Terrorismo: Silp Cgil, minaccia imprevedibile e duratura Rafforzare indagini, intelligence e controllo del territorio

(ANSA) - ROMA, 29 MAR - "Viviamo all'interno di una minaccia terroristica, insidiosa e duratura. Ma dobbiamo essere consapevoli che, pur non esistendo alcuna nazione a rischio zero, l'Italia gode attualmente di un sistema di sicurezza e di intelligence tra i migliori e i piu' avanzati al mondo" E' quanto afferma il segretario del Silp Cgil Daniele Tissone commentando le operazioni antiterrorismo della Polizia negli ultimi giorni. Secondo il Silp Cgil, pero', "i problemi non mancano, soprattutto in ordine alla carenza di operatori, alla scarsita' di mezzi, all'assenza di un quadro normativo piu' coerente" Questa e' "la sfida che attende il nuovo governo, che dovra' ripartire dalle cose fatte fino ad oggi, cercando di migliorare per quanto possibile la situazione. Per contenere il rischio terroristico - sottolinea ancora Tissone - occorre rafforzare la presenza delle forze di polizia sui territori: non solo uomini e mezzi, ma anche reparti, uffici e caserme. Il tutto accompagnato dalle attivita' di intelligence e di investigazione che, proprio nel territorio, le sentinelle deputate ad intercettare anche il minimo segnale di pericolo. Su questo c'e' ancora molto da fare e spesso l'ottimo lavoro svolto e' frutto essenzialmente di sacrificio, esperienza, intelligenza e intuito egli uomini e delle donne in divisa". Per questo, conclude, "dobbiamo rendere il nostro sistema sicurezza piu' efficace e coeso". (ANSA). COM-GUI 29-MAR-18 14:05 NNNN

TERRORISMO, SILP CGIL: AFFRONTARE MINACCIA INSIDIOSA E DURATURA

(9Colonne) Roma, 29 mar - "Viviamo all'interno di una minaccia terroristica, insidiosa e duratura. Ne dobbiamo essere consapevoli. Così come dobbiamo essere consapevoli che, pur non esistendo alcuna nazione a rischio zero, l'Italia gode attualmente di un sistema di sicurezza e di intelligence tra i migliori e i più avanzati al mondo. Lo dimostrano i risultati quotidiani delle forze dell'ordine e della Polizia di Stato in particolare, in prima linea nella lotta al terrorismo". Lo afferma Daniele Tissone, segretario generale del sindacato di polizia SILP Cgil. "Naturalmente - dice Tissone - i problemi non mancano, soprattutto in ordine alla carenza di operatori, alla scarsità di mezzi, all'assenza di un quadro normativo più coerente e cogente a partire dalla collaborazione che deve essere sempre più partecipata e attiva tra le diverse polizie e gli organismi deputati alla sicurezza. Questa è la sfida che attende il nuovo governo, che dovrà ripartire dalle cose fatte fino ad oggi, cercando di migliorare per quanto possibile la situazione. Le minacce che abbiamo di fronte ci chiedono di lavorare molto sulle capacità di prevenzione e sulla rapidità d'azione senza dimenticare quelle politiche che puntano a contrastare isolamento ed emarginazione sociale nei soggetti a rischio perché la via securitaria e repressiva non è mai la soluzione". (red) 291252 MAR 18

TERRORISMO. SILP CGIL: MINACCIA INSIDIOSA, IMPREVEDIBILE E DURATURA

(DIRE) Roma, 29 mar. - "Viviamo all'interno di una minaccia terroristica, insidiosa e duratura. Ne dobbiamo essere consapevoli. Cosi' come dobbiamo essere consapevoli che, pur non esistendo alcuna nazione a rischio zero, l'Italia gode attualmente di un sistema di sicurezza e di intelligence tra i migliori e i piu' avanzati al mondo. Lo dimostrano i risultati quotidiani delle forze dell'ordine e della Polizia di Stato in particolare, in prima linea nella lotta al terrorismo". Lo afferma Daniele Tissone, segretario generale del sindacato di polizia SILP Cgil. "Naturalmente- dice Tissone- i problemi non mancano, soprattutto in ordine alla carenza di operatori, alla scarsita' di mezzi, all'assenza di un quadro normativo piu' coerente e cogente a partire dalla collaborazione che deve essere sempre piu' partecipata e attiva tra le diverse polizie e gli organismi deputati alla sicurezza. Questa e' la sfida che attende il nuovo governo, che dovra' ripartire dalle cose fatte fino ad oggi, cercando di migliorare per quanto possibile la situazione. Le minacce che abbiamo di fronte ci chiedono di lavorare molto sulle capacita' di prevenzione e sulla rapidita' d'azione senza dimenticare quelle politiche che puntano a contrastare isolamento ed emarginazione sociale nei soggetti a rischio perche' la via securitaria e repressiva non e' mai la soluzione". "Per contenere il rischio terroristico- prosegue il segretario del SILP- occorre rafforzare e non depauperare la presenza delle forze di poliziasui territori: non solo uomini e mezzi, ma anche reparti, uffici e caserme. Il tutto accompagnato dalle attivita' di intelligence e di investigazione che, proprio nel territorio, hanno quelle 'sentinelle' deputate ad intercettare e comunicare anche il minimo segnale di pericolo. Su questo c'e' ancora molto da fare e spesso l'ottimo lavoro svolto quotidianamente dalle lavoratrici e dai lavoratori in divisa e' frutto essenzialmente di sacrificio, esperienza, intelligenza e intuito. Dobbiamo rendere il nostro sistema sicurezza piu' efficace e coeso. E per farlo- conclude il sindacalista dei poliziotti Cgil- bisogna investire risorse, non certo tagliare o, peggio ancora, spendere male". (Vid/ Dire) 12:51 29-03-18 NNNN

 

 

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