle forze dell'ordine già rappresentati, di recente, in funzione pubblica". Lo afferma il segretario generale del Silp-Cgil Daniele Tissone. "Occorre dare risposte urgenti alla categoria sui temi che riguardano il blocco stipendiale, gli assegni di funzione, la previdenza complementare e le carriere", aggiunge Tissone. Per il Silp-Cgil, in caso di mancate risposte su questi importanti temi, aggiunge Tissone, si proseguirà con la mobilitazione della categoria, iniziative che seguiranno il sit-in già effettuato a Roma il 6 agosto scorso.

Sicurezza/Silp-Cgil: Aspettiamo risposte positive per operatori, incontro tra premier Letta e ministri comparto, TMNews

Roma, 19 set. (TMNews) - "Ci attendiamo dalla convocazione, da
parte del presidente Letta, dei ministri del comparto Sicurezza e
Difesa sulle problematiche del comparto che vengano finalmente
affrontati i principali aspetti che riguardano le donne e gli
uomini delle forze dell'ordine già rappresentati, di recente, in
funzione pubblica". Lo afferma il segretario generale del
Silp-Cgil Daniele Tissone. "Occorre dare risposte urgenti alla
categoria sui temi che riguardano il blocco stipendiale, gli
assegni di funzione, la previdenza complementare e le carriere",
aggiunge Tissone. Per il Silp-Cgil, in caso di mancate risposte su questi
importanti temi, aggiunge Tissone, si proseguirà con la
mobilitazione della categoria, iniziative che seguiranno il
sit-in già effettuato a Roma il 6 agosto scorso.Red/Nes191218 set 13


SICUREZZA: SILP-CGIL, NO BLOCCO CONTRATTI, PROSEGUE MOBILITAZIONE =
(AGI) - Roma, 10 ago. - "La prosecuzione del blocco
contrattuale, estesa anche al nostro comparto, non puo' che
aggravare il gia' penalizzato potere di acquisto degli
operatori, ridottosi di oltre 80 euro nel corso del triennio
precedente". Ad affermarlo e' Daniele Tissone, segretario
generale del Silp Cgil, secondo cui "si rende necessario
riaprire i tavoli per il ripristino della titolarita' dei
contratti su tutti gli aspetti dei rapporti di lavoro per il
riconoscimento della specificita' per le donne e gli uomini
della Polizia di stato. Su questi temi proseguiremo con la
mobilitazione gia' intrapresa a difesa dei diritti di quanti
assicurano, con sacrificio, la sicurezza dei cittadini".
 

" Le misure intraprese dal Consiglio dei ministri 
 - sottolinea Tissone - con cui si manifesta l'impegno a 
varare con un apposito 'disegno di legge' la riforma delle
carriere e che allocano 231 milioni di euro alle casse del
ministero dell'Interno per il pagamento dell'Emergenza Nord
Africa, sono solo alcuni degli aspetti rivendicativi che hanno
portato il Silp-Cgil a manifestare con un sit-in di protesta il
6 agosto davanti al Viminale. Il contratto degli operatori di
polizia risale, infatti, al 2009 - ricorda Tissone - e su tutta
la parte normativa incombe la cosiddetta 'riforma Brunetta' che
nega qualsiasi potere di contrattazione". (AGI)
Bas
101140 AGO 13

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Roma, 10 Agosto 2013

Il leader della Cisl: il rischio per gli statali sono "10 anni di blocco: assurdo"

Bonanni: ancora blocco per gli stipendi degli statali? Pronti allo sciopero

La Cisl, spiega Bonanni, vuole confrontarsi "ovviamente, sui contratti, ma anche sugli stipendi e le pensioni d`oro dei superburocrati, quelli dei parlamentari, sulle spese ingiustificate delle amministrazioni. Non è accettabile, che si blocchino le buste paga e non si fermino gli sprechi e le ruberie"

Se a settembre il governo confermerà il blocco degli stipendi per gli statali, la Cisl è pronta allo sciopero. Lo spiega il suo leader, Raffaele Bonanni, in un'intervista al Messaggero. "Faremo ciò che riterremo opportuno. E` chiaro che non staremo fermi", avverte Bonanni aggiungendo: "sicuramente faremo scattare la mobilitazione, cioè lo sciopero".

"E` inaccettabile - ritiene Bonanni - che da una parte si blocchino gli stipendi e dall'altra continuino gli sprechi". Quindi, "è necessario un chiarimento, ma questa volta a tutto campo e non soltanto sul pubblico impiego". La Cisl, spiega Bonanni, vuole confrontarsi "ovviamente, sui contratti, ma anche sugli stipendi e le pensioni d`oro dei superburocrati, quelli dei parlamentari, sulle spese ingiustificate delle amministrazioni. Non è accettabile, appunto, che si blocchino le buste paga e non si fermino gli sprechi e le ruberie. E` venuto il momento di dare conto, a coloro che non percepiscono un euro in più da sette anni, della politica che portano avanti governo e organi costituzionali".

In vista, quindi, della riapertura a settembre della trattativa per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego, Bonanni avvisa: La nostra proposta sarà netta: utilizzare tutti i soldi provenienti da sprechi e ruberie per la contrattazione di secondo livello. Ripeto, così non si può andare avanti". Il rischio per gli statali, conclude, sono "10 anni di blocco: assurdo".

Tissone del Silp Cgil: prosegue la mobilitazione contro il blocco contrattuale che ha già ridotto di oltre 80 euro mensili il potere d’acquisto dei Poliziotti

Sindacati e lavoratori dunque sono pronti a mobilitazioni e scioperi, comprese le rappresentanze sindacali delle forze di polizia. "La prosecuzione del blocco contrattuale, estesa anche al nostro comparto, non può che aggravare il gia' penalizzato potere di acquisto degli operatori, ridottosi di oltre 80 euro nel corso del triennio precedente". E' quanto spiega Daniele Tissone, segretario generale del Silp Cgil, secondo cui "si rende necessario riaprire i tavoli per il ripristino della titolarità dei contratti su tutti gli aspetti dei rapporti di lavoro per il riconoscimento della specificità per le donne e gli uomini  della Polizia di stato. Su questi temi proseguiremo con la mobilitazione già intrapresa a difesa dei diritti di quanti assicurano, con sacrificio, la sicurezza dei cittadini".

"Le misure intraprese dal Consiglio dei ministri - sottolinea Tissone - con cui si manifesta l'impegno a varare con un apposito 'disegno di legge' la riforma delle carriere e che allocano 231 milioni di euro alle casse del ministero dell'Interno per il pagamento dell'Emergenza Nord Africa, sono solo alcuni degli aspetti rivendicativi che hanno portato il Silp-Cgil a manifestare con un sit-in di protesta il 6 agosto davanti al Viminale. Il contratto degli operatori di polizia risale, infatti, al 2009 - ricorda Tissone - e su tutta la parte normativa incombe la cosiddetta 'riforma Brunetta' che nega qualsiasi potere di contrattazione".

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Estratto del Consiglio dei Ministri n. 19 dell’8 agosto 2013

  http://www.governo.it/Governo/ConsiglioMinistri/dettaglio.asp?d=72539

La Presidenza del Consiglio comunica che: Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi alle ore 10.35 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Enrico Letta. Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Filippo Patroni Griffi.

Il Consiglio dei Ministri, ha approvato, su proposta dei Ministri dell’interno Angelino Alfano, del lavoro e politiche sociali, Enrico Giovannini e della giustizia, Annamaria Cancellieri, un decreto legge che sulla scia di precedenti esperienze legislative che nel corso della XVI legislatura hanno dato vita ad interventi di variegata natura e finalità, e tuttavia connotati dalla unitaria esigenza di porre mano alle più evidenti necessità di prevenzione e contrasto di fenomeni delinquenziali divenuti particolarmente acuti, reca un “pacchetto” di misure urgenti che mirano ad affrontare, da diverse angolature, una serie di problematiche riguardanti la pubblica sicurezza in una chiave di difesa dei soggetti più deboli ed esposti.

Il provvedimento, che si compone di 13 articoli suddivisi in quattro Capi, reca misure che si muovono lungo le seguenti direttrici:

[…]

2) Norme in materia di sicurezza per lo sviluppo, tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica

La seconda linea direttrice del decreto si occupa di misure urgenti volte ad innalzare il livello di sicurezza e così si è provveduto a varare norme che:

-  accelerano la realizzazione degli interventi per il “PON Sicurezza”;

-  sblocca risorse per finanziare il pagamento degli straordinari a Poliziotti e Carabinieri;

-  recupera risorse per lo svolgimento dei servizi di Polizia stradale;

-  recupera 231 milioni di euro alle casse del Ministero dell’Interno.

 […]

3) Norme in tema di Protezione Civile

[…] nondimeno, per tutto il Governo è comune e stringente l’impegno nel procedere, con altrettanta tempestività, a dare corso ad una completa revisione dei ruoli ed al riordino delle carriere di tutto il comparto difesa e sicurezza, tale da soddisfare le legittime aspettative del personale civile e militare, avviando, sin da subito, le attività di elaborazione di un apposito disegno di legge.

[…]

Il Consiglio ha approvato in esame definitivo, a seguito del parere espresso dalle Commissioni parlamentari e dal Consiglio di Stato, un regolamento che proroga il blocco della contrattazione economica e degli automatismi stipendiali per i pubblici dipendenti. Il provvedimento rende possibile però la contrattazione normativa per il pubblico impiego, così come espressamente richieste dalle Commissioni Parlamentari. L’adozione del regolamento si rende necessaria per la particolare contingenza economico-finanziaria, che richiede interventi non limitati al solo 2013, i cui effetti sono stati già scontati sui saldi di finanza pubblica. Sussistono infatti condizioni di eccezionalità tali da giustificare la proroga al 31 dicembre del 2014 di una serie di misure in materia di pubblico impiego, comunque con un orizzonte temporale limitato, come richiesto nei pareri delle Commissioni parlamentari che hanno espresso parere favorevole sul provvedimento con la condizione che si sblocchi la contrattazione normativa. In particolare vengono prorogati:

-   il blocco dei trattamenti economici individuali;

-  la riduzione delle indennità corrisposte ai responsabili degli uffici di diretta collaborazione dei Ministri e l’individuazione del limite massimo per i trattamenti economici complessivi spettanti ai titolari di incarichi dirigenziali;

-  il limite massimo e la riduzione dell’ammontare delle risorse destinate al trattamento accessorio del personale;

-  i blocchi riguardanti meccanismi di adeguamento retributivo, classi e scatti di stipendio, le progressioni di carriera comunque denominate del personale contrattualizzato e di quello in regime di diritto pubblico.

