DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 11 giugno 2019, n. 78

Regolamento recante l'organizzazione degli Uffici centrali di livello
dirigenziale generale del Ministero dell'interno. (19G00085)
(GU n.186 del 9-8-2019)
Vigente al: 24-8-2019
Capo I
Disposizioni generali


IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400;
Visto il decreto-legge 12 luglio 2018, n. 86, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 agosto 2018, n. 97 e, in particolare,
l'articolo 4-bis;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive
modificazioni e, in particolare, gli articoli 4, 14 e 15;
Vista la legge 1° aprile 1981, n. 121, e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139;
Visto il decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217;
Visto il decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139 e successive
modificazioni;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive
modificazioni;
Visto il decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con
modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 e, in particolare,
l'articolo 7, comma 31-ter;
Visto il decreto-legge 10 ottobre 2012 n. 174, convertito dalla
legge 7 dicembre 2012, n. 213 e, in particolare, l'articolo 10;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2001,
n. 398, e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 21 marzo 2002, n.
98 e, in particolare, gli articoli 2, 5 e 11;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 2009,
n. 210 e, in particolare, la Tabella A di cui all'articolo 5;
Visto il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, come
modificato dal decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 74 e, in
particolare, l'articolo 14;
Visto il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 e, in
particolare, l'articolo 203, comma 1;
Visto il decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con
modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135 e, in particolare,
l'articolo 2, comma 1, lettere a) e b) e comma 10;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in data
22 maggio 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana del 18 settembre 2015, n. 217;
Visto il decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito in legge,
con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, ed in
particolare l'articolo 16, comma 4;
Visto il decreto-legge 17 febbraio 2017, n. 13, convertito, con
modificazioni, dalla legge 13 aprile 2017, n. 46 e, in particolare,
l'articolo 12, comma 1-bis;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 2 agosto 2018, n.
112;
Visto il decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, convertito, con
modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2018, n. 132, e, in
particolare, gli articoli 32, 32-bis, 32-ter e 32-sexies;
Considerato, inoltre, che l'articolo 4-bis del citato decreto-legge
n. 86 del 2018, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto
2018, n. 97, dispone, tra l'altro, che il Presidente del Consiglio
dei ministri ha facolta' di richiedere il parere del Consiglio di
Stato sui decreti per il riordino dell'organizzazione dei ministeri;
Ritenuto per esigenze di speditezza e celerita', di non avvalersi
di tale facolta';
Vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20 e, in particolare, l'articolo
3;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella
seduta dell'11 giugno 2019;
Informate le Organizzazioni sindacali;
Su proposta del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro
per la pubblica amministrazione e con il Ministro dell'economia e
delle finanze;

Adotta

il seguente regolamento:

Art. 1

Funzioni e finalita'

1. Il Ministero dell'interno, attraverso gli uffici centrali in cui
si articola, esercita le funzioni e i compiti di cui agli articoli 14
e 15 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive
modificazioni, nonche' quelle ad esso attribuite da ogni altra
disposizione di legge vigente.
2. Il presente regolamento disciplina l'organizzazione e le
funzioni degli Uffici centrali in cui si articola il Ministero
dell'interno, di seguito denominato «Ministero».
Capo II
Organizzazione degli uffici centrali del Ministero dell'interno

Art. 2

Uffici centrali

1. Il Ministero e' articolato, a livello centrale, oltre che negli
uffici di diretta collaborazione del Ministro, nei seguenti
dipartimenti:
a) Dipartimento per gli affari interni e territoriali;
b) Dipartimento della pubblica sicurezza;
c) Dipartimento per le liberta' civili e l'immigrazione;
d) Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e
della difesa civile;
e) Dipartimento per l'amministrazione generale, per le politiche
del personale dell'Amministrazione civile e per le risorse
strumentali e finanziarie.
Art. 3

Dipartimento per gli affari interni e territoriali

1. Il Dipartimento per gli affari interni e territoriali svolge le
funzioni e i compiti spettanti al Ministero di seguito indicati:
a) garanzia della regolare costituzione degli organi elettivi
degli enti locali e del loro funzionamento; raccordo e leale
collaborazione con le autonomie locali; consulenza alle prefetture e
alle amministrazioni locali; prevenzione dei fenomeni di
infiltrazione e di condizionamento della criminalita' organizzata
negli enti locali; promozione, sostegno e monitoraggio degli
interventi a garanzia della legalita' territoriale;
b) servizi elettorali; stato civile e anagrafe; finanza locale e
servizi finanziari; supporto tecnico-giuridico alle prefetture e alle
amministrazioni locali; gestione dell'Albo nazionale dei segretari
comunali e provinciali.
2. Il Dipartimento per gli affari interni e territoriali e'
articolato nelle seguenti direzioni centrali:
a) Direzione centrale per le autonomie: consulenza e supporto
tecnico-giuridico alle amministrazioni locali ed alle prefetture in
materia di ordinamento degli enti locali, con particolare riferimento
agli organi, alle funzioni, all'organizzazione e al personale;
scioglimento e sospensione degli organi degli enti locali, nonche'
rimozione e sospensione degli amministratori locali; interventi a
garanzia della legalita' territoriale con particolare riferimento
alle misure di contrasto ai fenomeni di infiltrazione e di
condizionamento di tipo mafioso o similare degli enti locali;
vigilanza sulle case da gioco autorizzate e relativa attivita' di
consulenza e contenzioso; supporto al Comitato di sostegno e di
monitoraggio delle azioni delle Commissioni straordinarie incaricate
della gestione degli Enti sciolti per mafia; supporto alla
Commissione per la stabilita' finanziaria degli enti locali per i
profili connessi al personale; gestione dell'Albo nazionale dei
segretari comunali e provinciali e supporto al Consiglio direttivo
per l'Albo nazionale dei segretari comunali e provinciali;
b) Direzione centrale per i servizi elettorali: funzioni statali
a garanzia della regolare costituzione degli organi elettivi;
attivita' preparatorie e organizzative riguardanti le consultazioni
elettorali politiche, europee, regionali (in assenza di normativa
regionale), comunali (nelle regioni a statuto ordinario), nonche' i
referendum disciplinati dalla legislazione statale; esercizio delle
attivita' di indirizzo e di vigilanza nella tenuta delle liste
elettorali da parte dei comuni;
c) Direzione centrale per la finanza locale: determinazione e
attribuzione delle risorse finanziarie agli enti locali; raccolta,
elaborazione e diffusione dei dati finanziari degli enti locali;
attivita' di consulenza e studio in materia di ordinamento
finanziario e contabile; attivita' finalizzata al risanamento degli
enti dissestati e degli enti in riequilibrio finanziario; supporto
all'Osservatorio sulla finanza e la contabilita' degli enti locali;
supporto alla Commissione per la stabilita' finanziaria degli enti
locali per gli aspetti economico-finanziari; gestione dell'elenco dei
revisori dei conti degli enti locali;
d) Direzione centrale per i servizi demografici: indirizzo,
coordinamento e vigilanza in materia di anagrafe e stato civile;
realizzazione e tenuta dell'Anagrafe nazionale della popolazione
residente (ANPR) e realizzazione del progetto della Carta di
identita' elettronica (CIE), con costante raccordo con enti locali e
prefetture; consulenza e supporto alle prefetture in materia di
cambiamento del nome e del cognome e nell'esercizio delle funzioni
ispettive e di vigilanza sui comuni in materia di toponomastica;
attivita' di formazione, aggiornamento e abilitazione degli Ufficiali
di stato civile e d'anagrafe.
3. Il Dipartimento per gli affari interni e territoriali e' diretto
da un Capo dipartimento e ad esso e' assegnato un vice capo
dipartimento per l'espletamento delle funzioni vicarie, al quale e'
affidata la responsabilita' della Direzione centrale per le
autonomie. Ad un altro vice Capo Dipartimento e' affidata la
responsabilita' della Direzione centrale per i servizi elettorali. Il
Capo del dipartimento puo' delegare ai vice capi, di volta in volta o
in via generale, specifiche attribuzioni.
4. Presso il Dipartimento opera il Comitato di sostegno e
monitoraggio dell'azione delle Commissioni straordinarie per la
gestione degli enti sciolti per fenomeni di infiltrazione e di
condizionamento di tipo mafioso o similare e dei comuni riportati a
gestione ordinaria, di cui all'articolo 144, comma 2, del decreto
legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
5. Nell'ambito del Dipartimento operano, altresi', l'Osservatorio
sulla finanza e la contabilita' degli enti locali, di cui
all'articolo 154 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e la
Commissione per la stabilita' finanziaria degli enti locali, di cui
all'articolo 155 del medesimo decreto legislativo.
Art. 4

