Problemi infiniti al commissariato di polizia di Anzio 2. Dopo le infiltrazioni d’acqua e una estate senza condizionatori, adesso gli agenti neroniani sono costretti a lavorare al freddo e al gelo perché anche i riscaldamenti non sono funzionanti. Il clima ha assistito Anzio fino a qualche giorno fa, ma adesso fa freddo.

Tutti al lavoro con le giacche pesanti in attesa che si riesca a comprendere chi deve risolvere questo problema. Resta vergognoso che si costringa il personale che si occupa della sicurezza della città del litorale a lavorare in simili condizioni.

A luglio il sindacato SILP CGIL, per contrastare il caldo torrido, aveva donato ai colleghi di Anzio dei ventilatori, ma certo non poteva essere quella la soluzione.

Il 15 ottobre scorso, poi, Antonio Patitucci, segretario generale Silp Cgil Roma e Lazio, ha annunciato il concreto rischio di chiusura dei commissariati di Anzio e Nettuno per serissimi problemi strutturali nelle prossime settimane.

«Il commissariato di Anzio presenta problemi strutturali e di mancata manutenzione cosi gravi - spiega - che il Silp Cgil, ameno di interventi immediati, ne chiedera la chiusura immediata nelle prossime settimane .

Entra acqua dal tetto al punto che c’é pericolo di corto circuito nelle cabine elettriche - sottolinea Patitucci -: la struttura presenta grossi rischi di incolumita per agenti e utenti». Ma i problemi non sono solo strutturali. «Il commissariato di Anzio ha 90 agenti, con l’eta media che supera i 50 anni e ha una sola Volante per un territorio che va da Torvajanica fin quasi a Latina. Come si fa cosi a contrastare la camorrae la ‘ndrangheta che sul litorale a sud di Roma sono forti?» 

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