[…]

ZCZC

AGI0578 3 ECO 0 R01 /

P.A.:SILP CGIL, NON BASTA CONTRATTAZIONE PER SOLA PARTE NORMATIVA =

(AGI) - Roma, 9 ago. - "Pur apprezzando la volonta' di confronto da parte del governo, la decisione presa oggi dal Consiglio dei ministri, che consente di aprire nel pubblico impiego la contrattazione per la sola parte normativa, non basta e rappresenta una scelta tutta in salita". Lo afferma il segretario generale del Silp, il sindacato dei lavoratori di polizia affiliato alla Cgil, Daniele Tissone. (AGI) Red/Ila (Segue)

P.A.:SILP CGIL, NON BASTA CONTRATTAZIONE PER SOLA PARTE NORMATIVA (2)=

(AGI) - Roma, 9 ago. - "Il contratto degli operatori di polizia risale, infatti, al 2009 - sottolinea Tissone - e su tutta la parte normativa incombe la cosiddetta 'riforma Brunetta' che nega qualsiasi potere di contrattazione. Ogni riapertura solo normativa, dunque, non risolve gli annosi problemi di un comparto gravato dai continui tagli che richiede una inderogabile quanto urgente immissione di nuove risorse". "E'

pertanto necessario - conclude il segretario generale del Silp Cgil - riaprire i tavoli per il ripristino della titolarita'

dei contratti su tutti gli aspetti dei rapporti di lavoro. Su questo faremo valere le nostre ragioni, per il riconoscimento della specificita' per le donne e gli uomini della polizia di stato". (AGI)

Red/Ila

081615 AGO 13

NNNN

  Sit-in davanti al Viminale, intervista di Daniele Tissone a radioarticolo1

 Roma, Viminale - Manifestazione Silp per la Cgil Nazionale - 6.08.2013 - Sky TG24 

   
   
   
   
   
   

 

Sicurezza/Sit-in Cgil al Viminale: no tagli e blocco retribuzioni Il Silp: "Tutte forze politiche si assumano un impegno concreto"

Roma, 6 ago. (TMNews) - Presidio dei lavoratori di polizia, indetto dal Silp Cgil, questa mattina a Roma davanti al Viminale:

al centro della protesta, spiega in una nota il segretario generale del sindacato di polizia affiliato alla Cgil Daniele Tissone, "i continui tagli provocati dalle ultime finanziarie, associati al blocco delle retribuzioni e dei trattamenti economici relativi al triennio 2011-2013 che penalizzano fortemente le donne e gli uomini della polizia di stato".

"Abbiamo voluto far sentire le ragioni del Silp e - aggiunge Tissone - sensibilizzare l'opinione pubblica. Oltre al tema delle risorse, per le quali non pervengono ad oggi risposte concrete rispetto al loro reperimento, il Silp intende far sentire la propria voce in relazione anche al mancato riconoscimento della specificità, della previdenza complementare nonché per una riforma delle carriere, il cui varo è da troppo tempo atteso, e per una revisione delle modalità concorsuali interne ed esterne che possa ridare riconoscimento a quanti sono impegnati in un lavoro che non ha paragoni".

Con la protesta di oggi davanti alla sede del Ministero dell'Interno il Silp Cgil ha voluto, inoltre, "richiamare l'attenzione anche sulla necessità che tutte le forze politiche si assumano un impegno concreto sulla sicurezza e che il dipartimento di Pubblica sicurezza attui una continua e duratura pressione poiché sono in gioco - conclude Tissone - non soltanto gli interessi di centinaia di migliaia di operatori di polizia, ma soprattutto il diritto alla sicurezza dei cittadini italiani".

Red/Sav

061718 ago 13

 http://www.militariassodipro.org/news.php?item.1255

SICUREZZA: SILP CGIL, OGGI IN PIAZZA CONTRO TAGLI E BLOCCO RETRIBUZIONI - Il Sindacato, a differenza dei Sindacati Gialli, è presente e Rappresenta.  

Solidarietà di ASSODIPRO al Silp Cgil , sindacato di Polizia in sit-in contro i tagli ed i blocchi stipendiali. Se ci saranno altre manifestazioni/sit-in a settembre-ottobre Assodipro sarà presente .
 
Tra settembre e ottobre sono già in calendario manifestazioni di alcuni sindacati dei dipendenti civili della Difesa. Se ci saranno altri sit -in o manifestazioni di Sindacati di polizia o lavoratori della Difesa, contro i tagli ed i blocchi stipendiali, ASSODIPRO sarà presente
Roma, 6 ago. - (Adnkronos) - Un presidio dei lavoratori di polizia, indetto dal Silp Cgil, si e' svolto questa mattina a Roma  davanti al Viminale. Al centro della protesta, spiega il segretario generale del sindacato di polizia affiliato alla Cgil Daniele Tissone, "i continui tagli provocati dalle ultime finanziarie, associati al  blocco delle retribuzioni e dei trattamenti economici relativi al  triennio 2011-2013 che penalizzano fortemente le donne e gli uomini  della polizia di Stato".
Con l'iniziativa di oggi, aggiunge Tissone, "abbiamo voluto far  sentire le ragioni del Silp e sensibilizzare l'opinione pubblica.  Oltre al tema delle risorse, per le quali non pervengono ad oggi  risposte concrete rispetto al loro reperimento, il Silp intende far  sentire la propria voce in relazione anche al mancato riconoscimento  della specificita', della previdenza complementare nonche' per una  riforma delle carriere, il cui varo e' da troppo tempo atteso, e per  una revisione delle modalita' concorsuali interne ed esterne che possa ridare riconoscimento a quanti sono impegnati in un lavoro che non ha paragoni".
Con la protesta di oggi davanti alla sede del ministero  dell'Interno, il Silp Cgil ha voluto, inoltre, "richiamare  l'attenzione anche sulla necessita' che tutte le forze politiche si assumano un impegno concreto sulla sicurezza e che il dipartimento di Pubblica sicurezza attui una continua e duratura pressione poiche'  sono in gioco - conclude Tissone - non soltanto gli interessi di  centinaia di migliaia di operatori di polizia, ma soprattutto il  diritto alla sicurezza dei cittadini italiani".

SICUREZZA: SILP CGIL, OGGI IN PIAZZA CONTRO TAGLI E BLOCCO RETRIBUZIONI =

Roma, 6 ago. - (Adnkronos) - Un presidio dei lavoratori di 
polizia, indetto dal Silp Cgil, si e' svolto questa mattina a Roma 
davanti al Viminale. Al centro della protesta, spiega il segretario 
generale del sindacato di polizia affiliato alla Cgil Daniele Tissone,
"i continui tagli provocati dalle ultime finanziarie, associati al 
blocco delle retribuzioni e dei trattamenti economici relativi al 
triennio 2011-2013 che penalizzano fortemente le donne e gli uomini 
della polizia di Stato".

Con l'iniziativa di oggi, aggiunge Tissone, "abbiamo voluto far 
sentire le ragioni del Silp e sensibilizzare l'opinione pubblica. 
Oltre al tema delle risorse, per le quali non pervengono ad oggi 
risposte concrete rispetto al loro reperimento, il Silp intende far 
sentire la propria voce in relazione anche al mancato riconoscimento 
della specificita', della previdenza complementare nonche' per una 
riforma delle carriere, il cui varo e' da troppo tempo atteso, e per 
una revisione delle modalita' concorsuali interne ed esterne che possa
ridare riconoscimento a quanti sono impegnati in un lavoro che non ha 
paragoni".

Con la protesta di oggi davanti alla sede del ministero 
dell'Interno, il Silp Cgil ha voluto, inoltre, "richiamare 
l'attenzione anche sulla necessita' che tutte le forze politiche si 
assumano un impegno concreto sulla sicurezza e che il dipartimento di 
Pubblica sicurezza attui una continua e duratura pressione poiche' 
sono in gioco - conclude Tissone - non soltanto gli interessi di 
centinaia di migliaia di operatori di polizia, ma soprattutto il 
diritto alla sicurezza dei cittadini italiani".

(Sec/Ct/Adnkronos)
06-AGO-13 16:50


SICUREZZA: SILP CGIL IN PIAZZA CONTRO TAGLI E BLOCCO RETRIBUZIONI =
(AGI) - Roma, 6 ago. - Un presidio dei lavoratori di polizia,
indetto dal Silp Cgil, si e' svolto questa mattina a Roma
davanti al Viminale. Al centro della protesta, spiega il
segretario generale del sindacato di polizia affiliato alla
Cgil Daniele Tissone, "i continui tagli provocati dalle ultime
finanziarie, associati al blocco delle retribuzioni e dei
trattamenti economici relativi al triennio 2011-2013 che
penalizzano fortemente le donne e gli uomini della polizia di
stato". (AGI) 
Red/Ila (Segue)
061650 AGO 13

NNNN
ZCZC
AGI0663 3 CRO 0 R01 / 

SICUREZZA: SILP CGIL IN PIAZZA CONTRO TAGLI E BLOCCO RETRIBUZIONI (2)=
(AGI) - Roma, 6 ago. Con l'iniziativa di oggi, aggiunge
Tissone, "abbiamo voluto far sentire le ragioni del Silp e
sensibilizzare l'opinione pubblica. Oltre al tema delle
risorse, per le quali non pervengono ad oggi risposte concrete
rispetto al loro reperimento, il Silp intende far sentire la
propria voce in relazione anche al mancato riconoscimento della
specificita', della previdenza complementare nonche' per una
riforma delle carriere, il cui varo e' da troppo tempo atteso,
e per una revisione delle modalita' concorsuali interne ed
esterne che possa ridare riconoscimento a quanti sono impegnati
in un lavoro che non ha paragoni". Con la protesta di oggi
davanti alla sede del Ministero dell'Interno, il Silp Cgil ha
voluto, inoltre, "richiamare l'attenzione anche sulla
necessita' che tutte le forze politiche si assumano un impegno
concreto sulla sicurezza e che il dipartimento di Pubblica
sicurezza attui una continua e duratura pressione poiche' sono
in gioco - conclude Tissone - non soltanto gli interessi di
centinaia di migliaia di operatori di polizia, ma soprattutto
il diritto alla sicurezza dei cittadini italiani". (AGI)
Red/Ila
061650 AGO 13

NNNN
ZCZC
AGI0662 3 CRO 0 R01 /

  http://www.ilmondo.it/finanza/2013-08-05/sicurezza-silp-cgil-domani-piazza-contro-tagli-blocco-retribuzioni_304295.shtml

  http://www.liberoquotidiano.it/news/1291080/Sicurezza-Silp-Cgil-domani-a-Roma-in-piazza-contro-politica-dei-tagli.html

  http://www.wallstreetitalia.com/article/1612034/sicurezza-silp-cgil-domani-in-piazza-contro-tagli-e-blocco-retribuzioni.aspx

 http://www.romadailynews.it/cronaca/il-sindacato-di-polizia-slp-cgil-domani-in-piazza-contro-i-tagli.php

Il sindacato di Polizia Silp Cgil: domani in piazza contro i tagli

Scritto da redazione il 5 agosto 2013. Postato in Cronaca

Polizia

Il Silp Cgil, domani a Roma, scende in piazza, dalle ore 10 alle 12, davanti al Viminale, contro “i continui tagli provocati dalle ultime finanziarie, associati al blocco delle retribuzioni e dei trattamenti economici relativi al triennio 2011-2013 che penalizzano fortemente le donne e gli uomini della polizia di stato”. Lo afferma il segretario generale della categoria dei lavoratori di polizia affiliato alla Cgil, Daniele Tissone, sottolineando come l’iniziativa nasce per “manifestare le ragioni del Silp e per sensibilizzare l’opinione pubblica”.Oltre al tema delle risorse, aggiunge Tissone, “per le quali non pervengono ad oggi risposte concrete rispetto al loro reperimento, il Silp intende far sentire la propria voce in relazione anche al mancato riconoscimento della specificità, della previdenza complementare nonché per una riforma delle carriere, il cui varo è da troppo tempo atteso, e per una revisione delle modalità concorsuali interne ed esterne che possa ridare riconoscimento a quanti sono impegnati in un lavoro che non ha paragoni”.

Con la protesta di domani davanti alla sede del Ministero dell’Interno, il Silp Cgil vuole inoltre “richiamare l’attenzione anche sulla necessità che tutte le forze politiche si assumano un impegno concreto sulla sicurezza e che il dipartimento di Pubblica sicurezza attui una continua e duratura pressione poiché sono in gioco – conclude Tissone – non soltanto gli interessi di centinaia di migliaia di operatori di polizia, ma soprattutto il diritto alla sicurezza dei cittadini italiani”.