Dipartimento della pubblica sicurezza

1. Il Dipartimento della pubblica sicurezza svolge le funzioni e i
compiti spettanti al Ministero in materia di tutela dell'ordine e
della sicurezza pubblica stabiliti dalla legge 1° aprile l981, n. 121
e dalle altre norme concernenti le attribuzioni del Ministro
dell'interno - Autorita' nazionale di pubblica sicurezza, del
Dipartimento della pubblica sicurezza e delle altre autorita' di
pubblica sicurezza, anche relativamente alle Forze di polizia ed agli
ufficiali ed agenti di pubblica sicurezza.
2. Il Dipartimento della pubblica sicurezza e' articolato, secondo
i criteri di organizzazione e le modalita' stabiliti dalla legge 1°
aprile l981, n. 121 e in armonia con i principi generali
dell'ordinamento ministeriale, nelle seguenti direzioni centrali e
uffici di pari livello anche a carattere interforze:
a) Segreteria del dipartimento: ufficio a competenza generale,
anche di carattere strumentale; coordinamento delle attivita' svolte
nell'ambito del Dipartimento della pubblica sicurezza e attuazione
dell'azione di direzione e di indirizzo del Capo della Polizia -
Direttore generale della pubblica sicurezza;
b) Ufficio per l'amministrazione generale del Dipartimento:
ufficio a competenza generale di diretta collaborazione del Capo
della polizia - Direttore generale della pubblica sicurezza, affari
legislativi, normativi e parlamentari, nonche' studio, consulenza e
analisi strategica negli ambiti di interesse dell'Amministrazione
della pubblica sicurezza; questioni attinenti all'ordinamento del
Dipartimento della pubblica sicurezza e alla materia della polizia
amministrativa e di sicurezza;
c) Ufficio centrale ispettivo: espletamento dei compiti indicati
dall'articolo 5, sesto comma, della legge n. 121 del 1981;
d) Direzione centrale dei servizi tecnico-logistici e della
gestione patrimoniale: pianificazione e programmazione strategica del
fabbisogno di beni e servizi a livello centrale e territoriale
dell'Amministrazione della pubblica sicurezza, assolvendo alla
funzione di centrale unica per gli acquisti di competenza del
Dipartimento, salva la competenza disciplinata in relazione ad alcuni
specifici settori; gestione dei beni e servizi, anche attraverso le
proprie articolazioni periferiche, organizzazione, uniformita' di
indirizzo e gestione delle attivita' tecniche, anche con riferimento
alle nuove tecnologie presenti sul mercato;
e) Direzione centrale per i servizi di ragioneria: pianificazione
economico-finanziaria e delle politiche di bilancio
dell'Amministrazione della pubblica sicurezza, assolvendo, a tal
fine, alla funzione di centrale unica della spesa del Dipartimento;
f) Ufficio per il coordinamento e la pianificazione delle Forze
di polizia: ufficio a composizione interforze per le attivita'
riguardanti l'espletamento delle funzioni demandate al Dipartimento
per l'attuazione delle direttive impartite dal Ministro dell'interno
- Autorita' nazionale di pubblica sicurezza, nell'esercizio delle
attribuzioni di coordinamento e di direzione unitaria in materia di
ordine e sicurezza pubblica; pianificazione generale della
dislocazione delle Forze di' polizia, nonche' pianificazioni
finanziarie e programmi di razionalizzazione connessi alla gestione
associata di beni e servizi strumentali delle Forze di polizia e di
centralizzazione di acquisti e gestione associata di beni e servizi
tra le Forze di polizia e le Forze armate; promozione e sviluppo
della legalita' e della sicurezza partecipata, nonche' pianificazione
strategica delle relazioni in ambito europeo ed internazionale, nei
settori di interesse dell'Amministrazione della pubblica sicurezza;
attivita' finalizzate alla determinazione ed attuazione delle misure
di protezione personale;
g) Direzione centrale della polizia criminale: supporto per
l'esercizio delle funzioni demandate al vice direttore generale della
pubblica sicurezza - Direttore centrale della polizia criminale anche
ai fini dei compiti di collegamento tra la Direzione investigativa
antimafia e gli altri uffici e strutture di cui all'articolo 4, comma
6, del decreto-legge 29 ottobre 1991, n. 345, convertito, con
modificazioni, dalla legge 30 dicembre 1991, n. 410; raccolta,
classificazione e analisi delle informazioni e dei dati, a carattere
interforze, in materia di tutela dell'ordine e della sicurezza
pubblica, nonche' di contrasto delle fenomenologie criminali piu'
rilevanti; espletamento, in attuazione della pianificazione
strategica delle relazioni internazionali, dei compiti di
cooperazione di polizia a livello europeo ed internazionale, salvo
quanto previsto alla lettera n); gestione dei collaboratori e
testimoni di giustizia; gestione del CED Interforze di cui
all'articolo 8 della legge n. 121 del 1981, per l'attuazione
dell'interoperabilita' tra i sistemi informatici delle Forze di
polizia, anche mediante la standardizzazione delle metodologie di
comunicazione, nel rispetto delle normative in materia di protezione
e sicurezza dei dati personali;
h) Direzione centrale dei servizi antidroga: coordinamento delle
attivita' di prevenzione, contrasto e repressione del traffico
illecito di sostanze stupefacenti, a livello nazionale e
internazionale;
i) Direzione centrale per gli affari generali e le politiche del
personale della Polizia di Stato: affari generali relativi
all'organizzazione e all'amministrazione della Polizia di Stato,
ordinamento del personale e degli uffici, reparti e istituti della
Polizia di Stato, gestione del personale della Polizia di Stato,
delle relative attivita' concorsuali, del contenzioso ed
assistenziali; coordinamento delle attivita' di competenza degli
istituti di istruzione della Polizia di Stato; coordinamento e
gestione delle attivita' dei Gruppi sportivi della Polizia di Stato;
l) Direzione centrale di sanita': svolgimento delle attivita'
relative alle esigenze sanitarie del personale della Polizia di
Stato, alle attivita' di studio, consulenza e indirizzo relativamente
all'applicazione, nell'ambito dell'Amministrazione della pubblica
sicurezza, della medicina preventiva del lavoro e delle normative in
materia di sicurezza sui luoghi di lavoro; psicologia del lavoro,
psicologia della salute, psicologia applicata all'attivita' di
polizia nell'ambito dell'Amministrazione della pubblica sicurezza,
anche attraverso attivita' di studio ed indirizzo;
m) Direzione centrale della polizia di prevenzione:
coordinamento, impulso e supporto delle attivita', informative,
investigative, preventive, di monitoraggio e di analisi in materia di
estremismo, eversione e terrorismo, nonche' di altri fenomeni sociali
o economici rilevanti per l'ordine e la sicurezza pubblica;
interventi speciali ad alto rischio;
n) Direzione centrale per la polizia stradale, ferroviaria, delle
comunicazioni e per i reparti speciali della Polizia di Stato:
coordinamento, direzione, pianificazione strategica dei servizi e
delle attivita' svolte dalle Specialita' della Polizia stradale,
ferroviaria, postale e delle comunicazioni della Polizia di Stato,
anche per quanto concerne lo studio e l'elaborazione delle
metodologie operative implementate dalle predette Specialita';
sviluppo delle attivita' demandate all'organo del Ministero per la
sicurezza e la regolarita' dei servizi di telecomunicazione;
coordinamento e pianificazione generale dei Reparti mobili e degli
altri Reparti speciali della Polizia di Stato, ferme restando le
attribuzioni riservate alla Direzione centrale della polizia di
prevenzione relativamente ai reparti competenti ad eseguire gli
interventi speciali ad alto rischio;
o) Direzione centrale dell'immigrazione e per la polizia delle
frontiere: coordinamento delle attivita' demandate alle Autorita' di
pubblica sicurezza in materia di ingresso e soggiorno degli
stranieri, attivita' per il contrasto dell'immigrazione irregolare;
attivita' operative di polizia di frontiera e di sicurezza degli
scali aeroportuali e marittimi, assicurando lo svolgimento delle
connesse attivita' amministrative; attivita' di cooperazione
internazionale di polizia nel settore di specifica competenza;
p) Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato:
coordinamento informativo anticrimine, per l'indirizzo e il raccordo
info-operativo delle attivita' investigative, di controllo del
territorio svolte dagli uffici della Polizia di Stato e di quelle
finalizzate all'applicazione delle misure di prevenzione di
competenza del Questore - Autorita' di pubblica sicurezza;
coordinamento e supporto centrale delle attivita' di polizia
scientifica svolte dagli Uffici della Polizia di Stato.
3. Dal Dipartimento della pubblica sicurezza dipende la Direzione
investigativa antimafia. Dal medesimo Dipartimento dipendono altresi'
la Scuola superiore di polizia di cui all'articolo 1, comma 1, del
decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2006, n. 256, e la
Scuola di perfezionamento per le Forze di polizia per l'alta
formazione e l'aggiornamento dei funzionari e degli ufficiali delle
Forze di polizia.
4. Al Dipartimento della pubblica sicurezza e' preposto un prefetto
con le funzioni di Capo della Polizia - direttore generale della
pubblica sicurezza e sono assegnati, secondo quanto previsto dalla
legge n. 121 del 1981 e dal decreto-legge 29 ottobre 1991, n. 345,
convertito, con modificazioni, dalla legge 30 dicembre 1991, n. 410,
un vice direttore generale per l'espletamento delle funzioni vicarie,
un vice direttore generale per l'attivita' di coordinamento e di
pianificazione ed un vice direttore generale al quale e' affidata la
responsabilita' della Direzione centrale della polizia criminale. Ai
prefetti con funzioni di vice direttore generale, ferme restando le
attribuzioni agli stessi conferite da disposizioni di legge o di
regolamento, il Capo della Polizia - direttore generale della
pubblica sicurezza puo' delegare, di volta in volta o in via
generale, specifiche funzioni.
5. L'Ufficio centrale interforze per la sicurezza personale, di cui
all'articolo 2 del decreto-legge 6 maggio 2002, n. 83, convertito,
con modificazioni, dalla legge 2 luglio 2002, n. 133, e la Direzione
centrale per gli istituti di istruzione di cui all'articolo 5, primo
comma, della legge n. 121 del 1981, sono soppressi e i relativi
compiti sono attribuiti all'Ufficio per il coordinamento e la
pianificazione delle Forze di polizia e alla Direzione centrale per
gli affari generali e le politiche del personale della Polizia di
Stato nonche' alla Direzione centrale per i servizi di ragioneria.
Art. 5

