Legge di stabilità
Protestano polizia, forestale e vigili del fuoco

Mobilitazione unitaria in tutte le città italiane e a Roma davanti a Palazzo Chigi martedì 19 novembre. Tissone (Silp): "Si profila un ulteriore scenario di tagli e peggioramenti delle condizioni di lavoro per donne e uomini in divisa"

Domani, martedì 19 novembre, tutti i sindacati della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria, del Corpo Forestale e dei Vigili del Fuoco scenderanno in piazza in tutte le città italiane e a Roma davanti a Palazzo Chigi contro il disegno di legge di stabilità.

Secondo il Silp-Cgil, che aderisce alla mobilitazione, “le penalizzazioni per le forze dell'ordine che, oltre ai provvedimenti già introdotti con le ultime finanziarie, si ripropongono oggi con l'attuale disegno di legge sulla stabilità, costituiscono un ulteriore scenario di tagli e peggioramenti delle condizioni di lavoro per le donne e gli uomini in divisa”.

La mobilitazione del 19, per il segretario generale del Silp-Cgil Daniele Tissone, “nasce anche dall'esigenza di offrire alla collettività sempre maggiori standard di sicurezza rivolti, soprattutto, alle fasce più deboli della società che si trovano, oggi, maggiormente in difficoltà”.

“I continui tagli e le riduzioni di personale, - sostiene Tissone -, non ci aiutano in questo, serve quindi un mutamento di mentalità che riconosca, una volta per tutte, che la sicurezza, insieme alla giustizia, sono settori fondamentali per legalità nel nostro paese”. “Per questo - conclude Tissone - è impensabile considerarli solo come dei semplici costi da ridurre a fronte della valenza che essi, sempre più rappresentano, rispetto alle necessità di un paese come il nostro che ha il costante bisogno di affermare e garantire i valori della legalità da Nord a Sud”.

 

Fonte: Rassegna.it  per consultare la pagina 

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