Silp-Cgil: Senza investimenti sicurezza destinata a calare
Unificando sale operative cinque polizie risparmi per 3 mld

Roma, 28 nov. (TMNews) - "L`allarme lanciato dal Capo della
Polizia Prefetto Pansa è chiaro. Non investendo sulla sicurezza,
la protezione dei cittadini, dell`intero sistema e dell'economia
in chiave di attrazione di investimenti, è, gioco forza,
destinata a calare vistosamente. Già adesso siamo al di sotto
degli obiettivi degli anni precedenti". E' quanto afferma il
segretario del Silp-Cgil Daniele Tissone.

Secondo il segretario generale del Silp-Cgil Daniele Tissone,
per "un robusto rilancio di questo Paese, è giunta l'ora di
cessare con la politica degli annunci e dei progetti lasciati a
metà e la bocciatura degli emendamenti alla legge di stabilità,
che avrebbe consentito una parziale attenuazione degli effetti
negativi del blocco economico del personale dei comparti,
costituisce la più chiara delle dimostrazioni".

"Se veramente vogliamo un futuro in cui battere le mafie,
comunque denominate, affinché le stesse siano sconfitte dallo
Stato, che non siano abbandonati interi territori nelle mani
della criminalità, - ha aggiunto Tissone - dobbiamo ragionare
strategicamente razionalizzando l`esistente. È infatti giunto il
momento di dire ai cittadini che il modello di sicurezza di
questo paese, incentrato su due o più polizie a competenza
generale, non è più sostenibile, oltre che anacronistico.

Per Tissone bisogna incominciare ad unificare le sale operative
di Carabinieri e Polizia, per evitare doppioni sul territorio.
Occorre infatti, prendendo spunto da quanto fatto in Francia e
Spagna, porre sotto il ministero dell'Interno i corpi a
competenza generale perchè "cinque polizie, afferenti a cinque
diversi ministeri sono un'enormità".

"Il Capo della Polizia - ha continuato - queste cose le sa bene,
risparmieremmo oltre 3miliardi di euro ogni anno raddoppiando,
nel contempo, la sicurezza individuale, collettiva e quella di
tutto il sistema. Se la politica non riesce a prendere questa
decisione, spetta alle Istituzioni, ai cittadini e alle forze
sociali sollecitarla. Su questo - conclude Tissone -, il SILP per
la CGIL sarà sempre di stimolo con sollecitazioni e proposte".

Red/Nes

281753 nov 13
Sicurezza: Silp-Cgil;basta politica annunci,cambiare modello
(V. "Sicurezza: Alfano, e' priorita' o governo..." delle 13.23)
(ANSA) - ROMA, 28 NOV - "Basta con politica annunci, bisogna
avere il coraggio di modificare il modello sicurezza del Paese".
Lo dice il segretario generale del sindacato di polizia
Silp-Cgil Daniele Tissone, commentando le parole del ministro
dell'Interno Angelino Alfano.
"L'allarme lanciato dal capo della Polizia prefetto Pansa -
spiega Tissone - e' chiaro. Non investendo sulla sicurezza, la
protezione dei cittadini, dell'intero sistema e dell'economia in
chiave di attrazione di investimenti, e', gioco forza, destinata
a calare vistosamente. Gia' adesso siamo al di sotto degli
obiettivi degli anni precedenti".
Il segretario del Sip invita quindi alla razionalizzazione
delle risorse. "E' giunto il momento - osserva - di dire ai
cittadini che il modello di sicurezza di questo paese,
incentrato su due o piu' polizie a competenza generale, non e' piu'
sostenibile, oltre che anacronistico. Bisogna incominciare ad
unificare le sale operative di Carabinieri e Polizia, per
evitare doppioni sul territorio. Occorre infatti, prendendo
spunto da quanto fatto in Francia e Spagna, porre sotto il
ministero dell'Interno i corpi a competenza generale. Cinque
polizie, afferenti a cinque diversi ministeri sono un'enormita'".
(ANSA).