Dipartimento per le liberta' civili e l'immigrazione

1. Il Dipartimento per le liberta' civili e l'immigrazione svolge
funzioni e compiti spettanti al Ministero nella tutela dei diritti
civili, ivi compresi quelli concernenti:
a) l'immigrazione;
b) l'asilo;
c) la cittadinanza, le minoranze e le zone di confine;
d) le confessioni religiose, fatto salvo quanto previsto
dall'articolo 2, comma 2, lettera e), del decreto legislativo 30
luglio 1999, n. 303 e l'amministrazione del patrimonio del Fondo
edifici di culto.
2. Il Dipartimento per le liberta' civili e l'immigrazione e'
articolato nelle seguenti direzioni centrali:
a) Direzione centrale per la programmazione e i servizi generali:
coordinamento, raccordo e pianificazione strategica delle attivita'
dipartimentali in attuazione delle linee di indirizzo del Capo
Dipartimento; affari generali: sistemi informatici, risorse umane,
rapporti con le organizzazioni sindacali, acquisti di beni e servizi
per il funzionamento del Dipartimento, trasparenza, accesso civico
generalizzato e anticorruzione; relazioni internazionali; controllo
delle strutture di accoglienza; attuazione di progetti europei nelle
materie di competenza; programmazione, formazione, variazione del
bilancio e monitoraggio delle spese; gestione del patrimonio del
Fondo lire U.N.R.R.A (United Nations Relief and Rehabilitation
Administration - Amministrazione delle nazioni unite per l'assistenza
e la riabilitazione); revisione e controllo interno di gestione del
Fondo edifici di culto (F.E.C.);
b) Direzione centrale per le politiche migratorie - Autorita'
fondo asilo migrazione e integrazione: analisi, definizione e
programmazione delle politiche migratorie; gestione del Fondo asilo
migrazione e integrazione, per il quale il direttore centrale e'
Autorita' responsabile; indirizzo, coordinamento e monitoraggio
dell'attivita' dei Consigli territoriali per l'immigrazione e degli
Sportelli unici per l'immigrazione presso le prefetture;
partecipazione a organismi europei in materia di migrazione,
attuazione di progetti europei nelle materie di competenza; gestione
finanziaria delle spese di competenza, inclusi i fondi europei;
c) Direzione centrale dei servizi civili per l'immigrazione e
l'asilo: prima assistenza, accoglienza e allocazione dei migranti
giunti sul territorio via mare o via terra; servizi di accoglienza
alle frontiere; monitoraggio delle presenze degli stranieri in
accoglienza; attivazione e gestione di strutture di accoglienza e dei
Centri di permanenza per i rimpatri (CPR); indirizzo, coordinamento e
regolamentazione dei servizi di accoglienza e della loro gestione;
governo del Sistema di protezione per titolari di protezione
internazionale e minori stranieri non accompagnati (SIPROIMI);
procedure Dublino; rimpatri volontari assistiti, attuazione di
progetti europei nelle materie di competenza; gestione finanziaria
delle spese di competenza;
d) Direzione centrale per i diritti civili, la cittadinanza e le
minoranze: attribuzione della cittadinanza italiana e
dell'attestazione dello status di apolide; legislazioni speciali in
materia di cittadinanza; tutela delle minoranze storico
etno-linguistiche; provvidenze economiche alle vittime civili del
terrorismo e della criminalita' organizzata; tutela delle fragilita'
sociali; vigilanza su enti operanti nell'area del sociale, attuazione
di progetti europei nelle materie di competenza; gestione finanziaria
delle spese di competenza;
e) Direzione centrale degli affari dei culti e per
l'amministrazione del Fondo edifici di culto: vigilanza sul rispetto
della liberta' religiosa, rapporti con gli enti delle confessioni
religiose; riconoscimento personalita' giuridica degli enti di culto
cattolico e diverso dal cattolico; fabbricerie; restauro,
conservazione, valorizzazione e tutela dei beni di proprieta' del
F.E.C.; gestione delle entrate e delle spese del bilancio autonomo
del F.E.C; attuazione di progetti europei nelle materie di
competenza; gestione finanziaria delle spese di competenza.
3. Il Dipartimento per le liberta' civili e l'immigrazione e'
diretto da un Capo dipartimento e ad esso e' assegnato un vice capo
dipartimento per l'espletamento delle funzioni vicarie, al quale e'
affidata la responsabilita' della Direzione centrale per la
programmazione e i servizi generali. Ad un altro vice capo
dipartimento e' affidata la responsabilita' della Direzione centrale
per le politiche migratorie - Autorita' fondo asilo migrazione e
integrazione. Il Capo del Dipartimento puo' delegare ai vice capi, di
volta in volta o in via generale, specifiche attribuzioni.
4. Nell'ambito del Dipartimento opera la Commissione nazionale per
il diritto di asilo di cui al decreto legislativo 28 gennaio 2008, n.
25.
Art. 6

Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della
difesa civile

1. Il Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e
della difesa civile, presso il quale e' incardinato il Corpo
nazionale dei vigili del fuoco, svolge le funzioni e i compiti
spettanti al Ministero di seguito indicati:
a) soccorso pubblico ed estinzione degli incendi, compreso il
concorso nella lotta attiva agli incendi boschivi;
b) prevenzione incendi e sicurezza tecnica;
c) difesa civile e concorso alle politiche di protezione civile,
ferme restando le competenze del Dipartimento della protezione civile
della Presidenza del Consiglio dei ministri;
d) altre attivita' assegnate al Corpo nazionale dei vigili del
fuoco, ai sensi dell'articolo 1, del decreto legislativo 8 marzo
2006, n. 139 e successive modificazioni.
2. Il Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e
della difesa civile e' articolato nelle seguenti direzioni centrali:
a) Direzione centrale per l'emergenza, il soccorso tecnico e
l'antincendio boschivo: pianificazione, coordinamento, indirizzo e
sviluppo dell'attivita' di soccorso del Corpo nazionale, compresa
quella delle componenti specialistiche e specializzate; collegamento
con la direzione competente per la gestione delle emergenze del
Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio
dei ministri e le strutture operative del Servizio nazionale di
protezione civile; gestione del Centro operativo nazionale;
pianificazione, attivazione e coordinamento del Sistema delle colonne
mobili regionali; pianificazione e indirizzo dell'attivita' di
concorso del Corpo nazionale in materia di lotta attiva agli incendi
di bosco e partecipazione alle relative strutture di coordinamento;
pianificazione e indirizzo dell'attivita' del Corpo nazionale in
materia di controllo e contrasto del rischio nucleare, biologico,
chimico e radiologico; pianificazione e indirizzo dell'attivita' di
soccorso in ambito portuale ed aeroportuale; gestione della rete di
rilevamento della radioattivita' sul territorio; organizzazione,
direzione e controllo del servizio aereo e raccordo con enti e
istituzioni competenti per gli aspetti aeronautici; organizzazione e
gestione della flotta aerea antincendio; gestione
tecnico-contrattuale della flotta aerea e del settore aeroportuale;
gestione del servizio centrale delle telecomunicazioni;
b) Direzione centrale per la prevenzione e la sicurezza tecnica:
predisposizione delle norme di prevenzione incendi anche con
riferimento alle attivita' a rischio di incidente rilevante, al
settore nucleare e ai beni culturali; monitoraggio sull'applicazione
della normativa di prevenzione incendi; pianificazione e indirizzo
dell'attivita' di formazione e di vigilanza antincendio;
regolamentazione e normazione di prodotto in attuazione delle
disposizioni nazionali e comunitarie; autorizzazione e controllo
degli organismi notificati e vigilanza sul mercato, in attuazione
delle disposizioni nazionali e comunitarie; rilascio di atti
autorizzativi su prodotti antincendio; rilascio di atti di
valutazione tecnica europea, in attuazione di disposizioni nazionali
e comunitarie; studio, ricerca e sperimentazione su prodotti,
sistemi, impianti e materiali per la protezione passiva e attiva
contro gli incendi e su dispositivi di protezione individuali; studio
delle cause delle esplosioni e degli incendi, anche di vegetazione;
attivita' investigativa connessa ad incendi ed esplosioni; segreteria
del Comitato centrale tecnico scientifico;
c) Direzione centrale per la difesa civile e le politiche di
protezione civile: raccordo interistituzionale e interfunzionale
delle attivita' di difesa civile delle prefetture e dei
corrispondenti uffici delle amministrazioni dello Stato nel quadro
delle iniziative di gestione delle crisi assunte dalla Presidenza del
Consiglio dei ministri e in relazione agli impegni della Nazione in
ambito NATO; pianificazione di difesa civile e cooperazione
civile-militare; raccolta e analisi dei dati nazionali della rete di
allarme nucleare e radiologico; programmazione, organizzazione ed
attuazione di esercitazioni nazionali e internazionali; segreteria
della Commissione interministeriale tecnica della difesa civile
(CITDC); trattamento e tenuta della documentazione classificata del
Dipartimento; supporto alle prefetture nelle materie di competenza
del Dipartimento con particolare riferimento alla pianificazione
delle attivita' di protezione civile e all'allestimento e al
funzionamento delle Sale operative integrate di difesa e protezione
civile; pianificazione, organizzazione e gestione dei Centri
assistenziali di pronto intervento; cura dei rapporti
interistituzionali in materia di protezione civile anche mediante la
promozione e lo sviluppo di progetti finalizzati;
d) Direzione centrale per la formazione: progettazione,
pianificazione e coordinamento delle attivita' di formazione di base,
specialistica e di qualificazione del personale del Corpo nazionale,
di ruolo e volontario, organizzate presso le strutture formative
centrali e territoriali, compreso il rilascio delle relative
attestazioni e abilitazioni; definizione, pianificazione e
monitoraggio dell'attivita' di addestramento professionale del
personale, di ruolo e volontario, del Corpo nazionale; definizione,
pianificazione e organizzazione di attivita' formative, di
addestramento e di aggiornamento, anche a favore del volontariato di
Protezione civile e antincendio boschivo nonche' in materia di
sicurezza nei luoghi di lavoro, compreso il rilascio delle relative
attestazioni e abilitazioni; coordinamento e sviluppo del settore
