Il Lavoro e la Legalità per una Calabria Libera”, questo il tema dell’Attivo quadri regionali della CGIL tenutosi a Vibo Valentia lo scorso 10 gennaio alla presenza del Segretario Generale della CGIL, Maurizio Landini.
Asse portante del ragionamento sviluppato da Francesco Suraci, Segretario Generale del Silp CGIL Calabria, nel corso del suo intervento, l’imprescindibile connessione tra i livelli di sicurezza del territorio e accrescimento delle condizioni di legalità, con l’incontestabile circostanza per effetto della quale la sussistenza di tali due elementi rappresenti precondizione essenziale per ambire ad un concreto sviluppo socio-economico e culturale della nostra regione.
Nel corso dell’intervento particolare attenzione è stata riservata alla necessità mettere sul tavolo della discussione con il Governo la concertazione del modello di sicurezza da adottare sul territorio calabrese che, a giudizio del Silp CGIL, non può più aderire a modelli standardizzarti sul piano nazionale ma, al contrario, deve essere attagliato alle reali peculiarità del territorio.
Rispetto a tale questione, e sempre ponendo al centro del ragionamento la funzionalità del binomio sicurezza/legalità rispetto al lavoro, oltre che sulla generalizzata riduzione degli organici che genera precarietà e consistenti criticità nel complessivo funzionamento delle strutture di Polizia, proprio a titolo esemplificativo altamente contraddittorio, si è posta l’attenzione su ciò che stata accadendo in questi giorni nell'area portuale di Gioia Tauro, laddove, se da un lato si stanno attuando le prerogative previste per la Zona Economica Speciale (ZES), dall’atro il Dipartimento della PS pensa di attuare il ridimensionamento funzionale dell’Ufficio di Polizia di Frontiera. A giudizio del Silp CGIL la Calabria, comunque, dispone degli anticorpi necessari per “curare” le disfunzioni e respingere gli assalti del malaffare!

Galleria Fotografica

Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca questo link. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.