NE
28-NOV-13 17:59 NNNN

SICUREZZA: SILP-CGIL, BASTA CON POLITICA ANNUNCI, MODIFICARE MODELLO =
TISSONE, UNIFICARE SALE OPERATIVE CARABINIERI E POLIZIA PER
EVITARE DOPPIONI

Roma, 28 nov. (Adnkronos) - ''Il Silp per la Cgil ritiene che
l'allarme lanciato dal Capo della Polizia, prefetto Alessandro Pansa,
sia chiaro: non investendo sulla sicurezza, la protezione dei
cittadini, dell'intero sistema e dell'economia in chiave di attrazione
di investimenti, e' gioco forza destinata a calare vistosamente. Gia'
adesso siamo al di sotto degli obiettivi degli anni precedenti''. E'
quanto si legge in una nota del sindacato.

Per il segretario generale del Silp-Cgil, Daniele Tissone, ''per
un robusto rilancio di questo Paese, e' giunta l'ora di cessare con la
politica degli annunci e dei progetti lasciati a meta'. E la
bocciatura degli emendamenti alla legge di stabilita', che avrebbe
consentito una parziale attenuazione degli effetti negativi del blocco
economico del personale dei comparti, costituisce la piu' chiara delle
dimostrazioni''.

Ora, rimarca Tissone, ''e' giunto il momento di dire ai
cittadini che il modello di sicurezza di questo paese, incentrato su
due o piu' polizie a competenza generale, non e' piu' sostenibile,
oltre che anacronistico. Bisogna incominciare a unificare le sale
operative di Carabinieri e Polizia, per evitare doppioni sul
territorio. Cinque polizie, afferenti a cinque diversi ministeri sono
un'enormita'. Il Capo della Polizia queste cose le sa bene,
risparmieremmo oltre 3 miliardi di euro ogni anno raddoppiando, nel
contempo, la sicurezza individuale, collettiva e quella di tutto il
sistema''.

(Sin/Ct/Adnkronos)
28-NOV-13 18:02

NNNN
Sicurezza: Silp-Cgil, modello anacronistico, troppe 5 polizie =
(AGI) - Roma, 28 nov. - "Il modello di sicurezza di questo
Paese, incentrato su due o piu' polizie a competenza generale,
non e' piu' sostenibile, oltre che anacronistico. Cinque
polizie, afferenti a cinque diversi ministeri, sono
un'enormita'". Ad affermarlo e' Daniele Tissone, segretario
generale del Silp-Cgil, secondo cui "bisogna cominciare ad
unificare le sale operative di carabinieri e polizia, per
evitare doppioni sul territorio. E, prendendo spunto da quanto
fatto in Francia e Spagna, porre sotto il ministero
dell'Interno i corpi a competenza generale". (AGI)
Bas (Segue)
281811 NOV 13

NNNN
Sicurezza: Silp-Cgil, modello anacronistico, troppe 5 polizie (2)=
(AGI) - Roma, 28 nov. - Per Tissone, "l'allarme lanciato dal
capo della polizia, Alessandro Pansa, e' chiaro. Non investendo
sulla sicurezza, la protezione dei cittadini, dell'intero
sistema e dell'economia in chiave di attrazione di
investimenti, e', gioco forza, destinata a calare
vistosamente". In sostanza, "per un robusto rilancio di questo
Paese, e' giunta l'ora di cessare con la politica degli annunci
e dei progetti lasciati a meta': la bocciatura degli
emendamenti alla legge di stabilita', che avrebbe consentito
una parziale attenuazione degli effetti negativi del blocco
economico del personale dei comparti, costituisce la piu'
chiara delle dimostrazioni. Se veramente vogliamo un futuro in
cui battere le mafie, comunque denominate, dobbiamo ragionare
strategicamente razionalizzando l'esistente". (AGI)
Bas
281811 NOV 13

NNNN

Speciale 20 anni SILP CGIL
Convenzioni SILP
SILP Telegram
V Congresso Nazionale Silp CGIL
Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca questo link. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.