della documentazione e delle politiche di valorizzazione della
memoria storica del Corpo nazionale; sviluppo delle attivita'
formative, anche di alta specializzazione, attraverso collegamenti
con universita', scuole di alta formazione, nazionali e
internazionali, e comunita' scientifica;
e) Direzione centrale per le risorse umane: pianificazione,
programmazione e attuazione delle politiche di gestione del personale
del Corpo in servizio presso le strutture centrali e periferiche,
coordinamento dell'attivita' disciplinare; attuazione/pianificazione
delle procedure di mobilita'; gestione del servizio civile; gestione
del personale volontario; gestione del contenzioso nelle materie di
specifica competenza; tenuta delle matricola, cura dello status
giuridico del personale del Corpo nazionale; gestione dei
procedimenti negoziali nelle materie di competenza; gestione
dell'anagrafe delle prestazioni e dei relativi provvedimenti
autorizzativi;
f) Direzione centrale per le risorse finanziarie: programmazione
e analisi economico-finanziarie; attivita' prelegislativa nelle
materie di specifica competenza; formazione, gestione e
rendicontazione del bilancio; attivita' di monitoraggio finanziario
ed economico per centri di costo centrali e territoriali del Corpo
nazionale; attivita' amministrative in materia di beni patrimoniali e
coordinamento dei consegnatari; spese di funzionamento
amministrativo; ordinamenti retributivi e previdenziali del personale
di ruolo del Corpo nazionale e relativo trattamento economico fisso
ed accessorio; adempimenti in materia di trattamento previdenziale
ordinario e privilegiato; ordinamento retributivo ed assicurativo del
personale volontario del Corpo nazionale; partecipazione ai
procedimenti negoziali di primo livello in materia retributiva e
gestione dei procedimenti negoziali in materia di fondi incentivanti
al personale; gestione dei procedimenti di riconoscimento dello
status di vittima del dovere e dei relativi benefici economici, altri
emolumenti indennitari; assistenza al personale dirigente del Corpo
nazionale in materia di responsabilita' civile verso terzi e tutela
legale e giudiziaria; spese di lite dipartimentali e gestione del
contenzioso nelle materie di specifica competenza;
g) Direzione centrale per l'amministrazione generale:
predisposizione, organizzazione e gestione delle procedure di
reclutamento, dei concorsi interni per la riqualificazione e la
progressione in carriera del personale del Corpo nazionale; affari
legali e contenzioso giudiziale e stragiudiziale relativo alle
controversie di carattere generale che non siano specificamente
assegnate ad altri Uffici nonche' alle controversie di carattere
risarcitorio di particolare rilevanza economica; procedure connesse
alla costituzione di parte civile e la riscossione coattiva dei
crediti nelle materie di competenza della Direzione centrale;
monitoraggio, rilevazione ed elaborazione dei dati dell'andamento del
contenzioso del Dipartimento; supporto nell'attivita' di indirizzo e
vigilanza dell'Opera nazionale di assistenza per il personale del
Corpo nazionale;
h) Direzione centrale per le risorse logistiche e strumentali:
coordinamento delle attivita' di pianificazione, programmazione e
progettazione per gli appalti pubblici di lavori relativi alla
realizzazione o ristrutturazione delle sedi di servizio e alla
manutenzione delle sedi esistenti, nonche' quelle di servizi e
forniture funzionali alle esigenze tecnico-logistiche del Corpo
nazionale, anche per il tramite degli Uffici centrali e delle
Direzioni regionali e interregionali in qualita' di amministrazioni
aggiudicatrici, centrali di committenza e responsabili dei centri di
spesa; regolamentazione e indirizzo delle modalita' e delle procedure
di affidamento dei contratti pubblici; predisposizione degli atti
relativi alle acquisizioni, alle permute e alle locazioni di beni
immobili, nonche' degli accordi quadro a supporto delle Stazioni
appaltanti del Corpo nazionale; tenuta e aggiornamento dell'anagrafe
delle Stazioni appaltanti del Corpo nazionale previa verifica e
sussistenza dei requisiti di qualificazione, e relative comunicazioni
all'Autorita' competente; consulenza alle Stazioni appaltanti e
gestione del contenzioso per gli aspetti contrattuali nei settori di
competenza; partecipazione all'attivita' dei Comitati tecnici in
materia di normazione, nazionale e comunitaria, controllo e
vigilanza.
3. Il Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e
della difesa civile e' diretto da un Capo dipartimento che svolge le
funzioni di indirizzo generale e di coordinamento
politico-amministrativo. Le funzioni di vice capo dipartimento
vicario sono attribuite al Capo del Corpo nazionale, nella qualita'
di vertice del Corpo stesso, al quale competono, oltre ai compiti
previsti dalla normativa vigente per la posizione di Capo del Corpo,
il coordinamento tecnico-operativo delle direzioni centrali, ai fini
del raccordo delle funzioni del Dipartimento con quelle del Corpo
nazionale dei vigili del fuoco, nonche' l'attivita' ispettiva nei
riguardi degli uffici centrali e periferici del Corpo nazionale. Ad
un altro vice Capo Dipartimento e' affidata la responsabilita' della
Direzione centrale per la difesa civile e le politiche di protezione
civile. Il Capo del Dipartimento puo' delegare ai vice capi, di volta
in volta o in via generale, sue specifiche attribuzioni.
4. Alle Direzioni centrali di cui al comma 2, lettere a), b), d) e
h), sono preposti dirigenti generali del Corpo nazionale dei vigili
del fuoco.
Art. 7

