Polizia: Silp Cgil, politica affronti opportunita' sindacalizzazione

(AGI) - Roma, 16 mar. - "La sindacalizzazione del mondo militare e' la vera opportunita' del nostro tempo che la politica dovrebbe saper cogliere perche', al contrario di quanto si temeva oltre trent'anni fa, l'avvento del sindacato tra i poliziotti - peraltro costituitosi durante gli anni di piombo - seppe garantire migliori condizioni di lavoro e di vita del personale contribuendo, nel suo complesso, ad un migliore funzionalita' degli apparati". Lo dice il segretario generale del Silp Cgil, Daniele Tissone, ricordando che i timori che un'indiretta politicizzazione del personale di Polizia - tramite la costituzione o l'adesione a sindacati confederali - potesse comportare un annacquamento delle relative funzioni impedi' un processo di riforma sindacale piena che dal lontano 1981 ha lasciato immutato un quadro legislativo che andrebbe, nell'interesse dei cittadini, oggi colmato con la possibilita' di iscriversi, direttamente, ai sindacati di ispirazione confederale. Secondo Tissone l'esperienza decennale europea ha altresi' dimostrato che i Paesi che hanno concesso i diritti sindacali ai loro soldati non hanno subito perdita di efficienza o disciplina militare. "Di fatto - prosegue il sindacalista - la ricerca di soluzioni comuni a beneficio del personale militare e delle forze armate non ha quindi, in nessun modo, minato l'efficienza di tali apparati. Coloro i quali temono oggi la 'sindacalizzazione del personale con le stellette' non fanno altro che convincerci del fatto che sono oggi maturi i tempi per una sindacalizzazione piena e non separata dell'intero Comparto Sicurezza e Difesa come gia' avviene per la Polizia penitenziaria". Inoltre, conclude Tissone, "perche', se dopo la caduta del divieto di iscrizione ai partiti politici, prescritto per tutto il personale appartenente alla Polizia di Stato, posso candidarmi ma non posso, al contempo, rappresentare sul piano organizzativo, un partito politico? Questi sono temi che la politica, se ha a cuore la promozione dei diritti umani e delle liberta' fondamentali di tutti gli appartenenti alle forze di polizia e militari, uomini e donne a livello europeo, ha oggi il dovere di affrontare e di risolvere".
(AGI) Vic 161415 MAR 19 NNNN

 

SICUREZZA. SILP CGIL: SINDACALIZZAZIONE MILITARI, UN'OPPORTUNITÀ

(DIRE) Roma, 16 mar. "I timori che un'indiretta politicizzazione del personale di Polizia - tramite la costituzione o l'adesione a sindacati confederali - potesse comportare un annacquamento delle relative funzioni impedi' un processo di riforma sindacale piena che dal lontano 1981 ha lasciato immutato un quadro legislativo che andrebbe, nell'interesse dei cittadini, oggi colmato con la possibilita' di iscriversi, direttamente, ai sindacati di ispirazione confederale". Il segretario generale del SILP Cgil Daniele Tissone non ha dubbi: "La sindacalizzazione del mondo militare e' la vera opportunita' del nostro tempo che la politica dovrebbe saper cogliere perche', al contrario di quanto si temeva oltre trent'anni orsono, l'avvento del sindacato tra i poliziotti - peraltro costituitosi durante gli anni di piombo - seppe garantire migliori condizioni di lavoro e di vita del personale contribuendo, nel suo complesso, ad un migliore funzionalita' degli apparati"Secondo Tissone "l'esperienza decennale europea ha altresi' dimostrato che i Paesi che hanno concesso i diritti sindacali ai loro soldati non hanno subito perdita di efficienza o disciplina militare. Di fatto- prosegue il sindacalista- la ricerca di soluzioni comuni a beneficio del personale militare e delle forze armate non ha quindi, in nessun modo, minato l'efficienza di tali apparati". "Coloro i quali temono oggi la 'sindacalizzazione del personale con le stellette'- dice ancora Tissone- non fanno altro che convincerci del fatto che sono oggi maturi i tempi per una sindacalizzazione piena e non separata dell'intero Comparto Sicurezza e Difesa come gia' avviene per la PoliziaPenitenziaria". Inoltre, conclude Tissone, "perche', se dopo la caduta del divieto di iscrizione ai partiti politici, prescritto per tutto il personale appartenente alla Polizia di Stato, se posso candidarmi non posso, al contempo, rappresentare sul piano organizzativo, un partito politico? Questi sono temi che la politica, se ha a cuore la promozione dei diritti umani e delle liberta' fondamentali di tutti gli appartenenti alle forze di polizia e militari, uomini e donne a livello europeo, ha oggi il dovere di affrontare e di risolvere".
(Com/Pol/ Dire) 14:48 16-03-19 NNNN

 

SICUREZZA: SILP CGIL, SINDACALIZZAZIONE MILITARI OPPORTUNITA' DEL NOSTRO TEMPO
'La politica ha il dovere di affrontarla'

Roma, 16 mar. (AdnKronos) - I timori che un'indiretta politicizzazione del personale di Polizia - tramite la costituzione o l'adesione a sindacati confederali - potesse comportare un annacquamento delle relative funzioni impedì un processo di riforma sindacale piena che dal lontano 1981 ha lasciato immutato un quadro legislativo che andrebbe, nell'interesse dei cittadini, oggi colmato con la possibilità di iscriversi, direttamente, ai sindacati di ispirazione confederale. Il segretario generale del Silp Cgil Daniele Tissone non ha dubbi: ''la sindacalizzazione del mondo militare è la vera opportunità del nostro tempo che la politica dovrebbe saper cogliere perché, al contrario di quanto si temeva oltre trent'anni orsono, l'avvento del sindacato tra i poliziotti - peraltro costituitosi durante gli anni di piombo - seppe garantire migliori condizioni di lavoro e di vita del personale contribuendo, nel suo complesso, ad un migliore funzionalità degli apparati.'' Secondo Tissone "l'esperienza decennale europea ha altresì dimostrato che i Paesi che hanno concesso i diritti sindacali ai loro soldati non hanno subito perdita di efficienza o disciplina militare. Di fatto, prosegue il sindacalista, la ricerca di soluzioni comuni a beneficio del personale militare e delle forze armate non ha quindi, in nessun modo, minato l'efficienza di tali apparati". "Coloro i quali temono oggi la 'sindacalizzazione del personale con le stellette' non fanno altro che convincerci del fatto che sono oggi maturi i tempi per una sindacalizzazione piena e non separata dell'intero Comparto Sicurezza e Difesa come già avviene per laPolizia Penitenziaria. Inoltre - conclude Tissone - perché, se dopo la caduta del divieto di iscrizione ai partiti politici, prescritto per tutto il personale appartenente alla Polizia di Stato, se posso candidarmi non posso, al contempo, rappresentare sul piano organizzativo, un partito politico? Questi sono temi che la politica, se ha a cuore la promozione dei diritti umani e delle libertà fondamentali di tutti gli appartenenti alle forze di polizia e militari, uomini e donne a livello europeo, ha oggi il dovere di affrontare e di risolvere".
(Sin/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 16-MAR-19 14:50 NNNN

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