SICUREZZA: SILP CGIL, DOMANI IN PIAZZA CONTRO BLOCCO RETRIBUZIONI =

A ROMA DAVANTI AL VIMINALE

Roma, 5 ago.(Adnkronos) - Scende in piazza il Silp Cgil, domani,
martedì 6 agosto, a Roma, contro ''i continui tagli provocati dalle
ultime finanziarie, associati al blocco delle retribuzioni e dei
trattamenti economici relativi al triennio 2011-2013 che penalizzano
fortemente le donne e gli uomini della polizia di stato''. A ricordare
l'appuntamento e' il segretario generale della categoria dei
lavoratori di polizia affiliato alla Cgil, Daniele Tissone,
sottolineando come l'iniziativa nasce per ''manifestare le ragioni del
Silp e per sensibilizzare l'opinione pubblica''. La protesta si
svolgerà dalle ore 10 alle 12 davanti al Viminale.

Oltre al tema delle risorse il Silp intende far sentire la
propria voce anche sul mancato riconoscimento della previdenza
complementare, in favore di una riforma delle carriere, "il cui varo
e' da troppo tempo atteso" e per una revisione delle modalità
concorsuali interne ed esterne "che possa ridare riconoscimento a
quanti sono impegnati in un lavoro che non ha paragoni''.

Con la protesta di domani davanti alla sede del ministero
dell'Interno, il Silp Cgil vuole inoltre ''richiamare l'attenzione
anche sulla necessità che tutte le forze politiche si assumano un
impegno concreto sulla sicurezza e che il dipartimento di Pubblica
sicurezza attui una continua e duratura pressione poiché sono in
gioco - conclude Tissone - non soltanto gli interessi di centinaia di
migliaia di operatori di polizia, ma soprattutto il diritto alla
sicurezza dei cittadini italiani''.

(Sec/Col/Adnkronos)
05-AGO-13 16:13

NNNN



ZCZC
AGI0467 3 CRO 0 R01 /

SICUREZZA: SILP CGIL DOMANI IN PIAZZA, "NO TAGLI E BLOCCO SALARI" =
(AGI) - Roma, 5 ago. - Il Silp Cgil scende domani in piazza a
Roma davanti al Viminale, "contro i continui tagli provocati
dalle ultime finanziarie, associati al blocco delle
retribuzioni e dei trattamenti economici relativi al triennio
2011-2013 che penalizzano fortemente le donne e gli uomini
della polizia di stato". Lo afferma il segretario generale
della categoria dei lavoratori di polizia affiliato alla Cgil,
Daniele Tissone, sottolineando come l'iniziativa nasce per
manifestare le ragioni del Silp e per sensibilizzare l'opinione
pubblica. (AGI)
Red/Ing (Segue)
051619 AGO 13

ZCZC
AGI0468 3 CRO 0 R01 / 

SICUREZZA: SILP CGIL DOMANI IN PIAZZA, "NO TAGLI E BLOCCO SALARI" (2)=
(AGI) - Roma, 5 ago. - "Oltre al tema delle risorse - aggiunge
Tissone - per le quali non pervengono ad oggi risposte concrete
rispetto al loro reperimento, il Silp intende far sentire la
propria voce in relazione anche al mancato riconoscimento della
specificità, della previdenza complementare nonché per una
riforma delle carriere, il cui varo è da troppo tempo atteso,
e per una revisione delle modalità  concorsuali interne ed
esterne che possa ridare riconoscimento a quanti sono impegnati
in un lavoro che non ha paragoni". Con la protesta di domani
davanti alla sede del Ministero dell'Interno, il Silp Cgil
vuole inoltre richiamare l'attenzione "sulla necessità  che
tutte le forze politiche si assumano un impegno concreto sulla
sicurezza e che il dipartimento di Pubblica sicurezza attui una
continua e duratura pressione poiché sono in gioco - conclude
Tissone - non soltanto gli interessi di centinaia di migliaia
di operatori di polizia, ma soprattutto il diritto alla
sicurezza dei cittadini italiani". (AGI)
Red/Ing
051619 AGO 13
NNNN

Sicurezza: Silp-Cgil,domani in piazza contro tagli e blocco retribuzioni

05 Agosto 2013 - 16:25

(ASCA) - Roma, 5 ago - Il Silp Cgil, domani, martedi' 6 agosto, a Roma, scende in piazza, dalle ore 10 alle 12, davanti al Viminale, contro ''i continui tagli provocati dalle ultime finanziarie, associati al blocco delle retribuzioni e dei trattamenti economici relativi al triennio 2011-2013 che penalizzano fortemente le donne e gli uomini della polizia di stato''. Lo afferma, in una nota, il segretario generale della categoria dei lavoratori di polizia affiliato alla Cgil, Daniele Tissone, sottolineando come l'iniziativa nasce per ''manifestare le ragioni del Silp e per sensibilizzare l'opinione pubblica''

Oltre al tema delle risorse, aggiunge Tissone, ''per le quali non pervengono ad oggi risposte concrete rispetto al loro reperimento, il Silp intende far sentire la propria voce in relazione anche al mancato riconoscimento della specificita', della previdenza complementare nonche' per una riforma delle carriere, il cui varo e' da troppo tempo atteso, e per una revisione delle modalita' concorsuali interne ed esterne che possa ridare riconoscimento a quanti sono impegnati in un lavoro che non ha paragoni''.
 
Con la protesta di domani davanti alla sede del ministero dell'Interno, il Silp Cgil vuole inoltre ''richiamare l'attenzione anche sulla necessita' che tutte le forze politiche si assumano un impegno concreto sulla sicurezza e che il dipartimento di Pubblica sicurezza attui una continua e duratura pressione poiche' sono in gioco - conclude Tissone - non soltanto gli interessi di centinaia di migliaia di operatori di polizia, ma soprattutto il diritto alla sicurezza dei cittadini italiani''.
 
com-fch/lus/alf
 
 

Roma, 5 ago. (TMNews) -Il Silp Cgil, domani a Roma, scende in
piazza, dalle ore 10 alle 12, davanti al Viminale, contro "i
continui tagli provocati dalle ultime finanziarie, associati al
blocco delle retribuzioni e dei trattamenti economici relativi al
triennio 2011-2013 che penalizzano fortemente le donne e gli
uomini della polizia di stato". Lo afferma il segretario generale
della categoria dei lavoratori di polizia affiliato alla Cgil,
Daniele Tissone, sottolineando come l'iniziativa nasce per
"manifestare le ragioni del Silp e per sensibilizzare l'opinione
pubblica".

Oltre al tema delle risorse, aggiunge Tissone, "per le quali non
pervengono ad oggi risposte concrete rispetto al loro
reperimento, il Silp intende far sentire la propria voce in
relazione anche al mancato riconoscimento della specificità,
della previdenza complementare nonché per una riforma delle
carriere, il cui varo è da troppo tempo atteso, e per una
revisione delle modalità concorsuali interne ed esterne che possa
ridare riconoscimento a quanti sono impegnati in un lavoro che
non ha paragoni".

Con la protesta di domani davanti alla sede del Ministero
dell'Interno, il Silp Cgil vuole inoltre "richiamare l'attenzione
anche sulla necessità che tutte le forze politiche si assumano un
impegno concreto sulla sicurezza e che il dipartimento di
Pubblica sicurezza attui una continua e duratura pressione poiché
sono in gioco - conclude Tissone - non soltanto gli interessi di
centinaia di migliaia di operatori di polizia, ma soprattutto il
diritto alla sicurezza dei cittadini italiani".

Re-eco
051709 ago 13

RASSEGNA.IT

Comparto sicurezza

Polizia, Silp Cgil in piazza a Roma contro i tagli

Martedì 6 agosto dalle ore 10 alle 12 davanti al Viminale, per protestare contro "i continui tagli provocati dalle ultime finanziarie, associati al blocco delle retribuzioni e dei trattamenti economici al triennio 2011-2013"

Il Silp Cgil, domani, martedì 6 agosto, a Roma, scende in piazza, dalle ore 10 alle 12, davanti al Viminale, contro “i continui tagli provocati dalle ultime finanziarie, associati al blocco delle retribuzioni e dei trattamenti economici relativi al triennio 2011-2013 che penalizzano fortemente le donne e gli uomini della polizia di stato”. Lo afferma il segretario generale della categoria dei lavoratori di polizia affiliato alla Cgil, Daniele Tissone, sottolineando come l'iniziativa nasce per “manifestare le ragioni del Silp e per sensibilizzare l'opinione pubblica”.

  http://www.rassegna.it/articoli/2013/08/05/103414/polizia-silp-cgil-in-piazza-a-roma-contro-i-tagli


 http://www.ficiesse.it/home-page/7656/sicurezza_silp-cgil_6-agosto-sit-in-al-viminale-contro-tagli_-sindacati_bene-d_alia_ma-restano-questioni-aperte---fisco-a-misura-di-crisi_allenta-morsa-su-crediti-non-pagati---cgia_-redditometro-dovrebbe-colpire-solo-forti-evasori

Sicurezza:Silp-Cgil,6 agosto sit In al Viminale contro tagli

(ANSA) - ROMA, 1 AGO - Il sindacato di polizia Silp-Cgil ha promosso per il prossimo 6 agosto un sit in di protesta davanti al Viminale contro "i continui tagli e il blocco delle retribuzioni e dei trattamenti economici che penalizzano fortemente gli uomini e le donne della Polizia". Lo rende noto il segretario Daniele Tissone, sottolineando la necessita' che "tutte le forze politiche si assumano un impegno concreto sulla sicurezza".

Oltre al tema delle risorse, aggiunge Tissone, "per le quali non pervengono ad oggi risposte concrete rispetto al loro reperimento, il Silp intende chiedere conto anche del mancato riconoscimento della specificita', della previdenza complementare, di una riforma delle carriere e di una revisione delle modalita' concorsuali interne ed esterne". Il Dipartimento di Pubblica Sicurezza, conclude Tissone, deve attuare una "continua e duratura pressione" nei confronti della politica, "poiche' sono in gioco non soltanto gli interessi di centinaia di migliaia di operatori di polizia, ma soprattutto il diritto alla sicurezza dei cittadini italiani".(ANSA).

COM-GUI

01-AGO-13 11:39 NNNN

SICUREZZA: SILP CGIL, MARTEDI SIT-IN A VIMINALE CONTRO TAGLI =

Roma, 1 ago. (Adnkronos) - Presidio di protesta promosso dal Silp Cgil martedi' prossimo davanti al Viminale contro ''i continui tagli provocati dalle ultime finanziarie, associati al blocco delle retribuzioni e dei trattamenti economici relativi al triennio

2011-2013 che penalizzano fortemente le donne e gli uomini della polizia di stato''. Lo annuncia il segretario generale della categoria dei lavoratori di Polizia affiliato alla Cgil, Daniele Tissone, sottolineando come l'iniziativa nasce per ''manifestare le ragioni del Silp e per sensibilizzare l'opinione pubblica''.

Oltre al tema delle risorse, aggiunge Tissone, ''per le quali non pervengono ad oggi risposte concrete rispetto al loro reperimento, il Silp intende far sentire la propria voce in relazione anche al mancato riconoscimento della specificita', della previdenza complementare nonche' per una riforma delle carriere, il cui varo e'

da troppo tempo atteso, e per una revisione delle modalita'

concorsuali interne ed esterne che possa ridare riconoscimento a quanti sono impegnati in un lavoro che non ha paragoni''.