Dipartimento per l'amministrazione generale, per le politiche del
personale dell'amministrazione civile e per le risorse strumentali
e finanziarie.

1. Il Dipartimento per l'amministrazione generale, per le politiche
del personale dell'amministrazione civile e per le risorse
strumentali e finanziarie svolge le funzioni e i compiti spettanti al
Ministero di seguito indicati:
a) amministrazione generale e supporto dei compiti di
rappresentanza generale e di governo esercitati dalle prefetture -
Uffici territoriali del Governo sul territorio, inclusi quelli di
documentazione generale e statistica; indirizzo e coordinamento
dell'attivita' delle prefetture e delle conferenze permanenti di cui
all'articolo 11, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, con
particolare riferimento al sistema sanzionatorio amministrativo, alle
onorificenze al merito e al valor civile, al riconoscimento delle
persone giuridiche;
b) prevenzione amministrativa per la tutela della legalita' e per
il contrasto dei fenomeni di infiltrazione e condizionamento della
criminalita' organizzata negli appalti pubblici e nelle concessioni,
anche in relazione alle misure straordinarie di gestione, sostegno e
monitoraggio di imprese, ai sensi dell'articolo 32 del decreto-legge
24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11
agosto 2014, n. 114; gestione e vigilanza della banca dati nazionale
unica della documentazione antimafia di cui all'articolo 96 del
decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159; indirizzo e
coordinamento delle prefetture - Uffici territoriali del Governo in
materia di documentazione antimafia e relativo contenzioso
giurisdizionale e giustiziale;
c) politiche del personale, gestione delle risorse umane e
sviluppo delle attivita' formative per il personale
dell'amministrazione civile;
d) organizzazione delle strutture centrali e periferiche
dell'amministrazione civile ed attivita' finalizzate ad assicurare
l'adempimento degli obblighi in materia di prevenzione della
corruzione e di trasparenza;
e) studio, analisi e coordinamento dei processi relativi alle
funzioni dell'Amministrazione civile dell'interno;
f) coordinamento dei sistemi informativi automatizzati,
promozione e impiego delle tecnologie informatiche;
g) gestione delle risorse finanziarie e strumentali, anche per le
esigenze generali del Ministero.
2. Il Dipartimento per l'amministrazione generale, per le politiche
del personale dell'amministrazione civile e per le risorse
strumentali e finanziarie e' articolato nelle seguenti direzioni
centrali:
a) Direzione centrale per l'amministrazione generale e le
prefetture - Uffici territoriali del Governo: amministrazione
generale e supporto dei compiti di rappresentanza generale e di
governo delle prefetture - Uffici territoriali del Governo, ivi
compresi quelli di documentazione generale e statistica; direttive e
supporto giuridico - amministrativo alle prefetture - Uffici
territoriali del Governo per i rapporti con le amministrazioni
periferiche dello Stato; attivita' di studio, analisi e coordinamento
dei processi relativi alle funzioni dell'Amministrazione civile
dell'interno, con particolare riferimento all'innovazione e alla
semplificazione amministrativa; ricerca e consulenza per lo sviluppo
e l'applicazione di progetti informatici; indirizzo e coordinamento
dell'attivita' delle prefetture - Uffici territoriali del Governo e
delle conferenze permanenti e monitoraggio delle relative attivita';
proposte di conferimento delle onorificenze al valore e al merito
civile; coordinamento, consulenza e monitoraggio dell'attuazione
delle disposizioni in materia di tutela della salute e della
sicurezza dei luoghi di lavoro delle prefetture - Uffici territoriali
del Governo; sistema sanzionatorio amministrativo e relativo
contenzioso; attivita' in materia di Sistema informatico veicoli
sequestrati (SIVES); prevenzione amministrativa per la tutela della
legalita' e per il contrasto dei fenomeni di infiltrazione e
condizionamento della criminalita' organizzata negli appalti
pubblici, anche in relazione alle misure straordinarie di gestione,
sostegno e monitoraggio di imprese previste dalla normativa vigente;
gestione e vigilanza della banca dati nazionale unica della
documentazione antimafia e relativa attivita' di indirizzo e
coordinamento delle prefetture - Uffici territoriali del Governo
sulle iniziative di raccordo istituzionale per la promozione della
tutela della legalita' territoriale e trasparenza dell'azione
amministrativa e delle procedure di appalto;
b) Direzione centrale per le politiche del personale
dell'amministrazione civile: elaborazione e attuazione delle
politiche delle risorse umane e della connessa attivita' di studio e
ricerca; gestione del personale della carriera prefettizia e del
personale contrattualizzato, anche di qualifica dirigenziale, in
servizio presso le strutture centrali e periferiche
dell'Amministrazione civile dell'interno; tenuta della matricola e
cura dello status giuridico dei dipendenti, conferimento degli
incarichi dirigenziali, gestione delle procedure selettive interne;
verifica, analisi, studio, elaborazione ed aggiornamento delle
procedure di valutazione del personale in raccordo con l'O.I.V., dei
sistemi d'incentivazione economica, delle prestazioni assistenziali e
delle attivita' socio-culturali a favore del personale, della
mobilita' interna ed esterna, dei procedimenti disciplinari, del
contenzioso e di ogni altro aspetto concernente la gestione del
rapporto di lavoro; individuazione dei Commissari per la gestione
degli enti sciolti per fenomeni di infiltrazione di tipo mafioso;
qualificazione, aggiornamento e formazione del personale
dell'Amministrazione civile dell'interno;
c) Direzione centrale per le risorse finanziarie e strumentali:
attivita' di programmazione economico finanziaria e di bilancio, con
riferimento alla predisposizione delle proposte normative per la
legge di stabilita' e per la legge di bilancio dello Stato e di tutte
le altre iniziative normative comportanti spese relativamente alle
materie di competenza del dipartimento; coordinamento e analisi
generale delle attivita' di bilancio per il ministero; attivita' di
