
8 marzo:Silp Cgil,parita' per donne poliziotto ancora lontana
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8 marzo:Silp Cgil,parita' per donne poliziotto ancora lontana
(ANSA) - ROMA, 7 MAR - "La parita' reale e' ancora lontana,
specialmente per le donne poliziotto. Per questo ogni giorno,
nelle questure, nei reparti e negli uffici, continueremo a
lottare e a rivendicare diritti, senza fare sconti". Alla vigila
dell'8 marzo, lo dicono il segretario generale Silp Cgil,
Daniele Tissone e la segretaria nazionale Silp Cgil, Giovanna
Gagliardi.
"La Giornata Internazionale della Donna - rilevano Tissone e
Gagliardi - non e' e non deve essere un semplice rito, ma
piuttosto un vero e proprio check up nei confronti del lungo e
faticoso cammino verso la reale parita' di genere e in rapporto
alla condizione delle lavoratrici della Polizia di Stato. Per
questo, alla vigilia di questo importante appuntamento, lanciamo
sui social l'hashtag #donnedivisediritti, che e' anche il titolo
del nuovo numero del nostro magazine ufficiale: invitiamo le
colleghe in divisa a raccontare su Facebook e sulle altre
piattaforme le loro storie e le loro esperienze, suggerendo
proposte e soluzioni".
"Le criticita' - proseguono i due sindacalisti - sono molte, a
partire dalla percentuale di donne in Polizia, che si attesta
appena al 14% e solo grazie ai primi arruolamenti di donne. Dal
2001, da quando e' stata abolita la leva, sono sostanzialmente
spariti i concorsi pubblici e per entrare a far parte della
nostra Amministrazione e' necessario un periodo di permanenza
nelle forze armate. Una assurda 'rimilitarizzazione strisciante'
che ha prodotto una riduzione del numero di donne anche in
Polizia. Basti pensare che oggi le lavoratrici in divisa con le
stellette sono appena il 3%". (ANSA).
COM-NE
07-MAR-17 16:30 NNNN

8 MARZO. SINDACATO POLIZIA SILP CGIL LANCIA HASHTAG #DONNEDIVISEDIRITTI 8 MARZO. SINDACATO POLIZIA SILP CGIL LANCIA HASHTAG #DONNEDIVISEDIRITTI "LA PARITÀ PER LE DONNE POLIZIOTTO È ANCORA LONTANA" (DIRE) Roma, 7 mar. - "La Giornata Internazionale della Donna non e' e non deve essere un semplice rito, ma piuttosto un vero e proprio check up nei confronti del lungo e faticoso cammino verso la reale parita' di genere e in rappporto alla condizione delle lavoratrici della Polizia di Stato. Per questo, alla vigilia di questo importante appuntamento, lanciamo sui social l'hashtag #donnedivisediritti, che e' anche il titolo del nuovo numero del nostro magazine ufficiale: invitiamo le colleghe in divisa a raccontare su Facebook e sulle altre piattaforme le loro storie e le loro esperienze, suggerendo proposte e soluzioni". Lo affermano, in una nota, il segretario generale Silp Cgil Daniele Tissone e la segretaria nazionale Silp Cgil Giovanna Gagliardi. "In questi anni- spiegano Tissone e Gagliardi- e' migliorata la partecipazione delle nostre iscritte alla vita sindacale, e' cresciuta anche in Polizia l'attenzione verso temi importanti come il contrasto alla violenza di genere e vi e' stato il riconoscimento della necessita', tutta pero' da implementare, di una forte azione sindacale per la 'contrattazione di genere', che consenta alle lavoratrici, ma anche ai lavoratori in divisa un miglioramento complessivo delle condizioni professionali".(SEGUE) (Com/Vid/ Dire) 09:24 07-03-17 NNNN
8 MARZO. SINDACATO POLIZIA SILP CGIL LANCIA HASHTAG #DONNEDIVISEDIRITTI -2- 8 MARZO. SINDACATO POLIZIA SILP CGIL LANCIA HASHTAG #DONNEDIVISEDIRITTI -2- (DIRE) Roma, 7 mar. - "Le criticita'- proseguono i due sindacalisti- sono comuque molte, a partire dalla percentuale di donne in Polizia, che si attesta appena al 14 per cento e solo grazie ai primi arruolamenti di donne. Dal 2001, da quando e' stata abolita la leva, sono sostanzialmente spariti i concorsi pubblici e per entrare a far parte della nostra Amministrazione e' necessario un periodo di permanenza nelle forze armate. Una assurda 'rimilitarizzazione strisciante' che ha prodotto una riduzione del numero di donne anche in Polizia. Basti pensare che oggi le lavoratrici in divisa con le