Il 6 agosto 1985 il Vice Questore Aggiunto Antonino Cassarà fu ucciso da un gruppo di nove uomini che, armati di kalashnikov e appostati in via Croce Rossa a Palermo, nel palazzo di fronte a quello dove viveva, fecero fuoco sull'Alfetta di scorta del poliziotto. Con il vice questore perse la vita anche l'Agente di scorta Roberto Antiochia.

Come mandanti di questo duplice ed efferato omicidio sono stati condannati all'ergastolo totò riina, bernardo provenzano, michele greco, bernardo brusca e francesco madonia.

Antonino e Roberto sono due eroi veri, due figure splendide e pure che sono morte nella consapevolezza che il loro lavoro e le loro indagini li avrebbero portati nel mirino di cosa nostra.

In quegli anni di sangue persero la vita anche il Commissario Capo Beppe Montana (28 luglio 1985), l'Agente Scelto Antonino Agostino e la moglie (5 agosto 1989).

Noi non dimentichiamo, nè oggi nè mai.

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