valutazione e analisi economico-finanziaria e cura degli adempimenti
in sede di previsione, gestione e consuntivazione dei sistemi di
contabilita' economica e finanziaria per gli uffici centrali del
Dipartimento e per le prefetture - Uffici territoriali del Governo;
trattamento economico del personale; in particolare, definizione
degli obiettivi e delle linee di intervento nelle materie di
trattamento retributivo, pensionistico e previdenziale del personale
della carriera prefettizia, della dirigenza dell'Area I, del comparto
ministeri; funzioni di programmazione, indirizzo, raccordo,
valutazione e analisi delle problematiche retributive, pensionistiche
e previdenziali connesse all'impatto della normativa di settore;
gestione del contenzioso in materia del trattamento economico del
personale; servizi generali e logistici; pianificazione,
coordinamento e monitoraggio delle esigenze degli uffici centrali e
delle prefetture - Uffici territoriali del Governo; programmazione e
gestione finanziaria in materia; valutazione e analisi delle
problematiche, anche derivanti dalla normativa di settore, relative
alla logistica e alle acquisizioni di beni e servizi degli uffici
centrali e periferici; attivita' di studio e analisi delle normative
di settore; definizione di strategie, progettazione, gestione,
monitoraggio e sviluppo delle attivita' informatiche e degli
strumenti e dei sistemi informativi del Dipartimento; attivita'
inerenti alla transizione alla modalita' operativa digitale e ai
conseguenti processi di riorganizzazione finalizzati alla
realizzazione di un'Amministrazione digitale e aperta; realizzazione
di sistemi per gli uffici centrali e per le prefetture - Uffici
territoriali del Governo, finalizzati alla gestione automatizzata del
personale, dei procedimenti amministrativi di competenza prefettizia,
di servizi gestionali di protocollazione informatica, dell'accesso
alla navigazione internet, della posta elettronica certificata e
corporate e della firma digitale; programmazione dei fabbisogni e
acquisizione diretta e indiretta delle risorse informatiche e
strumentali del Dipartimento e delle prefetture - Uffici territoriali
del Governo; gestione del patrimonio e dell'inventario dei beni
informatici del Dipartimento e relativa logistica; attivita' di
consulenza in materia informatica.
3. Il Dipartimento per l'amministrazione generale, per le politiche
del personale dell'amministrazione civile e per le risorse
strumentali e finanziarie e' diretto da un Capo Dipartimento e ad
esso e' assegnato un vice capo dipartimento per l'espletamento delle
funzioni vicarie, al quale e' affidata la responsabilita' della
Direzione centrale per l'amministrazione generale e le prefetture -
Uffici territoriali del Governo. Ad un altro vice capo dipartimento
e' affidata la responsabilita' della Direzione centrale per le
politiche del personale dell'amministrazione civile. Il Capo del
dipartimento puo' delegare ai vice capi, di volta in volta o in via
generale, specifiche attribuzioni.
4. Al Dipartimento fa capo, anche per le esigenze organizzative,
logistiche e del personale, l'Ispettorato generale di
amministrazione. L'Ispettorato generale di amministrazione, fermo
restando quanto previsto in materia di svolgimento di compiti
ispettivi da parte del Dipartimento della funzione pubblica, svolge
funzioni e compiti in materia di controlli, ispezioni e inchieste
amministrative su incarico del Ministro dell'interno, su disposizione
del Presidente del Consiglio dei ministri, di altri Ministri o su
richiesta dei Capi dipartimento dell'amministrazione dell'interno,
nonche' le funzioni in materia di servizi archivistici di competenza
del Ministero dell'interno. All'Ispettorato e' preposto un prefetto,
coadiuvato da un contingente di ispettori generali appartenenti alla
carriera prefettizia, non superiore a venticinque, di cui massimo due
posti di funzione di prefetto, uno dei quali a disposizione del Capo
dell'Ispettorato per le esigenze ispettive dei servizi elettorali e
in materia di anagrafe e stato civile.
5. Nell'ambito del Dipartimento per l'amministrazione generale, per
le politiche del personale dell'amministrazione civile e per le
risorse strumentali e finanziarie operano:
a) presso la Sede didattico residenziale, il Centro alti studi
del Ministero dell'interno, di cui all'articolo 32-sexies del
decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, convertito, con modificazioni,
dalla legge 1° dicembre 2018, n. 132;
b) l'Ufficio per le attivita' del commissario per il
coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura e l'Ufficio
per le attivita' del commissario per il coordinamento delle
iniziative di solidarieta' per le vittime dei reati di tipo mafioso,
posti alle dirette dipendenze dei rispettivi commissari. Qualora
l'incarico di commissario sia conferito ad un prefetto, si provvede
nell'ambito dell'aliquota di cui all'articolo 3-bis del decreto-legge
29 ottobre 1991, n. 345, convertito, con modificazioni, dalla legge
30 dicembre 1991, n. 410, come modificato dall'articolo 32, comma 1,
lettera b), n. 2), del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113,
convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2018, n. 132;
c) il Comitato di coordinamento per l'alta sorveglianza delle
infrastrutture e degli insediamenti prioritari istituito ai sensi
dell'articolo 203, comma 1, del decreto legislativo 18 aprile 2016,
n. 50;
d) il responsabile della prevenzione della corruzione e della
trasparenza, di cui all'articolo 41 del decreto legislativo 25 maggio
2016, n. 97, il responsabile della protezione dei dati, nonche' il
responsabile per la transizione alla modalita' operativa digitale;
6. Presso la Direzione centrale per le politiche del personale
dell'amministrazione civile e' istituito, ai sensi dell'articolo
32-bis del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, convertito, con
modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2018, n. 132, il nucleo per la
composizione delle commissioni straordinarie per la gestione degli
enti sciolti per fenomeni di infiltrazione e di condizionamento di
tipo mafioso o similare.
Art. 8