stellette sono appena il 3 per cento". "Resta inoltre inattuato nella Polizia di Stato- affermano ancora- il Comitato Unico di Garanzia, previsto dalla legge 183/2010 come strumento di prevenzione e contrasto alle discriminazioni, direttamente collegato al tema del benessere lavorativo. Infine, ma non meno importante, la questione dell'art. 42 bis del D.Lgs. 151/2001 che individua una forma di mobilita', sia pur temporanea, volta a ricongiungere i dipendenti pubblici, quindi anche i poliziotti, genitori di bambini di etá inferiore a 3 anni: in Polizia questo diritto continua ad essere in larga parte disatteso". "Insomma- concludono i segretari del Silp Cgil- tanto e' stato fatto, ma molto resta ancora da fare. La parita' reale e' ancora lontana, specialmente per le donne poliziotto. Per questo ogni giorno, nelle questure, nei reparti e negli uffici, continueremo a lottare e a rivendicare diritti, senza fare sconti". (Com/Vid/ Dire) 09:24 07-03-17 NNNN

8 MARZO: SILP-CGIL, ANCORA POCHE DONNE NELLA POLIZIA =
Tissone e Gagliardi, inatteso anche il diritto al
ricongiungimento familiare con figli minori di 3 anni
Roma, 7 mar. (AdnKronos) - "La Giornata internazionale della Donna non
è e non deve essere un semplice rito, ma piuttosto un vero e proprio
check up nei confronti del lungo e faticoso cammino verso la reale
parità di genere e in rapporto alla condizione delle lavoratrici della
Polizia". E' quanto affermano il segretario generale e la segretario
nazionale Silp-Cgil, Daniele Tissone e Giovanna Gagliardi. "Per
questo, alla vigilia di questo importante appuntamento, lanciamo sui
social l'hashtag #donnedivisediritti, che è anche il titolo del nuovo
numero del nostro magazine ufficiale: invitiamo le colleghe in divisa
a raccontare su Facebook e sulle altre piattaforme le loro storie e le
loro esperienze, suggerendo proposte e soluzioni".
Spiegano Tissone e Gagliardi: "In questi anni, è migliorata la
partecipazione delle nostre iscritte alla vita sindacale, è cresciuta
anche in Polizia l'attenzione verso temi importanti come il contrasto
alla violenza di genere e vi è stato il riconoscimento della
necessità, tutta però da implementare, di una forte azione sindacale
per la 'contrattazione di genere', che consenta alle lavoratrici, ma
anche ai lavoratori in divisa un miglioramento complessivo delle
condizioni professionali". (segue)
(Sin/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
07-MAR-17 10:02
NNNN
8 MARZO: SILP-CGIL, ANCORA POCHE DONNE NELLA POLIZIA (2) =
(AdnKronos) - Ma "le criticità - proseguono i due sindacalisti - sono
comunque molte, a partire dalla percentuale di donne in Polizia, che
si attesta appena al 14% e solo grazie ai primi arruolamenti di donne.
Resta inoltre inattuato il Comitato Unico di Garanzia previsto dalla
legge come strumento di prevenzione e contrasto alle discriminazioni.
Infine, la questione dell'articolo di legge che individua una forma di
mobilità, sia pur temporanea, volta a ricongiungere i dipendenti
pubblici, quindi anche i poliziotti, genitori di bambini di età
inferiore a 3 anni: in Polizia questo diritto continua ad essere in
larga parte disatteso".
(Sin/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
07-MAR-17 10:02
NNNN

#donnedivisediritti, il Silp Cgil (Polizia) lancia l’hashtag per l’8 Marzo
(AGENPARL)
– Roma, 7 mar 2017 – “La Giornata Internazionale della Donna non è e non deve
essere un semplice rito, ma piuttosto un vero e proprio check up nei confronti
del lungo e faticoso cammino verso la reale parità di genere e in rappporto
alla condizione delle lavoratrici della Polizia di Stato. Per questo, alla
vigilia di questo importante appuntamento, lanciamo sui social l’hashtag #donnedivisediritti, che è anche il titolo del nuovo numero
del nostro magazine ufficiale: invitiamo le colleghe in divisa a raccontare su
Facebook e sulle altre piattaforme le loro storie e le loro esperienze,
suggerendo proposte e soluzioni”.
Lo affermano, in una nota, il segretario generale Silp
Cgil Daniele Tissone e la segretaria nazionale Silp Cgil Giovanna Gagliardi.
