Al fine di poter provvedere alla individuazione annuale dei nominativi del personale della Polizia di Stato designabili per il conferimento delle Onorificenze di Ufficiale e Cavaliere dell'Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana", si invita a far pervenire alla Direzione Centrale - Servizio Dirigenti. Direttivi ed Ispettori - Divisione 2A entro e non oltre il 12 febbraio 2018, anche in formato WORD tramite email, la eventuale segnalazione degli appartenenti al ruolo degli ispettori cessati dal servizio nel corso dell’anno 2017 (per raggiunti limiti di età o per infermità) che si ritengano meritevoli dell’attribuzione delle sopra citate onorificenze.

Sul punto preme porre in risalto che i Sigg. Dirigenti gli Uffici in indirizzo dovranno attenersi, nella scelta dei nominativi da proporre; alle direttive all’uopo impartite dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con circolari dell’8 agosto 2002 e del 22 maggio 2013. che impongono "una selezione più allenici ed approfondita", che ascriva rilievo esclusivamente a candidature che esprimano non più "atti o comportamenti di singolare evidenza ", bensì "un'azione o un complesso di azioni che vadano ben oltre l'ordinarietà, configurandosi come veri e propri modelli civili da additare alla pubblica considerazione”,

Ne discende, pertanto, che - secondo le citate circolari - “il mero dato dell'anzianità di sei-vizio o il sei-vizio senza demerito non costituiscono più, come in passato, un requisito sufficiente" ai fini della concessione delle onorificenze in parola.

Sulla base di tale direttiva, le proposte in argomento dovranno essere corroborate da una motivazione congrua ed adeguata al grado onorifico, volta a lumeggiare, in modo puntuale ed analitico, i meriti che contraddistinguono le persone da insignire.

L’onorificenza può, pertanto, essere riconosciuta esclusivamente in favore di coloro i quali, previa valutazione della qualifica rivestita, delle doti professionali e culturali, nonché di eventuali attività assistenziali e di volontariato, abbiano svolto il proprio servizio con cura e dedizione, nell’intento di migliorare l’istituzione in cui operano e di fornire un servizio disinteressato alla collettività.

Non sarà possibile, inoltre, procedere alla segnalazione dì dipendenti che abbiano riportato note di demerito o sanzioni disciplinari.

Di ogni nominativo segnalato dovrà. Infine, essere redatto un dettagliato rapporto, come da schema allegato, che dovrà essere finnato dal proponente.

La stessa Presidenza, infine, ha sottolineato la necessità di un tempestivo avvio delle procedure di revoca, qualora dipendenti già decorati dovessero essere coinvolti in questioni di particolare gravità, così come previsto dalla normativa in materia (artt. 9 e 10 .del d.P.R. 13 maggio 1952, n. 458; ari. 5 della legge 3 marzo 1951, n. 178).

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