SICUREZZA: SILP-CGIL, RIFORMA LEGGE SINDACATI PRECIPITOSA E INSENSATA =
TISSONE, GIA' ATTIVATI PER CHIEDERE ALLE FORZE POLITICHE
MODIFICHE OPPORTUNE

Roma, 8 nov. (Adnkronos) - Il Silp-Cgil ha ''appreso dalla
Gazzetta Ufficiale nr. 255 del 30 ottobre che la legge 121/1981, legge
sulle forze di polizia e sulle sue rappresentanze, e' stata riformata
con un passaggio che prevede che i sindacati di polizia possano essere
costituiti anche con personale in pensione''. Il segretario generale
del Silp-Cgil (Sindacato Italiano Lavoratori polizia), Daniele Tissone
parla di ''riforma precipitosa e insensata'' e sottolinea "che il
percorso di questa modifica trova il fermo dissenso del Silp-Cgil che,
da sempre, considera la rivisitazione della legge 121 motivo fondante
della propria esistenza, nel senso pero' del principio costituzionale
della libera associazione sindacale, oggi non riconosciuta alle donne
e agli uomini della polizia di Stato che possono aderire solo a
sindacati di polizia".

"Riteniamo la recente riforma - si legge in una nota del
Silp-Cgil - un'occasione mancata. Il 29 luglio, nel corso di un
incontro al Viminale con i sindacati di polizia, il ministro Alfano -
ricorda la nota - annuncio' la complessiva riforma della legge 121,
con il coinvolgimento dei protagonisti. La legge 121, ferma da 32 anni
avrebbe avuto necessita' di ben altra rivisitazione". "Resta
un'occasione mancata - afferma il Silp-Cgil - perche' non affronta il
vero nodo della democrazia sindacale, introduce un elemento la cui
ricaduta e' tutta da valutare ma che ha il sapore di un'apertura
strumentale ed e' il frutto - aggiunge - di un percorso oscuro che non
ha minimamente incluso i soggetti interessati, ossia i sindacati di
polizia".

"Il Silp Cgil - dichiara Tissone - si e' gia' attivato per
chiedere alle forze politiche un incontro e sosterra' le modifiche di
legge opportune affinche' questa occasione mancata si trasformi in un
momento di reale progresso verso la piena democratizzazione del
sindacalismo di polizia e in generale del modello della sicurezza del
Paese".

(Sin/Zn/Adnkronos)

Polizia: Silp-Cgil, riforma precipitosa ed insensata

(ANSA) - ROMA, 8 NOV - Il Silp-Cgil ritiene che la legge
121/1981, relativa alla legge sulle forze di polizia e sulle sue
rappresentanze, ''e' stata riformata con un passaggio che prevede
che i sindacati di polizia possano essere costituiti anche con
personale in pensione''. 
Il segretario generale, Daniele Tissone, dichiara in un
comunicato che ''il percorso di questa modifica trova il fermo
dissenso del Silp Cgil che, da sempre, considera la
rivisitazione della legge 121 motivo fondante della propria
esistenza, nel senso pero' del principio costituzionale della
libera associazione sindacale, oggi non riconosciuta alle donne
e agli uomini della polizia di Stato che possono aderire solo a
sindacati di polizia''. 
''Riteniamo - prosegue - la recente riforma un'occasione
mancata. Il 29 luglio, nel corso di un incontro al Viminale con
i sindacati di polizia, il ministro Alfano annuncio' la
complessiva riforma della legge 121, con il coinvolgimento dei
protagonisti. La legge 121, ferma da 32 anni avrebbe avuto
necessita' di ben altra rivisitazione. Resta un'occasione mancata
perche' non affronta il vero nodo della democrazia sindacale,
introduce un elemento la cui ricaduta e' tutta da valutare ma che
ha il sapore di un'apertura strumentale ed e' il frutto di un
percorso oscuro che non ha minimamente incluso i soggetti
interessati, ossia i sindacati di polizia''.
Il Silp Cgil - conclude Tissone - ''si e' gia' attivato per
chiedere alle forze politiche un incontro e sosterra' le
modifiche di legge opportune affinche' questa occasione mancata
si trasformi in un momento di reale progresso verso la piena
democratizzazione del sindacalismo di polizia e in generale del
modello della sicurezza del Paese''. (ANSA).

COM-MAS
08-NOV-13 22:04 NNNN

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