Con il sit-in di protesta in programma martedi' davanti alla sede del ministero dell'Interno, il Silp Cgil vuole inoltre ''richiamare l'attenzione anche sulla necessita' che tutte le forze politiche si assumano un impegno concreto sulla sicurezza e che il dipartimento di Pubblica sicurezza attui una continua e duratura pressione poiche' sono in gioco -conclude Tissone- non soltanto gli interessi di centinaia di migliaia di operatori di polizia, ma soprattutto il diritto alla sicurezza dei cittadini italiani''.

(Sin/Opr/Adnkronos)

01-AGO-13 12:11

NNNN

DIR0049 3 POL 0 RR1 / DIR

  1. SILP: SIT-IN A VIMINALE SU TAGLI E BLOCCO RETRIBUZIONI

(DIRE) Roma, 1 ago. - Presidio di protesta promosso dal Silp Cgil martedi' 6 agosto davanti al Viminale contro "i continui tagli provocati dalle ultime finanziarie, associati al blocco delle retribuzioni e dei trattamenti economici relativi al triennio

2011-2013 che penalizzano fortemente le donne e gli uomini della polizia di stato". Lo annuncia il segretario generale della categoria dei lavoratori di polizia affiliato alla Cgil, Daniele Tissone, sottolineando come l'iniziativa nasce per "manifestare le ragioni del Silp e per sensibilizzare l'opinione pubblica".

Oltre al tema delle risorse, aggiunge Tissone, "per le quali non pervengono ad oggi risposte concrete rispetto al loro reperimento, il Silp intende far sentire la propria voce in relazione anche al mancato riconoscimento della specificita', della previdenza complementare nonche' per una riforma delle carriere, il cui varo e' da troppo tempo atteso, e per una revisione delle modalita' concorsuali interne ed esterne che possa ridare riconoscimento a quanti sono impegnati in un lavoro che non ha paragoni".

Con il Sit-in di protesta in programma martedi' 6 agosto davanti alla sede del Ministero dell'Interno, il Silp Cgil vuole inoltre "richiamare l'attenzione anche sulla necessita' che tutte le forze politiche si assumano un impegno concreto sulla sicurezza e che il dipartimento di Pubblica sicurezza attui una continua e duratura pressione poiche' sono in gioco - conclude Tissone - non soltanto gli interessi di centinaia di migliaia di operatori di polizia, ma soprattutto il diritto alla sicurezza dei cittadini italiani".

(Com/Tar/ Dire)

Roma, 1 ago. (TMNews) - Presidio di protesta promosso dal Silp Cgil martedì 6 agosto davanti al Viminale contro "i continui tagli provocati dalle ultime finanziarie, associati al blocco delle retribuzioni e dei trattamenti economici relativi al triennio 2011-2013 che penalizzano fortemente le donne e gli uomini della polizia di stato". Lo annuncia il segretario generale della categoria dei lavoratori di polizia affiliato alla Cgil, Daniele Tissone, sottolineando come l'iniziativa nasce per "manifestare le ragioni del Silp e per sensibilizzare l'opinione pubblica".

Oltre al tema delle risorse, aggiunge Tissone, "per le quali non pervengono ad oggi risposte concrete rispetto al loro reperimento, il Silp intende far sentire la propria voce in relazione anche al mancato riconoscimento della specificità, della previdenza complementare nonché per una riforma delle carriere, il cui varo è da troppo tempo atteso, e per una revisione delle modalità concorsuali interne ed esterne che possa ridare riconoscimento a quanti sono impegnati in un lavoro che non ha paragoni".

Con il sit-in di protesta in programma martedì 6 agosto davanti alla sede del Ministero dell'Interno, il Silp Cgil vuole inoltre "richiamare l'attenzione anche sulla necessità che tutte le forze politiche si assumano un impegno concreto sulla sicurezza e che il dipartimento di Pubblica sicurezza attui una continua e duratura pressione poiché sono in gioco - conclude Tissone - non soltanto gli interessi di centinaia di migliaia di operatori di polizia, ma soprattutto il diritto alla sicurezza dei cittadini italiani".

Red/Sav

011135 ago 13

(AGENPARL) -  Roma, 01 ago - Presidio di protesta promosso dal Silp Cgil martedì 6 agosto davanti al Viminale contro "i continui tagli provocati dalle ultime finanziarie, associati al blocco delle retribuzioni e dei trattamenti economici relativi al triennio 2011-2013 che penalizzano fortemente le donne e gli uomini della polizia di stato". Lo annuncia il segretario generale della categoria dei lavoratori di polizia affiliato alla Cgil, Daniele Tissone, sottolineando come l'iniziativa nasce per "manifestare le ragioni del Silp e per sensibilizzare l'opinione pubblica".Oltre al tema delle risorse, aggiunge Tissone, "per le quali non pervengono ad oggi risposte concrete rispetto al loro reperimento, il Silp intende far sentire la propria voce in relazione anche al mancato riconoscimento della specificità, della previdenza complementare nonché per una riforma delle carriere, il cui varo è da troppo tempo atteso, e per una revisione delle modalità concorsuali interne ed esterne che possa ridare riconoscimento a quanti sono impegnati in un lavoro che non ha paragoni".Con il Sit-in di protesta in programma martedì 6 agosto davanti alla sede del Ministero dell'Interno, il Silp Cgil vuole inoltre "richiamare l'attenzione anche sulla necessità che tutte le forze politiche si assumano un impegno concreto sulla sicurezza e che il dipartimento di Pubblica sicurezza attui una continua e duratura pressione poiché sono in gioco - conclude Tissone - non soltanto gli interessi di centinaia di migliaia di operatori di polizia, ma soprattutto il diritto alla sicurezza dei cittadini italiani".

UFFICIO STAMPA

Sicurezza: Silp Cgil, 6 agosto sit-in al Viminale contro tagli e blocco retribuzioni

Roma, 1 agosto - Presidio di protesta promosso dal Silp Cgil martedì 6 agosto davanti al Viminale contro "i continui tagli provocati dalle ultime finanziarie, associati al blocco delle retribuzioni e dei trattamenti economici relativi al triennio 2011-2013 che penalizzano fortemente le donne e gli uomini della polizia di stato". Lo annuncia il segretario generale della categoria dei lavoratori di polizia affiliato alla Cgil, Daniele Tissone, sottolineando come l'iniziativa nasce per "manifestare le ragioni del Silp e per sensibilizzare l'opinione pubblica".

Oltre al tema delle risorse, aggiunge Tissone, "per le quali non pervengono ad oggi risposte concrete rispetto al loro reperimento, il Silp intende far sentire la propria voce in relazione anche al mancato riconoscimento della specificità, della previdenza complementare nonché per una riforma delle carriere, il cui varo è da troppo tempo atteso, e per una revisione delle modalità concorsuali interne ed esterne che possa ridare riconoscimento a quanti sono impegnati in un lavoro che non ha paragoni".

Con il Sit-in di protesta in programma martedì 6 agosto davanti alla sede del Ministero dell'Interno, il Silp Cgil vuole inoltre "richiamare l'attenzione anche sulla necessità che tutte le forze politiche si assumano un impegno concreto sulla sicurezza e che il dipartimento di Pubblica sicurezza attui una continua e duratura pressione poiché sono in gioco - conclude Tissone - non soltanto gli interessi di centinaia di migliaia di operatori di polizia, ma soprattutto il diritto alla sicurezza dei cittadini italiani".

IL MONDO / attualita / 01 Agosto 2013

Sicurezza/ Silp Cgil: Sit-in al Viminale su tagli e retribuzioni

Il 6 agosto

Roma, 1 ago. Presidio di protesta promosso dal Silp Cgil martedì 6 agosto davanti al Viminale contro "i continui tagli provocati dalle ultime finanziarie, associati al blocco delle retribuzioni e dei trattamenti economici relativi al triennio 2011-2013 che penalizzano fortemente le donne e gli uomini della polizia di stato". Lo annuncia il segretario generale della categoria dei lavoratori di polizia affiliato alla Cgil, Daniele Tissone, sottolineando come l'iniziativa nasce per "manifestare le ragioni del Silp e per sensibilizzare l'opinione pubblica". Oltre al tema delle risorse, aggiunge Tissone, "per le quali non pervengono ad oggi risposte concrete rispetto al loro reperimento, il Silp intende far sentire la propria voce in relazione anche al mancato riconoscimento della specificità, della previdenza complementare nonché per una riforma delle carriere, il cui varo è da troppo tempo atteso, e per una revisione delle modalità concorsuali interne ed esterne che possa ridare riconoscimento a quanti sono impegnati in un lavoro che non ha paragoni". Con il sit-in di protesta in programma martedì 6 agosto davanti alla sede del Ministero dell'Interno, il Silp Cgil vuole inoltre "richiamare l'attenzione anche sulla necessità che tutte le forze politiche si assumano un impegno concreto sulla sicurezza e che il dipartimento di Pubblica sicurezza attui una continua e duratura pressione poiché sono in gioco - conclude Tissone - non soltanto gli interessi di centinaia di migliaia di operatori di polizia, ma soprattutto il diritto alla sicurezza dei cittadini italiani".

Pensioni: Silp-Cgil, bene stralcio comparto sicurezza

(V. 'Pensioni: Cdm, risparmi 526 mln... ' delle 16.10)
(ANSA) - ROMA, 9 SET - Il sindacato di polizia Silp-Cgil
valuta "positivamente" lo stralcio degli articoli riferiti al
comparto sicurezza e difesa da parte del Consiglio dei ministri
nel corso dell'approvazione del regolamento di armonizzazione
pensionistica, ma, ha sottolineato il segretario generale
Daniele Tissone, "e' necessario che la si smetta di intervenire
con provvedimenti unilaterali e che si cominci a trovare per il
comparto sicurezza soluzioni ai problemi del blocco contrattuale
iniziando a discutere, seriamente, anche di tematiche sulla
previdenza convocando, ad uno specifico tavolo, tutte le parti
interessate". (ANSA).
NE
09-SET-13 19:38 NNNN

 

PENSIONI: SILP CGIL, BENE STRALCIO ARTICOLI COMPARTO SICUREZZA =
(AGI) - Roma, 9 set. - "Il Silp Cgil valuta positivamente lo
stralcio degli articoli riferiti al comparto sicurezza e
difesa, da parte del Consiglio dei ministri di oggi, nel corso
dell'approvazione del regolamento di armonizzazione
pensionistica per alcune categorie escluse dalla riforma del
2011". Ad affermarlo e' il segretario generale del sindacato
dei lavoratori di polizia affiliato alla Cgil, Daniele Tissone.
"Ora pero' - aggiunge il dirigente sindacale - e' necessario
porre fine ai provvedimenti unilaterali e cominciare a trovare
per il comparto sicurezza soluzioni ai problemi del blocco
contrattuale. Inoltre, bisogna iniziare a discutere seriamente
anche di tematiche sulla previdenza, convocando un tavolo
specifico con tutte le parti interessate". (AGI)

 

 

Pensioni: Silp Cgil, bene stralcio comparto sicurezza

 "Il Silp Cgil valuta positivamente lo stralcio degli articoli riferiti al comparto sicurezza e difesa, da parte del Consiglio dei ministri di oggi, nel corso dell'approvazione del

regolamento di armonizzazione pensionistica

 per alcune categorie escluse dalla riforma del 2011". Lo afferma il segretario generale del sindacato dei lavoratori di polizia affiliato alla Cgil, Daniele Tissone.

"Ora però - aggiunge il dirigente sindacale - è necessario porre fine ai provvedimenti unilaterali e cominciare a trovare per il comparto sicurezza soluzioni ai problemi del blocco contrattuale".

