ATTO CAMERA
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/12263
Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 577 del 25/02/2016
Firmatari
Primo firmatario: PRODANI ARIS
Gruppo: MISTO-ALTRE COMPONENTI DEL GRUPPO
Data firma: 25/02/2016
Elenco dei co-firmatari dell'atto
Nominativo co-firmatario    Gruppo    Data firma
RIZZETTO WALTER    MISTO-ALTRE COMPONENTI DEL GRUPPO    25/02/2016
MUCCI MARA    MISTO-ALTRE COMPONENTI DEL GRUPPO    25/02/2016


Destinatari
Ministero destinatario:
MINISTERO DELL'INTERNO
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'INTERNO delegato in data 25/02/2016
Stato iter: IN CORSO
Fasi iter:
SOLLECITO IL 05/04/2016

SOLLECITO IL 03/08/2016

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-12263
presentato da
PRODANI Aris
testo di
Giovedì 25 febbraio 2016, seduta n. 577
  PRODANI, RIZZETTO e MUCCI. — Al Ministro dell'interno . — Per sapere – premesso che:
il 20 febbraio 2016, alla presenza del capo della polizia e del direttore centrale delle specialità, è stato ufficialmente inaugurato a Trieste il nuovo «Centro Polifunzionale» della Polizia di Stato di San Sabba, intitolato all'Ispettore capo, medaglia d'oro al valore, Luigi Vitulli.
il complesso, che ospita la nuova sede del compartimento della polizia stradale FVG, della sezione polizia Stradale di Trieste, del Commissariato di Polizia stradale polo San Sabba, dell'Ufficio sanitario provinciale, e di uffici della polizia di frontiera marittima dell'ufficio prevenzione generale della questura, è stata oggetto di due interrogazioni, senza risposta, dello scrivente – la n. 4-07672 del 26 gennaio 2015 e la n. 4-10561 del 30 settembre 2015 – nonché di alcune denunce della segreteria del SILP CGIL Trieste, che ha presentato un esposto alla procura della Repubblica, alla Corte dei Conti e all'Autorità Nazionale Anticorruzione, ancora senza esito, oltre ad alcuni interventi della segreteria della Federazione Uil Polizia.
le criticità, ripetutamente segnalate, della nuova struttura riguardano principalmente l'assenza degli accessi dedicati ai disabili previsti per legge ed i problemi legati alla vigilanza dello stabile stesso e dell'intero comprensorio in cui è inserito.
Il Criba (Centro regionale di informazione sulle barriere architettoniche) del Friuli Venezia Giulia, che opera nel contesto della consulta regionale delle associazioni dei disabili – secondo una «lettera aperta»; rivolta al prefetto Pansa e pubblicata il 20 febbraio 2016 dal Silp Cgil – ha documentato «le difficoltà di accesso all'immobile per i dipendenti e gli utenti disabili: l'unica entrata prevista alla nuova struttura dalla strada pubblica è costituita da una scalinata, mentre la via alternativa per accedere alla caserma, oltre ad essere carente di indicazioni, sembra un percorso ad ostacoli che conduce poi all'ingresso carraio dei mezzi di servizio e dove la strada raggiunge una pendenza insostenibile e un marciapiede non a norma per una persona con disabilità motoria. Inoltre è completamente assente la segnaletica tattilo-plantare per le persone con disabilità visiva. Oltre alla difficoltà di accesso, lo stesso ingresso alternativo è sostanzialmente raggiungibile solo da un disabile che possieda la macchina, risultando quindi assolutamente discriminatorio « ed impraticabile nelle giornate di vento»;
sempre secondo la lettera aperta del Silp Cgil, «l'immobile, che è stato costruito dal Comune di Trieste con la supervisione del Provveditorato alle Opere Pubbliche, come tutti gli uffici dipendenti dalla Questura, non è ancora provvisto del Documento di Valutazione dei Rischi; con un Corpo di Guardia sistemato inutilmente all'incontrario – e sovradimensionato – con i controsoffitti che nei giorni di vento, se non si fa attenzione, volano via; ascensori che si bloccano, ecc. L'intera struttura che lo circonda è fatiscente e inquinata (da amianto e da idrocarburi), oltre che essere confortevole rifugio di colonie di topi (che si servivano anche in mensa»;
per quanto concerne l'accesso veicolare pedonale al complesso, è affidato ad un solo operatore per turno in servizio al commissariato-polo di San Sabba, che presta servizio all'interno di un container privo di qualsiasi misura di protezione e chiaramente inadatto allo scopo.
come riferisce la segreteria provinciale del Silp Cgil in un comunicato stampa, «dopo la consegna di un documento congiunto, in cui si segnalavano le disfunzioni delle opere realizzate e le priorità di intervento, ad iniziare dalla prestazione di un corpo di guardia dignitoso e funzionale e dall'approntamento delle misure a favore del pubblico disabile», e di un sopralluogo, a margine della cerimonia, il capo della Polizia ed il direttore, centrale delle specialità avrebbero manifestato il proprio personale impegno per dei provvedimenti risolutivi rispetto alle critiche situazioni presentate e personalmente rilevate –:
se il Ministro interrogato intenda verificare la presenza del documento di valutazione dei rischi per tutte le strutture dipendenti dalla Questura di Trieste e fornire, in caso di assenza dello stesso le dovute motivazioni;
se intenda comunicare i motivi per i quali, nonostante le numerose segnalazioni, non abbia dato corso ai dovuti interventi sia in relazione alla sicurezza, che all'accessibilità della struttura e del comprensorio di San Sabba.
se intenda fornire le tempistiche degli interventi di cui il capo della polizia ed il direttore centrale si sono fatti carico in prima persona. (4-12263)

Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):
disabile

lavoratore handicappato


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