“In questi anni – spiegano Tissone e Gagliardi – è
migliorata la partecipazione delle nostre iscritte alla vita sindacale, è
cresciuta anche in Polizia l’attenzione verso temi importanti come il contrasto
alla violenza di genere e vi è stato il riconoscimento della necessità, tutta
però da implementare, di una forte azione sindacale per la ‘contrattazione di
genere’, che consenta alle lavoratrici, ma anche ai lavoratori in divisa un
miglioramento complessivo delle condizioni professionali”.
“Le criticità – proseguono i due sindacalisti – sono
comunque molte, a partire dalla percentuale di donne in Polizia, che si attesta
appena al 14 per cento e solo grazie ai primi arruolamenti di donne. Dal 2001,
da quando è stata abolita la leva, sono sostanzialmente spariti i concorsi
pubblici e per entrare a far parte della nostra Amministrazione è necessario un
periodo di permanenza nelle forze armate. Una assurda ‘rimilitarizzazione
strisciante’ che ha prodotto una riduzione del numero di donne anche in
Polizia. Basti pensare che oggi le lavoratrici in divisa con le stellette sono
appena il 3 per cento”.
“Resta inoltre inattuato nella Polizia di Stato –
affermano ancora – il Comitato Unico di Garanzia, previsto dalla legge 183/2010
come strumento di prevenzione e contrasto alle discriminazioni, direttamente
collegato al tema del benessere lavorativo. Infine, ma non meno importante, la
questione dell’art. 42 bis del D.Lgs. 151/2001 che individua una forma di
mobilità, sia pur temporanea, volta a ricongiungere i dipendenti pubblici,
quindi anche i poliziotti, genitori di bambini di età inferiore a 3 anni: in
Polizia questo diritto continua ad essere in larga parte disatteso”.
“Insomma – concludono i segretari del Silp Cgil –
tanto è stato fatto, ma molto resta ancora da fare. La parità reale è ancora
lontana, specialmente per le donne poliziotto. Per questo ogni giorno, nelle
questure, nei reparti e negli uffici, continueremo a lottare e a rivendicare
diritti, senza fare sconti”.

8 MARZO, SILP CGIL LANCIA HASHTAG #DONNEDIVISEDIRITTI
9CO752907 4 CRO ITA R01
8 MARZO, SILP CGIL LANCIA HASHTAG #DONNEDIVISEDIRITTI
(9Colonne) Roma, 7 mar - "La Giornata Internazionale della Donna non è e non deve essere un semplice rito, ma piuttosto un vero e proprio check up nei confronti del lungo e faticoso cammino verso la reale parità di genere e in rappporto alla condizione delle lavoratrici della Polizia di Stato. Per questo, alla vigilia di questo importante appuntamento, lanciamo sui social l'hashtag #donnedivisediritti, che è anche il titolo del nuovo numero del nostro magazine ufficiale: invitiamo le colleghe in divisa a raccontare su Facebook e sulle altre piattaforme le loro storie e le loro esperienze, suggerendo proposte e soluzioni".Lo affermano, in una nota, il segretario generale Silp Cgil Daniele Tissone e la segretaria nazionale Silp Cgil Giovanna Gagliardi. "In questi anni - spiegano Tissone e Gagliardi - è migliorata la partecipazione delle nostre iscritte alla vita sindacale, è cresciuta anche in Polizia l'attenzione verso temi importanti come il contrasto alla violenza di genere e vi è stato il riconoscimento della necessità, tutta però da implementare, di una forte azione sindacale per la 'contrattazione di genere', che consenta alle lavoratrici, ma anche ai lavoratori in divisa un miglioramento complessivo delle condizioni professionali". "Le criticità - proseguono i due sindacalisti - sono comuque molte, a partire dalla percentuale di donne in Polizia, che si attesta appena al 14 per cento e solo grazie ai primi arruolamenti di donne. Dal 2001, da quando è stata abolita la leva, sono sostanzialmente spariti i concorsi pubblici e per entrare a far parte della nostra Amministrazione è necessario un periodo di permanenza nelle forze armate. Una assurda 'rimilitarizzazione strisciante' che ha prodotto una riduzione del numero di donne anche in Polizia. Basti pensare che oggi le lavoratrici in divisa con le stellette sono appena il 3 per cento".
(PO / red)
071304 MAR 17

Otto Marzo. Silp Cgil: “La parità per le donne poliziotto è ancora lontana. Tanto è stato fatto, ma resta ancora molto da fare”
La Giornata Internazionale della
Donna non è e non deve essere un semplice rito, ma piuttosto un vero e
proprio check up nei confronti del lungo e faticoso cammino verso la
reale parità di genere e in rapporto alla condizione delle lavoratrici
della Polizia di Stato. Per questo nell’occasione di questo importante
appuntamento, lanciamo sui social l’hashtag #donnedivisediritti, che è
anche il titolo del nuovo numero del nostro magazine ufficiale.