"Inoltre - conclude Tissone - bisogna iniziare a discutere seriamente anche di tematiche sulla previdenza, convocando un tavolo specifico con tutte le parti interessate".

 

Pensioni: Tissone (Silp Cgil), bene stralcio articoli comparto.

Ora discussione seria su blocco contratti e previdenza

Roma, 9 settembre - "Il Silp Cgil valuta positivamente lo stralcio degli articoli riferiti al comparto sicurezza e difesa, da parte del Consiglio dei ministri di oggi, nel corso dell'approvazione del regolamento di armonizzazione pensionistica per alcune categorie escluse dalla riforma del 2011". Lo afferma il segretario generale del sindacato dei lavoratori di polizia  affiliato alla Cgil, Daniele Tissone.

"Ora però - aggiunge il dirigente sindacale -  è necessario porre fine ai provvedimenti unilaterali e cominciare a trovare per il comparto sicurezza soluzioni ai problemi del blocco contrattuale".

 "Inoltre - conclude Tissone - bisogna iniziare a discutere seriamente anche di tematiche sulla previdenza, convocando un tavolo specifico con tutte le parti interessate".

 

Estratto del comunicato del Consiglio dei Ministri nr. 23 del 9 settembre 2013. 

Pensioni: armonizzazione requisiti minimi per alcune categorie escluse dalla riforma pensionistica del 2011

Sulla base del processo avviato dal Governo precedente, e di quanto previsto dalla legge di conversione del Decreto "Salva Italia" del dicembre 2011, il Consiglio dei Ministri ha approvato il regolamento che armonizza i requisiti minimi di accesso al sistema pensionistico per alcune tipologie di lavoratori per le quali la riforma del 2011 non aveva trovato immediata applicazione. Si tratta di categorie - tra cui il personale viaggiante dei servizi di trasporto, alcuni lavoratori marittimi, gli sportivi professionisti, i lavoratori dello spettacolo - per le quali la particolarità dell'attività svolta richiede una declinazione specifica dei requisiti pensionistici generali e, in particolare, di quelli anagrafici e contributivi.

Il testo del regolamento, approvato dal Consiglio dei Ministri in via preliminare nell'ottobre del 2012, è stato sottoposto all'esame del Consiglio di Stato e delle commissioni parlamentari. Queste ultime, esprimendo il proprio parere favorevole, nel giugno scorso, lo hanno condizionato allo stralcio dei 4 articoli inizialmente dedicati ai comparti della Difesa e della Sicurezza.

Il testo approvato dal Consiglio dei Ministri prevede per i lavoratori dei settori interessati un limitato incremento dei requisiti anagrafici e contributivi - nella maggior parte dei casi di 1 o 2 anni - al fine di realizzare un sistema più coerente, armonico ed equo, proprio tenendo conto della specificità delle prestazioni lavorative svolte in questi settori. Infatti, anche dopo l'applicazione del decreto, queste categorie di lavoratori beneficeranno di requisiti di età e di contribuzione per il pensionamento significativamente inferiori a quelle tipiche della generalità dei lavoratori. Attraverso un regime di transitorietà ad esempio, per gli iscritti al Fondo lavoratori dello spettacolo-gruppo ballo, il requisito di età per la pensione di vecchiaia passa dai 45 anni attuali (uomini e donne) a 46; per i lavoratori marittimi addetti al servizio di macchina, ai fini del pensionamento di vecchiaia, si passa dagli attuali 20 anni di effettiva navigazione e 55 di età a 20 anni di effettiva navigazione e 56 anni di età, che verranno gradualmente incrementati fino a 58 anni a decorrere dal 2018.

L'approvazione del decreto porterà risparmi di spesa significativi, circa 526 milioni di euro in dieci anni, che verranno destinati a interventi sempre in materia previdenziale.

 
  
  

SICUREZZA: SILP, POLIZIOTTI ESCLUSI DA PREVIDENZA COMPLEMENTARE =.

(AGI) - Roma, 19 ago. - Il Silp per la Cgil ha chiesto al ministro della Pubblica amministrazione, Gianpiero D'Alia, "l'immediata attivazione delle procedure di concertazione con le rappresentanze per la costituzione del fondo di comparto e l'avvio della previdenza complementare" per il personale della Polizia di Stato. "La facolta' di aderire alla previdenza complementare - spiega Daniele Tissone, segretario generale del sindacato - e' difatti preclusa per i circa 80mila appartenenti alla Polizia di Stato che necessiteranno di valutare, per mantenere un futuro adeguato tasso di sostituzione, se aderire o meno alla "previdenza complementare".

"Questa forma di integrazione alla futura rendita pensionistica - sostiene Tissone - che prevede una contribuzione volontaria da rivalutare, viene sostanzialmente negata al personale a causa del mancato avvio della costituzione del fondo di categoria, un ritardo inescusabile e notevole, di ben 18 anni". Secondo Tissone "cio' produce un grave nocumento per coloro che volessero compensare il 'gap' riduttivo che si profilera' nel tempo in particolare per i 'neo assunti' ai quali non viene data, di fatto, l'opportunita' di conferire il Tfs ai fondi pensione (commutandolo volontariamente in Tfr) e quindi aderire alla previdenza complementare".

Il personale della Polizia di Stato - ricorda il Silp-Cgil - e' oggi composto da 102.561 unita' con una eta' media di 55 anni per i direttivi e di 45 anni per i restanti ruoli. La prevalenza del personale (circa l'80%) risulta inoltre immesso in ruolo oltre il 25 giugno 1982 (data di entrata in vigore della legge di riforma 121/81) risultando, cosi', destinatario del sistema misto o esclusivamente contributivo del futuro calcolo del trattamento pensionistico. "Per questo - conclude Tissone - si rende piu' che mai necessario un confronto urgente con l'attuale governo". (AGI) Bas

191642 AGO 13

NNNN

http://www.militariassodipro.org/print.php?news.1284

http://www.ilnuovogiornaledeimilitari.it/categorie/prima-pagina/3485/sicurezza:-silp_-poliziotti-esclusi-da-previdenza-complementare-_leggi-tutto_

 
 
 
 
 

Atti parlamentari definitivi su schema di decreto del Presidente della Repubblica recante regolamento per l'armonizzazione all'assicurazione generale obbligatoria dei requisiti minimi di accesso al sistema pensionistico del personale del comparto difesa-sicurezza e del comparto vigili del fuoco e soccorso pubblico:

 
 
 
 
 

SICUREZZA:CGIFP-SILP, GIUSTO STOP A INNALZAMENTO ETA' PENSIONABILE (V.'SICUREZZA:SENATO CHIEDE STRALCIO RIFORMA...' DELLE 12,07)

(ANSA) - ROMA, 19 GIU - Fp-Cgil e Silp-Cgil vedono con favore lo stop all'innalzamento dell'eta' pensionabile nel settore della sicurezza chiesta oggi in Senato. ''E' una buona notizia che le commissioni Difesa e Affari Costituzionali del Senato abbiano chiesto lo stralcio degli articoli che prevedevano l'innalzamento dell'eta' pensionabile per il personale del Comparto sicurezza-difesa, Vigili del fuoco e servizi di pubblico soccorso. Adesso ci aspettiamo che la commissione Lavoro della Camera faccia altrettanto e che il Governo proceda con lo stralcio degli articoli dal regolamento''. Questa la nota congiunta con cui Rossana Dettori, Segretaria Generale Fp-Cgil Nazionale, e Daniele Tissone, Segretario Generale Silp-Cgil Nazionale, accolgono positivamente il pronunciamento dalla I e IV commissione del Senato sugli articoli 2, 3, 4 e 5 dello Schema di decreto del Presidente della Repubblica che estenderebbe al comparto sicurezza-difesa e soccorso pubblico i requisiti di accesso al sistema pensionistico introdotti dalla riforma Fornero. ''Il tema dell'armonizzazione del sistema pensionistico - affermano - va affrontato tenendo in considerazione la specificita' del settore. Attendiamo quindi di essere convocati per continuare il confronto anche alla luce del pesante blocco della contrattazione e degli automatismi stipendiali nel pubblico impiego - concludono Dettori e Tissone - misure che hanno gia' prodotto significativi sacrifici di natura economica per molte delle categorie interessate dal provvedimento''.

ANSA

 

ZCZC

ADN0544 3 ECO 0 ADN ECO NAZ

PA: FP SILP CGIL, DA SENATO GIUSTO STOP AD AUMENTO ETA' PENSIONABILE =

Roma, 19 giu. (Adnkronos) - "E' una buona notizia che le commissioni Difesa e Affari Costituzionali del Senato abbiano chiesto lo stralcio degli articoli che prevedevano l'innalzamento dell'eta'

pensionabile per il personale del comparto sicurezza-difesa, Vigili del fuoco e servizi di pubblico soccorso. Adesso ci aspettiamo che la commissione Lavoro della Camera faccia altrettanto e che il Governo proceda con lo stralcio degli articoli dal regolamento". Lo sostengono con una nota congiunta Rossana Dettori, segretaria generale Fp-Cgil Nazionale, e Daniele Tissone, segretario generale Silp-Cgil Nazionale, che accolgono positivamente il pronunciamento dalla I e IV commissione del Senato su alcuni articoli dello schema di decreto del presidente della Repubblica che estenderebbe al comparto sicurezza-difesa e soccorso pubblico i requisiti di accesso al sistema pensionistico introdotti dalla riforma Fornero.

"Il tema dell'armonizzazione del sistema pensionistico va affrontato tenendo in considerazione la specificita' del settore.

Attendiamo quindi di essere convocati per continuare il confronto anche alla luce del pesante blocco della contrattazione e degli automatismi stipendiali nel pubblico impiego - concludono Dettori e Tissone - misure che hanno gia' prodotto significativi sacrifici di natura economica per molte delle categorie interessate dal provvedimento".

(Sec-Arm/Opr/Adnkronos)

19-GIU-13 14:08

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Comunicato stampa di Rossana Dettori, Segretaria Generale Fp-Cgil Nazionale e Daniele Tissone, Segretario Generale Silp-Cgil Nazionale

Sicurezza: Governo non alzi età pensionabile per operatori di sicurezza e soccorso pubblico, tenere fede alla legge 183 del 2010 e riconoscere specificità al settore

Roma, 18 giugno 2013

 

ZCZC

DIR0571 3 POL 0 RR1 / DIR

PENSIONI. CGILFP-SILP: GOVERNO NON ALZI ETÀ PER OPERATORI SICUREZZA

(DIRE) Roma, 18 giu. - "Il governo Letta commetterebbe un errore a intervenire sulle norme che disciplinano la previdenza nel comparto sicurezza-difesa e soccorso pubblico. Il personale e' al limite, spesso costretto a lavorare in condizioni rese sempre piu' difficili dalla riduzione dei fondi. L'esecutivo dovrebbe ascoltare le ragioni delle organizzazioni sindacali". Questo il contenuto di una nota congiunta di Rossana Dettori, Segretaria Generale Fp-Cgil nazionale, e Daniele Tissone, Segretario Generale Silp-Cgil nazionale.

"L'innalzamento dell'eta' pensionabile di poliziotti e vigili del fuoco previsto dalla controriforma Fornero- aggiungono- oltre a non tener conto dell'invecchiamento dei nostri corpi, non produrrebbe i risparmi desiderati, inserendosi in un contesto in cui il blocco del turn over ha gia' causato una riduzione degli organici. Sottoporre il nostro sistema di sicurezza e soccorso a un ulteriore processo di invecchiamento, senza permettere un adeguato ricambio negli organici, vorrebbe dire comprometterne il buon funzionamento. Verrebbe inoltre contraddetta la legge 183 del 2010, che riconosce giustamente una particolare specificita'

ai lavoratori di questo comparto. Una specificita' che va difesa.

