Sicurezza/ Silp-Cgil: Impiego militari operazione di facciata

 Investire più risorse nei presidi sul territorio

Roma, 13 ago. (TMNews) - "L`utilizzo dell`Esercito nell`ambito
dell`operazione 'Strade Sicure' per il controllo del territorio
con circa 4000 militari impiegati in attività di pattugliamento
non produce, sul versante della sicurezza, un'efficace opera di
reale controllo del territorio". E quanto afferma il segretario
generale del Silp-Cgil (Sindacato Italiano Lavoratori Polizia
della Cgil) Daniele Tissone. "Se si vuol garantire un reale
controllo, che è soprattutto fatto di conoscenza, e non di sola
occupazione momentanea del territorio occorre rinvigorire,
rafforzandola, la presenza 'ordinaria' delle forze dell´ordine
nei centri urbani, specie in quelli a maggior rischio. I costi di
una tale operazione potrebbero infatti, - afferma Tissone - 
venire utilizzati per operazioni a carattere permanente
attraverso il rafforzamento degli attuali presidi di sicurezza
costituiti da uffici di polizia quali questure e commissariati.
Sopprimere gli uffici di polizia per mancanza di personale
convogliando risorse per operazioni straordinarie - conclude il
segretario del Silp Tissone - va in controtendenza con una mirata
politica di contrasto al crimine nel nostro Paese. In questo
senso il Silp-Cgil non smetterà mai di denunciare i tagli alle
risorse soprattutto quando essi prevedono il 'ridimensionamento'
dei presidi in particolare nelle aree del Paese più esposte al
rischio criminalità".

Red/Nes

131721 ago 13
ZCZC
AGI0462 3 CRO 0 R01 / 

SICUREZZA: SILP-CGIL, IMPEGNO MILITARI OPERAZIONE DI FACCIATA =
(AGI) - Roma, 13 ago. - "L'utilizzo dell'Esercito nell'ambito
dell'operazione 'Strade Sicure' per il controllo del territorio
con circa 4mila militari impiegati in attivita' di
pattugliamento non produce, sul versante della sicurezza,
un'efficace opera di reale controllo del territorio". E' quanto
afferma il segretario generale del Silp-Cgil (Sindacato
italiano lavoratori polizia) Daniele Tissone. "Se si vuol
garantire un reale controllo - sottolinea Tissone - che e'
soprattutto fatto di conoscenza, e non di sola occupazione
momentanea del territorio occorre rinvigorire, rafforzandola,
la presenza 'ordinaria' delle forze dell´ordine nei centri
urbani, specie in quelli a maggior rischio". ZCZC
AGI0463 3 CRO 0 R01 / 

SICUREZZA: SILP-CGIL, IMPEGNO MILITARI OPERAZIONE DI FACCIATA (2)=
(AGI) - Roma, 13 ago. - "I costi di una tale operazione
potrebbero infatti - afferma Tissone - venire utilizzati per
operazioni a carattere permanente attraverso il rafforzamento
degli attuali presidi di sicurezza costituiti da uffici di
polizia quali questure e commissariati. Sopprimere gli uffici
di polizia per mancanza di personale convogliando risorse per
operazioni straordinarie - conclude il segretario del Silp
Tissone - va in controtendenza con una mirata politica di
contrasto al crimine nel nostro Paese. In questo senso il
Silp-Cgil non smettera' mai di denunciare i tagli alle risorse
soprattutto quando essi prevedono il 'ridimensionamento' dei
presidi in particolare nelle aree del Paese piu' esposte al
rischio criminalita'". (AGI)
Bas
131726 AGO 13

 

IL MONDO.IT  -  13 Agosto 2013

Sicurezza/ Silp-Cgil: Impiego militari operazione di facciata

Investire più risorse nei presidi sul territorio

Roma, 13 ago. "L'utilizzo dell'Esercito nell'ambito dell'operazione 'Strade Sicure' per il controllo del territorio con circa 4000 militari impiegati in attività di pattugliamento non produce, sul versante della sicurezza, un'efficace opera di reale controllo del territorio". E quanto afferma il segretario generale del Silp-Cgil (Sindacato Italiano Lavoratori Polizia della Cgil) Daniele Tissone. "Se si vuol garantire un reale controllo, che è soprattutto fatto di conoscenza, e non di sola occupazione momentanea del territorio occorre rinvigorire, rafforzandola, la presenza 'ordinaria' delle forze dell´ordine nei centri urbani, specie in quelli a maggior rischio. I costi di una tale operazione potrebbero infatti, - afferma Tissone - venire utilizzati per operazioni a carattere permanente attraverso il rafforzamento degli attuali presidi di sicurezza costituiti da uffici di polizia quali questure e commissariati. Sopprimere gli uffici di polizia per mancanza di personale convogliando risorse per operazioni straordinarie - conclude il segretario del Silp Tissone - va in controtendenza con una mirata politica di contrasto al crimine nel nostro Paese. In questo senso il Silp-Cgil non smetterà mai di denunciare i tagli alle risorse soprattutto quando essi prevedono il 'ridimensionamento' dei presidi in particolare nelle aree del Paese più esposte al rischio criminalità".

 http://www.ilmondo.it/attualita/2013-08-13/sicurezza-silp-cgil-impiego-militari-operazione-facciata_307902.shtml

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