Sicurezza: Silp Cgil,su Taser dove e' parere ministero Salute?
(ANSA) - ROMA, 17 GEN - Tutto cio' che permette alle forze di polizia "di evitare l'uso dell'arma", e dunque anche il Taser, "e' da guardare con favore". Ma la sperimentazione "doveva essere affiancata da un tavolo tecnico-scientifico che avrebbe dovuto vedere assieme Viminale, ministero della Salute e della Giustizia, anche col contributo delle organizzazioni internazionali che da anni conducono studi sia in relazione alla sindrome da delirio eccitato che sui reali effetti del Taser. E non ci risulta che cio' sia avvenuto". Lo dice il segretario del Silp Cgil Daniele Tissone dopo il via libera del Cdm alla pistola ad impulsi elettrici, evidenziando che c'e' anche un ulteriore problema che non e' stato affrontato e che e' legato all'eventuale responsabilita' penale degli operatori in caso di lesioni gravi o mortali provocate con la pistola elettrica. "Prendiamo atto del positivo esito della sperimentazione, anche se non e' ancora chiaro se il parere preliminare approvato dal Cdm tenga davvero conto di due diritti inalienabili che vanno bilanciati, vale a dire la sicurezza dell'operatore di polizia e quella del cittadino - dice Tissone - Serve un parere vincolante del Ministero della Salute e, soprattutto, un protocollo operativo che dica con chiarezza come e quando usare la pistola elettrica, in quali circostanze". Un parere "che non ci e' mai stato fornito, nonostante l'avessimo richiesto. Perche' - aggiunge il segretario del Silp-Cgil - se e' pur vero che vi sono attestazioni di non lesivita' di questo strumento, prodotte pero' dalle case costruttrici, e' altrettanto certo che esistono studi indipendenti che affermano il contrario". E c'e' un'altra questione. "Nel nostro ordinamento giuridico, che ci piaccia o meno - conclude Tissone - la responsabilita' penale e' sempre personale e nessuno puo' garantire che non ci siano conseguenze per l'operatore di polizia se dovessero verificarsi lesioni gravi o mortali a causa dell'utilizzo della pistola elettrica. Stare realmente e concretamente dalla parte dei poliziotti significa anche questo, non cedere alla facile demagogia che rischia solo di danneggiare l'operatore in divisa".(ANSA). GUI 17-GEN-20 12:59 NNNN


SICUREZZA: SILP CGIL, 'TASER OK MA VOGLIAMO PARERE VINCOLANTE MINISTERO SALUTE'
= 'si deve tenere conto della sicurezza dell'operatore di polizia e di quella del cittadino' 
Roma, 17 gen. (Adnkronos) - "Prendiamo atto del positivo esito della sperimentazione legata al Taser. Non è ancora chiaro però se il parere preliminare approvato dal Consiglio dei Ministri, con successivo passaggio al Consiglio di Stato, tenga davvero conto di due diritti inalienabili che vanno bilanciati: la sicurezza dell'operatore di polizia e quella del cittadino". Lo afferma Daniele Tissone, segretario generale del sindacato di polizia Silp Cgil. "In particolare - dice Tissone - occorre un parere vincolante del ministero della Salute e soprattutto un protocollo operativo che dica con chiarezza come e quando usare la pistola elettrica, in quali circostanze. Un parere che non ci è mai stato fornito nonostante l'avessimo richiesto. Perché se è pur vero che vi sono attestazioni di non lesività di questo strumento, prodotte però dalle case costruttrici, è altrettanto certo che esistono vari studi indipendenti che affermano il contrario".
"Come sindacato di polizia - prosegue il segretario del Silp - guardiamo con favore, in linea generale, a tutto ciò che permette agli operatori di polizia di evitare l'utilizzo dell'arma in dotazione nello svolgimento di delicati servizi e impieghi. La sperimentazione doveva però essere affiancata da un tavolo tecnico scientifico che avrebbe dovuto vedere assieme il ministero dell'Interno, quello della Salute e quello di Grazia e Giustizia, anche col contributo delle organizzazioni internazionali che da anni conducono studi sia in relazione alla sindrome da delirio eccitato che sui reali effetti del Taser. Non ci risulta che ciò sia avvenuto". "Tutto questo perché - conclude Tissone - nel nostro ordinamento giuridico, che ci piaccia o meno, la responsabilità penale è sempre personale e nessuno può garantire che non ci siano conseguenze per l'operatore di polizia se dovessero verificarsi lesioni gravi o mortali a causa dell'utilizzo della pistola elettrica. Stare realmente e concretamente dalla parte dei poliziotti significa anche questo, non cedere alla facile demagogia che rischia solo di danneggiare l'operatore in divisa". (Sod/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 17-GEN-20 12:52 NNNN



= Taser: dubbi Silp Cgil, acquisito parere vincolante minSalute? =
(AGI) - Roma, 17 gen. - "Prendiamo atto del positivo esito della sperimentazione legata al Taser. Non e' ancora chiaro pero' se il parere preliminare approvato dal Consiglio dei ministri, con successivo passaggio al Consiglio di Stato, tenga davvero conto di due diritti inalienabili che vanno bilanciati: la sicurezza dell'operatore di polizia e quella del cittadino". Ad affermarlo e' Daniele Tissone, segretario generale del sindacato di polizia Silp Cgil. "In particolare - dice Tissone - occorre un parere vincolante del ministero della Salute e soprattutto un protocollo operativo che dica con chiarezza come e quando usare la pistola elettrica, in quali circostanze. Un parere che non ci e' mai stato fornito nonostante l'avessimo richiesto. Perche' se e' pur vero che vi sono attestazioni di non lesivita' di questo strumento, prodotte pero' dalle case costruttrici, e' altrettanto certo che esistono vari studi indipendenti che affermano il contrario". "Come sindacato di polizia - prosegue il segretario del Silp - guardiamo con favore, in linea generale, a tutto cio' che permette agli operatori di polizia di evitare l'utilizzo dell'arma in dotazione nello svolgimento di delicati servizi e impieghi. La sperimentazione doveva pero' essere affiancata da un tavolo tecnico scientifico che avrebbe dovuto vedere assieme il ministero dell'Interno, quello della Salute e quello della Giustizia, anche col contributo delle organizzazioni internazionali che da anni conducono studi sia in relazione alla sindrome da delirio eccitato che sui reali effetti del Taser. Non ci risulta che cio' sia avvenuto".
"Tutto questo perche' - conclude Tissone - nel nostro ordinamento giuridico, che ci piaccia o meno, la responsabilita' penale e' sempre personale e nessuno puo' garantire che non ci siano conseguenze per l'operatore di polizia se dovessero verificarsi lesioni gravi o mortali a causa dell'utilizzo della pistola elettrica. Stare realmente e concretamente dalla parte dei poliziotti significa anche questo, non cedere alla facile demagogia che rischia solo di danneggiare l'operatore in divisa". (AGI) Bas 171407 GEN 20 NNNN

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