Continuare a destinare agli operatori encomi e riconoscimenti non basta. Alle difficolta' imposte dall'austerita', agli scarsi strumenti di lavoro e ai turni sempre piu' massacranti, in questi anni si e' sommata la beffa del mancato rinnovo dei contratti nazionali. Se questa ingiustizia dovesse essere messa in atto- concludono i sindacalisti- la nostra risposta non potra' che essere la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori".

(Com/Tar/ Dire)

18:15 18-06-13

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ZCZC

ADN0914 3 CRO 0 ADN CRO NAZ

SICUREZZA: CGIL, GOVERNO NON ALZI ETA' PENSIONABILE PER OPERATORI = 'TENERE FEDE A LEGGE 183 DEL 2010 E RICONOSCERE SPECIFICITA' AL SETTORE'

Roma, 18 giu. (Adnkronos) - ''Il governo Letta commetterebbe un errore a intervenire sulle norme che disciplinano la previdenza nel comparto sicurezza-difesa e soccorso pubblico. Il personale e' al limite, spesso costretto a lavorare in condizioni rese sempre piu'

difficili dalla riduzione dei fondi. L'esecutivo dovrebbe ascoltare le ragioni delle organizzazioni sindacali''. E' quanto scrivono, in una nota congiunta, Rossana Dettori, segretaria generale Fp-Cgil nazionale, e Daniele Tissone, segretario generale Silp-Cgil nazionale.

''L'innalzamento dell'eta' pensionabile di poliziotti e vigili del fuoco previsto dalla controriforma Fornero -aggiungono i due segretari generali- oltre a non tener conto dell'invecchiamento dei nostri corpi, non produrrebbe i risparmi desiderati, inserendosi in un contesto in cui il blocco del turn over ha gia' causato una riduzione degli organici. Sottoporre il nostro sistema di sicurezza e soccorso a un ulteriore processo di invecchiamento, senza permettere un adeguato ricambio negli organici, vorrebbe dire comprometterne il buon funzionamento''.

A giudizio di Dettori e Tissone, inoltre, ''verrebbe contraddetta la legge 183 del 2010, che riconosce giustamente una particolare specificita' ai lavoratori di questo comparto. Una specificita' che va difesa''. ''Continuare a destinare agli operatori encomi e riconoscimenti non basta -fanno notare i due sindacalisti- alle difficolta' imposte dall'austerita', agli scarsi strumenti di lavoro e ai turni sempre piu' massacranti, in questi anni si e'

sommata la beffa del mancato rinnovo dei contratti nazionali. Se questa ingiustizia dovesse essere messa in atto -concludono- la nostra risposta non potra' che essere la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori''.

(Sin/Zn/Adnkronos)

18-GIU-13 17:51

NNNN

 

ZCZC

ADN0926 5 ECO 0 ADN ECO NAZ

PENSIONI: CGIL FP-SILP, GOVERNO NON ALZI LIMITE PER OPERATORI SICUREZZA E SOCCORSO = TENERE FEDE A LEGGE 183/2010 E RICONOSCERE SPECIFICITA' AL SETTORE

Roma, 18 giu. - "Il governo Letta commetterebbe un errore a intervenire sulle norme che disciplinano la previdenza nel comparto sicurezza-difesa e soccorso pubblico: il personale e' al limite, spesso costretto a lavorare in condizioni rese sempre piu' difficili dalla riduzione dei fondi". E' questo l'appello di Rossan Dettori, segretario generale Fp-Cgil nazionale e Daniele Tissone, segretario generale Silp-Cgil nazionale, che in una nota congiunta affermano che "l'esecutivo dovrebbe ascoltare le ragioni delle organizzazioni sindacali".

"L'innalzamento dell'eta' pensionabile di poliziotti e vigili del fuoco previsto dalla controriforma Fornero oltre a non tener conto dell'invecchiamento dei nostri corpi, non produrrebbe i risparmi desiderati, inserendosi in un contesto in cui il blocco del turn over ha gia' causato una riduzione degli organici", aggiungono inoltre i due sindacalisti che sostengono che sottoporre il sistema di sicurezza e soccorso a un ulteriore processo di invecchiamento, senza permettere un adeguato ricambio negli organici, "vorrebbe dire comprometterne il buon funzionamento, e verrebbe inoltre contraddetta la legge 183 del 2010, che riconosce giustamente una particolare specificita' ai lavoratori di questo comparto. Una specificita' che va difesa".

Secondo Dettori e Tissone "continuare a destinare agli operatori encomi e riconoscimenti non basta: alle difficolta' imposte dall'austerita', agli scarsi strumenti di lavoro e ai turni sempre piu' massacranti, in questi anni si e' sommata la beffa del mancato rinnovo dei contratti nazionali. Se questa ingiustizia dovesse essere messa in atto -concludono i due sindacalisti- la nostra risposta non potra' che essere la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori".

(Rna/Zn/Adnkronos)

18-GIU-13 17:57

NNNN

 

Dopo la protesta del SILP contro lo schema di regolamento di armonizzazione pensionistica, viene rinviato il parere.

 

 

Schema di regolamento di armonizzazione di accesso al sistema pensionistico del personale del Comparto Sicurezza-Difesa e Vigili del Fuoco, la posizione del SILP. Roma, 6 giugno 2013.

 

 

P.A.: Silp Cgil, governo apra tavolo rinnovo contratto sicurezza

(ASCA) - Roma, 5 giu - ''Il ministro della Funzione Pubblica, Gianpiero D'Alia, ha oggi sostenuto che le problematiche del blocco contrattuale vanno affrontate, almeno da subito, per le categorie le cui normative di riferimento lo consentano, come il comparto sicurezza-difesa la cui specificita' e' riconosciuta per legge. Sulla base di queste dichiarazioni, ci aspettiamo adesso da parte del governo l'immediata convocazione per l'apertura dei tavoli contrattuali per affrontare le specificita' del comparto sicurezza, messe in luce anche dalle dichiarazioni del ministro, superando l'inaccettabile blocco dei contratti che penalizza l'intero comparto''. E' quanto afferma il segretario generale del Silp Cgil, Daniele Tissone.

 
ZCZC
ADN0890 3 ECO 0 ADN ECO NAZ

PA: SILP CGIL, GOVERNO APRA TAVOLO SU RINNOVO CONTRATTO SICUREZZA =
 
Roma, 5 giu.(Adnkronos) - La Cgil chiede al ministro Gianpiero
D'Alia la convocazione di un tavolo per il rinnovo contrattaule del
comparto sicurezza. "Il ministro della Funzione Pubblica, Gianpiero
D'Alia, ha oggi sostenuto che le problematiche del blocco contrattuale
vanno affrontate, almeno da subito, per le categorie le cui normative
di riferimento lo consentano, come il comparto sicurezza-difesa la cui
specificita' e' riconosciuta per legge", premette il segretario
generale del Silp Cgil, Daniele Tissone.

Sulla base di queste dichiarazioni, prosegue, "ci aspettiamo
adesso da parte del governo l'immediata convocazione per l'apertura
dei tavoli contrattuali per affrontare le specificita' del comparto
sicurezza, messe in luce anche dalle dichiarazioni del ministro,
superando l'inaccettabile blocco dei contratti che penalizza l'intero
comparto".

(Red/Opr/Adnkronos)
05-GIU-13 16:39

NNNN

 

Roma, 5 giu. (TMNews) - "Il ministro della Funzione Pubblica,
Gianpiero D'Alia, ha oggi sostenuto che le problematiche del
blocco contrattuale vanno affrontate, almeno da subito, per le
categorie le cui normative di riferimento lo consentano, come il
comparto sicurezza-difesa la cui specificità è riconosciuta per
legge. Sulla base di queste dichiarazioni, ci aspettiamo adesso
da parte del governo l`immediata convocazione per l`apertura dei
tavoli contrattuali per affrontare le specificità del comparto
sicurezza, messe in luce anche dalle dichiarazioni del ministro,
superando l`inaccettabile blocco dei contratti che penalizza
l`intero comparto". E' quanto afferma il segretario generale del
Silp Cgil, Daniele Tissone.

Gab

051659 giu 13

 


UFFICIO STAMPA


PA: Silp Cgil, governo apra tavolo rinnovo contratto sicurezza

Roma, 5 giugno - "Il ministro della Funzione Pubblica, Gianpiero D'Alia, ha oggi sostenuto che le problematiche del blocco contrattuale vanno affrontate, almeno da subito, per le categorie le cui normative di riferimento lo consentano, come il comparto sicurezza-difesa la cui specificità è riconosciuta per legge. Sulla base di queste dichiarazioni, ci aspettiamo adesso da parte del governo l'immediata convocazione per l'apertura dei tavoli contrattuali per affrontare le specificità del comparto sicurezza, messe in luce anche dalle dichiarazioni del ministro, superando l'inaccettabile blocco dei contratti che penalizza l'intero comparto". E' quanto afferma il segretario generale del Silp Cgil, Daniele Tissone.

 

  

Osservazioni Silp-Cgil in merito all'ipotesi di armonizzazione dei requisiti di accesso al sistema pensionistico del personale Comparto Sicurezza-Difesa e del Comparto Vigili del Fuoco e Soccorso Pubblico trasmesse alla 1^ e 4^ Commissione del Senato della Repubblica in data 20 maggio 2013

 

 

Audizione al Senato del SILP per la CGIL il 30 maggio 2013 sullo Schema di decreto del Presidente della Repubblica recante regolamento ai sensi dell’art. 24, comma 18, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, per l’armonizzazione all’assicurazione generale obbligatoria dei requisiti minimi di accesso al pensionamento del personale del comparto difesa-sicurezza e del comparto vigili del fuoco e soccorso pubblico nonché di personale vario iscritto presso l’Inps, l’ex-Enpals e l’ex-Inpdap. 

   

Roma, 29 mag. (Adnkronos) - "Sbloccare le risorse per il rinnovo
dei contratti e avviare un confronto con i sindacati per ricercare
ogni utile soluzione al problema della perdita del potere di acquisto
delle retribuzioni". E' quanto afferma il segretario generale del Silp
Cgil, Daniele Tissone, in merito alle ipotesi avanzate dal ministro
della Pa, Giampiero D'Alia, di confermare la proroga del blocco della
contrattazione nel pubblico impiego. "Il Silp pertanto si dichiara fermamente contrario alla proroga
di un blocco contrattuale che riduce, ulteriormente, il trattamento
economico complessivo di donne e uomini che garantiscono, a fronte di
molteplici difficolta', la sicurezza dei cittadini e che non si
vedono, ad oggi, ancora riconosciuta la dovuta specificita'", conclude
Tissone.(Sec-Arm/Ct/Adnkronos)
29-MAG-13 16:12

  

  

Sicurezza: Silp Cgil, sbloccare risorse per rinnovo contratti

Roma, 29 maggio - "Sbloccare le risorse per il rinnovo dei contratti e avviare un confronto con i sindacati per ricercare ogni utile soluzione al problema della perdita del potere di acquisto delle retribuzioni che, nel triennio 2010-2013, ha prodotto un calo di circa 80 euro per singolo operatore". E' quanto afferma il segretario generale del Silp Cgil, Daniele Tissone, in merito alle ipotesi avanzate dal ministro della Pa, Giampiero D'Alia, di confermare la proroga del blocco della contrattazione nel pubblico impiego.