Invitiamo le colleghe in divisa a raccontare su Facebook e sulle altre
piattaforme le loro storie e le loro esperienze, suggerendo proposte e
soluzioni.
In questi anni è migliorata la
partecipazione delle nostre iscritte alla vita sindacale, è cresciuta
anche in Polizia l’attenzione verso temi importanti come il contrasto
alla violenza di genere e vi è stato il riconoscimento della necessità,
tutta però da implementare, di una forte azione sindacale per la
‘contrattazione di genere’, che consenta alle lavoratrici, ma anche ai
lavoratori in divisa un miglioramento complessivo delle condizioni
professionali.
Le poliziotte sono solo il 14%. Tanto è stato fatto ma resta molto da fare
Le criticità sono comunque molte, a
partire dalla percentuale di donne in Polizia, che si attesta appena al
14 per cento e solo grazie ai primi arruolamenti di donne. Dal 2001, da
quando è stata abolita la leva, sono sostanzialmente spariti i concorsi
pubblici e per entrare a far parte della nostra Amministrazione è
necessario un periodo di permanenza nelle forze armate. Una assurda
‘rimilitarizzazione strisciante’ che ha prodotto una riduzione del
numero di donne anche in Polizia. Basti pensare che oggi le lavoratrici
in divisa con le stellette sono appena il 3 per cento. Resta inoltre
inattuato nella Polizia di Stato il Comitato Unico di Garanzia, previsto
dalla legge 183/2010 come strumento di prevenzione e contrasto alle
discriminazioni, direttamente collegato al tema del benessere
lavorativo. Infine, ma non meno importante, la questione dell’art. 42
bis del D.Lgs. 151/2001 che individua una forma di mobilità, sia pur
temporanea, volta a ricongiungere i dipendenti pubblici, quindi anche i
poliziotti, genitori di bambini di età inferiore a 3 anni: in Polizia
questo diritto continua ad essere in larga parte disatteso. Insomma,
tanto è stato fatto, ma molto resta ancora da fare. La parità reale è
ancora lontana, specialmente per le donne poliziotto. Per questo ogni
giorno, nelle questure, nei reparti e negli uffici, continueremo a
lottare e a rivendicare diritti, senza fare sconti.
Daniele Tissone – segretario generale Silp Cgil
Giovanna Gagliardi – segretaria nazionale Silp Cgil
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8 Marzo: Silp, in polizia c'è ancora molto da fare
“La Giornata internazionale della Donna non è e non
deve essere un semplice rito, ma piuttosto un vero e proprio check up
nei confronti del lungo e faticoso cammino verso la reale parità di
genere e in rapporto alla condizione delle lavoratrici della Polizia”. A
dirlo sono il segretario generale e il segretario nazionale Silp Cgil Daniele Tissone e Giovanna Gagliardi:
“Per questo, alla vigilia di questo importante appuntamento, lanciamo
sui social l'hashtag #donnedivisediritti, che è anche il titolo del
nuovo numero del nostro magazine ufficiale. Invitiamo le colleghe in
divisa a raccontare su Facebook e sulle altre piattaforme le loro storie
e le loro esperienze, suggerendo proposte e soluzioni”.
In questi anni, spiegano Tissone e Gagliardi, è migliorata “la partecipazione delle nostre iscritte alla vita sindacale,
è cresciuta anche in Polizia l'attenzione verso temi importanti come il
contrasto alla violenza di genere e vi è stato il riconoscimento della
necessità, tutta però da implementare, di una forte azione sindacale per
la 'contrattazione di genere', che consenta alle lavoratrici, ma anche
ai lavoratori in divisa, un miglioramento complessivo delle condizioni
professionali”.
Ma le criticità sono comunque molte, a partire “dalla quota
di donne in Polizia, che si attesta appena al 14 per cento e solo grazie
ai primi arruolamenti di donne. Resta inoltre inattuato il
Comitato unico di garanzia previsto dalla legge come strumento di
prevenzione e contrasto alle discriminazioni”. Infine, concludono i due
esponenti del Silp Cgil, “la questione dell'articolo di legge che
individua una forma di mobilità, sia pur temporanea, volta a
ricongiungere i dipendenti pubblici, quindi anche i poliziotti, genitori
di bambini di età inferiore a tre anni: in Polizia questo diritto
continua a essere in larga parte disatteso”.
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