Titolarita' degli uffici di livello dirigenziale generale

1. La titolarita' degli uffici di livello dirigenziale generale di
cui all'articolo 2, comma 1, e' attribuita ai prefetti ai sensi
dell'articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n.
139.
2. Nell'ambito di ciascun dipartimento, la titolarita' degli uffici
di livello dirigenziale generale individuati negli articoli da 3 a 7
e' attribuita a prefetti, dirigenti generali e qualifiche equiparate.
Capo III
Disposizioni in materia di organizzazione e di personale

Art. 9

Rideterminazione della dotazione organica del personale di livello
dirigenziale generale appartenente alla carriera prefettizia di cui
al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 maggio
2015.

1. Ai sensi dell'articolo 32, comma 1, lettera a), del
decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, convertito, con modificazioni,
dalla legge 1° dicembre 2018, n. 132 la dotazione organica dei
prefetti e' rimodulata secondo la tabella A allegata al presente
decreto, a parziale modifica della tabella 1 allegata al decreto del
Presidente del Consiglio dei ministri 22 maggio 2015, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 217 del 18 settembre 2015.
Art. 10

Indicazione del numero massimo degli uffici dirigenziali di livello
non generale e disciplina del procedimento per la loro
individuazione nonche' per la ripartizione del personale
contrattualizzato non dirigenziale.

1. I Dipartimenti di cui all'articolo 2, comma 1, si articolano in
uffici di livello dirigenziale non generale nel limite massimo
numerico di 477.
2. Con successivi decreti ministeriali, da adottare ai sensi
dell'articolo 5, settimo comma della legge 1° aprile 1981, n. 121, e
dell'articolo 4, comma 4, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n.
300, si provvede, entro 8 mesi dalla data di entrata in vigore del
presente regolamento, all'individuazione e alla definizione dei
compiti degli uffici e dei posti di funzione di livello dirigenziale
non generale, nonche' alla loro distribuzione nelle strutture di
livello dirigenziale generale dell'amministrazione.
3. Nel medesimo termine di cui al comma 2, con uno o piu' decreti
ministeriali si provvede, altresi', alla ripartizione dei contingenti
di personale appartenente alle aree prima, seconda e terza nei
profili professionali, nelle fasce retributive e nelle diverse
strutture, centrali e periferiche, in cui si articola
l'amministrazione.
4. Fino all'adozione dei decreti di cui al comma 2, ciascuna
articolazione di livello dirigenziale generale di cui al presente
regolamento opera avvalendosi dei preesistenti uffici dirigenziali di
livello non generale con competenze prevalenti nei settori di
attribuzione delle medesime.
Capo IV
Disposizioni transitorie e finali

Art. 11

Disposizioni transitorie

1. Al fine di garantire l'indispensabile continuita'
nell'espletamento dei compiti e delle funzioni del Ministero
dell'interno, la riduzione di ventinove posti di prefetto, come
disposta dall'articolo 32, comma 1, lettere a) e b), e comma 3, del
decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, convertito, con modificazioni,
dalla legge 1° dicembre 2018, n. 132, e' attuata con gradualita', in
raccordo con il piano previsionale delle cessazioni di personale in
servizio da adottare secondo le modalita' e i termini di cui al comma
4 del medesimo articolo 32.
Art. 12

Abrogazioni e clausola di neutralita' finanziaria

1. E' abrogato il decreto del Presidente della Repubblica 7
settembre 2001, n. 398.
2. Al decreto del Presidente della Repubblica 21 marzo 2002 n. 98
sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all'articolo 2, comma 1, e' abrogata la lettera c);
b) l'articolo 5 e' abrogato;
3. Dall'attuazione del presente regolamento non devono derivare
nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.

Roma, 11 giugno 2019

Conte, Presidente del Consiglio dei
ministri

Salvini, Ministro dell'interno

Bongiorno, Ministro per la pubblica
amministrazione

Tria, Ministro dell'economia e
delle finanze

Visto, il Guardasigilli: Bonafede

Registrato alla Corte dei conti il 30 luglio 2019
Ufficio controllo atti Ministeri interno e difesa, reg.ne succ. n.
1827


Tabella A
(Art. 9)

Ministero dell'interno

Dotazione organica complessiva del personale
dell'Amministrazione civile

=====================================================================
| | Dotazione |
| Carriera prefettizia | organica |
+=====================================================+=============+
|Prefetti | 139 |
+-----------------------------------------------------+-------------+
|Viceprefetti | 700 |
+-----------------------------------------------------+-------------+
|Viceprefetti aggiunti | 572 |
+-----------------------------------------------------+-------------+
| Totale | 1.411 |
+-----------------------------------------------------+-------------+


=========================================================
| Qualifiche dirigenziali Area I |Dotazione organica |
+=======================================================+
|Dirigenti |
+-----------------------------------+-------------------+
|Dirigente prima fascia | 4 |
+-----------------------------------+-------------------+
|Dirigente seconda fascia | 197 |
+-----------------------------------+-------------------+
| Totale | 201 |
+-----------------------------------+-------------------+


=====================================================================
| | Dotazione |
| Aree funzionali | organica |
+=====================================================+=============+
|Area terza | 8.356 |
+-----------------------------------------------------+-------------+
|Area seconda | 10.883 |
+-----------------------------------------------------+-------------+
|Area prima | 1.310 |
+-----------------------------------------------------+-------------+
| Totale | 20.549 |
+-----------------------------------------------------+-------------+

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