Tutto questo appare, secondo il numero uno del sindacato di polizia affiliato alla Cgil, "contraddittorio rispetto alla relazione al parlamento dell'ex ministro grilli che parla di una riduzione di spesa per il pubblico impiego come per il comparto sicurezza e difesa associata ad una contrazione degli occupati, nel triennio 2009-2011 periodo in cui si sono persi ben 6518 posti di lavoro nell'intero comparto con un previsione, per il 2012, di una diminuzione di ulteriori 2000 unita".

Il Silp per la Cgil rivendica "pertanto la necessità di sbloccare le risorse per il rinnovo dei contratti avviando, nel contempo, un confronto con i sindacati, al fine di ricercare ogni utile soluzione al problema alla luce della perdita del potere di acquisto delle retribuzioni che, nel triennio 2010-2013, ha prodotto un calo di circa 80 euro per singolo operatore". Il Silp pertanto "si dichiara fermamente contrario alla proroga di un blocco contrattuale che riduce, ulteriormente, il trattamento economico complessivo di donne e uomini che garantiscono, a fronte di molteplici difficoltà, la sicurezza dei cittadini e che non si vedono, ad oggi, ancora riconosciuta la dovuta specificità", conclude Tissone.

 

 

 

  

Sicurezza/ Silp-Cgil: Sbloccare risorse per rinnovo contratti
No a proroga blocco contrattuale che riduce trattamento economico



Roma, 29 mag. (TMNews) - "Sbloccare le risorse per il rinnovo dei
contratti e avviare un confronto con i sindacati per ricercare
ogni utile soluzione al problema della perdita del potere di
acquisto delle retribuzioni che, nel triennio 2010-2013, ha
prodotto un calo di circa 80 euro per singolo operatore". E'
quanto afferma il segretario generale del Silp Cgil, Daniele
Tissone, in merito alle ipotesi avanzate dal ministro della Pa,
Giampiero D'Alia, di confermare la proroga del blocco della
contrattazione nel pubblico impiego.

Tutto questo appare, secondo il numero uno del sindacato di
polizia affiliato alla Cgil, "contraddittorio rispetto alla
relazione al Parlamento dell'ex ministro Grilli che parla di una
riduzione di spesa per il pubblico impiego come per il comparto
sicurezza e difesa associata ad una contrazione degli occupati,
nel triennio 2009-2011 periodo in cui si sono persi ben 6518
posti di lavoro nell'intero comparto con un previsione, per il
2012, di una diminuzione di ulteriori 2000 unita".

Il Silp per la Cgil rivendica "pertanto la necessità di sbloccare
le risorse per il rinnovo dei contratti avviando, nel contempo,
un confronto con i sindacati, al fine di ricercare ogni utile
soluzione al problema alla luce della perdita del potere di
acquisto delle retribuzioni che, nel triennio 2010-2013, ha
prodotto un calo di circa 80 euro per singolo operatore". Il Silp
"si dichiara fermamente contrario alla proroga di un blocco
contrattuale che riduce, ulteriormente, il trattamento economico
complessivo di donne e uomini che garantiscono, a fronte di
molteplici difficoltà, la sicurezza dei cittadini e che non si
vedono, ad oggi, ancora riconosciuta la dovuta specificità",
conclude Tissone.

Red/Nes
291722 mag 13

 

Regolamento armonizzazione pensioni e blocco contratti, la posizione del SILP, esito incontro consulta PD in attesa appuntamenti commissioni

  

 
(ANSA) - R OMA, 16 MAG - Il sindacato dei lavoratori delle
forze dell'ordine della Cgil ribadisce il proprio no
all'innalzamento dell'eta' per la pensione delle forze di
polizia, mentre riparte l'iter dello schema di decreto relativo
all'armonizzazione dei requisiti minimi di accesso al sistema
pensionistico del personale del Comparto Sicurezza-Difesa,
Vigili del Fuoco e Soccorso Pubblico.
Il Silp Cgil ha chiesto oggi al presidente della commissione
Lavoro del Senato, Maurizio Sacconi, di essere ascoltato -
spiega il segretario generale Daniele Tissone - per ''rimarcare
con forza la necessita' di riconoscere la imprescindibile
specificita' per il personale del comparto, scongiurando ipotesi
di modifiche peggiorative all'attuale regime previdenziale che,
ricordiamo, e' gia' stato piu' volte negativamente modificato
anche nel recente passato''. Il Silp per la Cgil, sostiene
Tissone, ''e' contrario ad ogni ulteriore ipotesi di
innalzamento dell'eta' di accesso al pensionamento dei
poliziotti (l'attuale eta' media del personale al lavoro e' di
oltre 40 anni) che nuocerebbe, in termini di efficienza,
rispetto al servizio che si intende fornire alla collettivita' e
chiede inoltre al governo l'avvio della previdenza complementare
all'interno del comparto con la costituzione di un fondo''.
(ANSA).

TL
16-MAG-13 13:38 NNNN
  
  

Polizia, no all'innalzamento dell'età pensionabile. Riparte l'iter della riforma per il comparto

Giovedì 16 Maggio 2013 15:29

Roma, 16 mag - I sindacati delle forze dell'ordine ribadiscono il proprio no all'innalzamento dell'età per la pensione delle forze di polizia, mentre riparte l'iter dello schema di decreto relativo all'armonizzazione dei requisiti minimi di accesso al sistema pensionistico del personale del Comparto Sicurezza-Difesa, Vigili del Fuoco e Soccorso Pubblico.

Il Silp Cgil ha chiesto oggi al presidente della commissione Lavoro del Senato, Maurizio Sacconi, di essere ascoltato - spiega il segretario generale Daniele Tissone - per ''rimarcare con forza la necessità di riconoscere la imprescindibile specificità per il personale del comparto, scongiurando ipotesi di modifiche peggiorative all'attuale regime previdenziale che, ricordiamo, è già stato più volte negativamente modificato anche nel recente passato''. Il Silp per la Cgil, sostiene Tissone, ''è contrario ad ogni ulteriore ipotesi di innalzamento dell'età di accesso al pensionamento dei poliziotti (l'attuale età media del personale al lavoro è di oltre 40 anni) che nuocerebbe, in termini di efficienza, rispetto al servizio che si intende fornire alla collettività e chiede inoltre al governo l'avvio della previdenza complementare all'interno del comparto con la costituzione di un fondo''.

 

 

ZCZC
DIR0219 3 POL 0 RR1 / DIR

PENSIONI. SILP CGIL: NO AD AUMENTO ETÀ PER POLIZIOTTI


(DIRE) Roma, 16 mag. - Riparte l'iter dello schema di decreto
relativo all'armonizzazione dei requisiti minimi di accesso al
sistema pensionistico del personale del Comparto
Sicurezza-Difesa, Vigili del Fuoco e Soccorso Pubblico. In merito
all'avvio della discussione il Silp Cgil ha chiesto oggi al
presidente della commissione Lavoro del Senato, Maurizio Sacconi,
di essere ascoltato per "rimarcare con forza la necessita' di
riconoscere la imprescindibile specificita' per il personale del
Comparto, scongiurando ipotesi di modifiche peggiorative
all'attuale regime previdenziale che, ricordiamo, e' gia' stato
piu' volte negativamente modificato anche nel recente passato".
Il Silp per la Cgil spiega il segretario generale Daniele
Tissone, "e' contrario ad ogni ulteriore ipotesi di innalzamento
dell'eta' di accesso al pensionamento dei poliziotti (l'attuale
eta' media e' di oltre 40 anni) che nuocerebbe, in termini di
efficienza, rispetto al servizio che si intende fornire alla
collettivita' e chiede inoltre al governo l'avvio della
previdenza complementare all'interno del comparto con la
costituzione di un fondo".

(Com/Vid/ Dire)
13:24 16-05-13

NNNN
XEF60146
R ECO S0A QBXB
PENSIONI: SILP-CGIL, NO AD AUMENTO ETA' PER POLIZIOTTI

(ANSA) - ROMA, 16 MAG - Il sindacato dei lavoratori delle
forze dell'ordine della Cgil ribadisce il proprio no
all'innalzamento dell'eta' per la pensione delle forze di
polizia, mentre riparte l'iter dello schema di decreto relativo
all'armonizzazione dei requisiti minimi di accesso al sistema
pensionistico del personale del Comparto Sicurezza-Difesa,
Vigili del Fuoco e Soccorso Pubblico.
Il Silp Cgil ha chiesto oggi al presidente della commissione
Lavoro del Senato, Maurizio Sacconi, di essere ascoltato -
spiega il segretario generale Daniele Tissone - per ''rimarcare
con forza la necessita' di riconoscere la imprescindibile
specificita' per il personale del comparto, scongiurando ipotesi
di modifiche peggiorative all'attuale regime previdenziale che,
ricordiamo, e' gia' stato piu' volte negativamente modificato
anche nel recente passato''. Il Silp per la Cgil, sostiene
Tissone, ''e' contrario ad ogni ulteriore ipotesi di
innalzamento dell'eta' di accesso al pensionamento dei
poliziotti (l'attuale eta' media del personale al lavoro e' di
oltre 40 anni) che nuocerebbe, in termini di efficienza,
rispetto al servizio che si intende fornire alla collettivita' e
chiede inoltre al governo l'avvio della previdenza complementare
all'interno del comparto con la costituzione di un fondo''.
(ANSA).

TL
16-MAG-13 13:37 NNNN

ZCZC
AGI0325 3 ECO 0 R01 /

PENSIONI: SILP CGIL, NO AD AUMENTO ETA' PER POLIZIOTTI =
(AGI) - Roma, 16 mag. - Riparte l'iter dello schema di decreto
relativo all'armonizzazione dei requisiti minimi di accesso al
sistema pensionistico del personale del Comparto
Sicurezza-Difesa, Vigili del Fuoco e Soccorso Pubblico. In
merito all'avvio della discussione il Silp Cgil ha chiesto oggi
al presidente della commissione Lavoro del Senato, Maurizio
Sacconi, di essere ascoltato per - spiega il segretario
generale Daniele Tissone - "rimarcare con forza la necessita'
di riconoscere la imprescindibile specificita' per il personale
del Comparto, scongiurando ipotesi di modifiche peggiorative
all'attuale regime previdenziale che, ricordiamo, e' gia' stato
piu' volte negativamente modificato anche nel recente passato".
(AGI)
Red/Ila (Segue)
161327 MAG 13

NNNN

ZCZC
AGI0325 3 ECO 0 R01 /

PENSIONI: SILP CGIL, NO AD AUMENTO ETA' PER POLIZIOTTI =
(AGI) - Roma, 16 mag. - Riparte l'iter dello schema di decreto
relativo all'armonizzazione dei requisiti minimi di accesso al
sistema pensionistico del personale del Comparto
Sicurezza-Difesa, Vigili del Fuoco e Soccorso Pubblico. In
merito all'avvio della discussione il Silp Cgil ha chiesto oggi
al presidente della commissione Lavoro del Senato, Maurizio
Sacconi, di essere ascoltato per - spiega il segretario
generale Daniele Tissone - "rimarcare con forza la necessita'
di riconoscere la imprescindibile specificita' per il personale
del Comparto, scongiurando ipotesi di modifiche peggiorative
all'attuale regime previdenziale che, ricordiamo, e' gia' stato
piu' volte negativamente modificato anche nel recente passato".
(AGI)
Red/Ila (Segue)
161327 MAG 13

ZCZC
DIR0219 3 POL 0 RR1 / DIR

PENSIONI. SILP CGIL: NO AD AUMENTO ETÀ PER POLIZIOTTI


(DIRE) Roma, 16 mag. - Riparte l'iter dello schema di decreto
relativo all'armonizzazione dei requisiti minimi di accesso al
sistema pensionistico del personale del Comparto
Sicurezza-Difesa, Vigili del Fuoco e Soccorso Pubblico. In merito
all'avvio della discussione il Silp Cgil ha chiesto oggi al
presidente della commissione Lavoro del Senato, Maurizio Sacconi,
di essere ascoltato per "rimarcare con forza la necessita' di
riconoscere la imprescindibile specificita' per il personale del
Comparto, scongiurando ipotesi di modifiche peggiorative
all'attuale regime previdenziale che, ricordiamo, e' gia' stato
piu' volte negativamente modificato anche nel recente passato".
Il Silp per la Cgil spiega il segretario generale Daniele
Tissone, "e' contrario ad ogni ulteriore ipotesi di innalzamento
dell'eta' di accesso al pensionamento dei poliziotti (l'attuale
eta' media e' di oltre 40 anni) che nuocerebbe, in termini di
efficienza, rispetto al servizio che si intende fornire alla
collettivita' e chiede inoltre al governo l'avvio della
previdenza complementare all'interno del comparto con la
costituzione di un fondo".

(Com/Vid/ Dire)
13:24 16-05-13

NNNN
  
 
MAW9271 4 eco gn00 126 ITA0271;
Pensioni/ Silp-Cgil: No ad aumento età per i poliziotti
Riparte iter schema decreto armonizzazione requisiti

Roma, 16 mag. (TMNews) - Riparte l'iter dello schema di decreto
relativo all`armonizzazione dei requisiti minimi di accesso al
sistema pensionistico del personale del comparto sicurezza,
difesa, vigili del fuoco e soccorso pubblico. In merito all'avvio
della discussione il Silp-Cgil ha chiesto al presidente della
commissione Lavoro del Senato, Maurizio Sacconi, di essere
ascoltato per, spiega il segretario generale Daniele Tissone,
"rimarcare con forza la necessità di riconoscere la
imprescindibile specificità per il personale del comparto,
scongiurando ipotesi di modifiche peggiorative all`attuale regime
previdenziale che, ricordiamo, è già stato più volte
negativamente modificato anche nel recente passato".

Il Silp, sostiene Tissone, "è contrario a ogni ulteriore ipotesi
di innalzamento dell`età di accesso al pensionamento dei
poliziotti (l'attuale età media è di oltre 40 anni) che
nuocerebbe, in termini di efficienza, rispetto al servizio che si
intende fornire alla collettività e chiede inoltre al Governo
l`avvio della previdenza complementare all`interno del comparto
con la costituzione di un fondo".

Vis

161354 mag 13
 
 
 
SICUREZZA: SILP CGIL, GOVERNO SBLOCCHI RISORSE RINNOVO CONTRATTI = (AGI) - Roma, 15 mag. - "Basta incertezze, il governo deve sbloccare le risorse per rinnovare i contratti pubblici per il comparto sicurezza". E' quanto afferma il segretario generale del Silp Cgil, Daniele Tissone, secondo il quale: "Dopo tre anni durante i quali le retribuzioni delle forze di polizia hanno subito una pesante perdita di potere di acquisto, sarebbe grave e inaccettabile che il governo non desse un segnale di discontinuita'". (AGI) Red/Ila (Segue) 151528 MAG 13
ZCZC AGI0673 3 CRO 0 R01 /
SICUREZZA: SILP CGIL, GOVERNO SBLOCCHI RISORSE RINNOVO CONTRATTI (2)= (AGI) - Roma, 15 mag. - Per il leader del sindacato di Polizia affiliato alla Cgil, "il segnale di discontinuita' che ci attendiamo e' lo stanziamento delle risorse necessarie per poter rinnovare i contratti di lavoro e il non mandare avanti invece il decreto previsto dalle manovre Berlusconi con il quale, invece, si proroga il blocco per un ulteriore anno dei contratti per la polizia e per tutto il pubblico impiego. In una fase nella quale tutti sollevano il problema di una maggiore sicurezza, ci aspettiamo azioni che vadano anche in questa direzione, valorizzando il lavoro e il sacrificio dei tanti addetti a questa delicata funzione con cui si assicura, quotidianamente, al paese la convivenza civile", conclude Tissone. (AGI) Red/Ila 151528 MAG 13 
 
 
 
Roma, 15 mag. (Adnkronos) - ''Basta incertezze, il governo deve sbloccare le risorse per rinnovare i contratti pubblici per il comparto sicurezza''. E' quanto afferma il segretario generale del Silp Cgil, Daniele Tissone,  secondo il quale: ''Dopo tre anni durante i quali le retribuzioni delle forze di polizia hanno subito una pesante perdita di potere di acquisto, sarebbe grave e inaccettabile che il governo non desse un segnale di discontinuita'''.

Per il leader del sindacato di Polizia affiliato alla Cgil, ''il segnale di discontinuita' che ci attendiamo e' lo stanziamento delle risorse necessarie per poter rinnovare i contratti di lavoro e il non mandare avanti il decreto previsto dalle manovre Berlusconi con il quale, invece, si proroga il blocco per un ulteriore anno dei contratti per la polizia e per tutto il pubblico impiego. In una fase nella quale tutti sollevano il problema di una maggiore sicurezza, ci aspettiamo azioni che vadano anche in questa direzione, valorizzando il lavoro e il sacrificio dei tanti addetti a questa delicata funzione con cui si assicura, quotidianamente, al paese la convivenza civile'', conclude Tissone.

 
 
ZCZC  ADN1114 5 POL 0 ADN POL NAZ
GOVERNO: SILP CGIL, BENE ATTENZIONE DI LETTA SU FORZE POLIZIA = SI APRA ORA TAVOLO DI CONFRONTO PER REPERIRE RISORSE
Roma, 30 apr. - (Adnkronos) - "Va nella direzione giusta, dopo anni di tagli e discriminazioni per gli operatori in divisa, l'attenzione manifestata ieri dal presidente del Consiglio, Enrico Letta, relativa al reale riconoscimento della specificita' per gli operatori del comparto".. Lo ha dichiarato il segretario generale del Silp Cgil, Daniele Tissone, che chiede di aprire con il governo, "da subito, un'interlocuzione che si realizzi attraverso atti concreti rispetto alle questioni ancora aperte in materia di reperimento di nuove risorse, riordino delle carriere e previdenza".
(Rna/Ct/Adnkronos) 30-APR-13 17:41
NNNN
 
 
 
ZCZC ADN1099 3 CRO 0 ADN CRO NAZ
SICUREZZA: TISSONE (SILP CGIL), POSITIVE AFFERMAZIONI LETTA SU FORZE POLIZIA = 'NECESSARIO APRIRE CONFRONTO CON GOVERNO SU RISORSE, CARRIERE E PREVIDENZA'
Roma, 30 apr. (Adnkronos) - "L'attenzione verso gli operatori di polizia manifestata ieri dal presidente del Consiglio incaricato Enrico Letta, relativa a reale riconoscimento della specificita' per gli operatori del comparto, e' doverosa e va nella direzione giusta dopo anni di tagli e discriminazioni per gli operatori in divisa".. Lo evidenzia, in una nota, il segretario generale del Silp Cgil Sindacato Italiano Lavoratori Polizia, Daniele Tissone.
"In questo senso - prosegue Tissone - e' necessario aprire da subito con il governo una interlocuzione che si realizzi attraverso atti concreti rispetto alle questioni ancora aperte in materia di reperimento di nuove risorse, riordino delle carriere e previdenza".
(Sin/Zn/Adnkronos) 30-APR-13 17:34
NNNN
 
(AGENPARL) - Roma, 30 apr - "L'attenzione verso gli operatori di polizia manifestata ieri dal presidente del consiglio incaricato Enrico Letta, relativa a reale riconoscimento della specificità per gli operatori del comparto, è doverosa in quanto va nella direzione giusta dopo anni di tagli e discriminazioni per gli operatori in divisa". E' quanto afferma il segretario generale del Silp Cgil, Daniele Tissone, che aggiunge: "Si rende pertanto necessario aprire, da subito, con il governo una interlocuzione che si realizzi attraverso atti concreti rispetto alle questioni ancora aperte in materia di reperimento di nuove risorse, riordino delle carriere e previdenza".
 
 
 

 IL MONDO / economia / 30 Aprile 2013

 

Governo/ Silp-Cgil: Ok Letta su forze polizia, ora confronto

"Ha manifestato attenzione verso operatori di polizia"

Roma, 30 apr. "L'attenzione verso gli operatori di polizia manifestata ieri dal presidente del consiglio incaricato Enrico Letta, relativa a reale riconoscimento della specificità per gli operatori del comparto, è doverosa in quanto va nella direzione giusta dopo anni di tagli e discriminazioni per gli operatori in divisa". E' quanto afferma il segretario generale del Silp-Cgil, Daniele Tissone, che aggiunge: "Si rende pertanto necessario aprire, da subito, con il governo una interlocuzione che si realizzi attraverso atti concreti rispetto alle questioni ancora aperte in materia di reperimento di nuove risorse, riordino delle carriere e previdenza".

 

Governo: Silp-Cgil, giusta attenzione Letta a forze polizia ora aprire confronto su nodi risorse, carriere e previdenza

 

   (ANSA) - ROMA, 30 APR - - ''L'attenzione verso gli operatori di polizia manifestata ieri dal presidente del consiglio incaricato Enrico Letta, relativa a reale riconoscimento della specificita' per gli operatori del comparto, e' doverosa in quanto va nella direzione giusta dopo anni di tagli e discriminazioni per gli operatori in divisa''. Lo afferma con una nota il segretario generale del Silp Cgil, Daniele Tissone, che aggiunge: ''Si rende pertanto necessario aprire, da subito, con il governo una interlocuzione che si realizzi attraverso atti concreti rispetto alle questioni ancora aperte in materia di reperimento di nuove risorse, riordino delle carriere e previdenza''.(ANSA).

 

     COM-RUB

 

30-APR-13 16:46 NNNN

 

Governo/ Silp-Cgil: Ok Letta su forze polizia, ora confronto [1]"Ha manifestato attenzione verso operatori di polizia"

 

Roma, 30 apr. (TMNews) - "L`attenzione verso gli operatori di polizia manifestata ieri dal presidente del consiglio incaricato Enrico Letta, relativa a reale riconoscimento della specificità per gli operatori del comparto, è doverosa in quanto va nella direzione giusta dopo anni di tagli e discriminazioni per gli operatori in divisa". E` quanto afferma il segretario generale del Silp-Cgil, Daniele Tissone, che aggiunge: "Si rende pertanto necessario aprire, da subito, con il governo una interlocuzione che si realizzi attraverso atti concreti rispetto alle questioni ancora aperte in materia di reperimento di nuove risorse, riordino delle carriere e previdenza".

 

GOVERNO. SILP CGIL: OK LETTA SU FORZE POLIZIA, ORA CONFRONTO

 

(DIRE) Roma, 30 apr. - "L'attenzione verso gli operatori di polizia manifestata ieri dal presidente del consiglio incaricato Enrico Letta, relativa a reale riconoscimento della specificita'

 

per gli operatori del comparto, e' doverosa in quanto va nella direzione giusta dopo anni di tagli e discriminazioni per gli operatori in divisa". E' quanto afferma il segretario generale del Silp Cgil, Daniele Tissone, che aggiunge: "Si rende pertanto necessario aprire, da subito, con il governo una interlocuzione che si realizzi attraverso atti concreti rispetto alle questioni ancora aperte in materia di reperimento di nuove risorse, riordino delle carriere e previdenza".

 
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