Sicurezza: Silp-Cgil, unificare corpi di polizia
(V. "Sicurezza: Bubbico, coinvolgere sindacati..." delle 15.29)
(ANSA) - ROMA, 14 GEN - Riorganizzare il comparto sicurezza
unificando i corpi di polizia. Lo chiede Daniele Tissone,
segretario del sindacato di polizia SIlp-Cgil, commentando
l'incontro oggi al Viminale tra il viceministro dell'Interno,
Filippo Bubbico ed i sindacati del settore.
Secondo Tissone non puo' essere evitata la "revisione di
modelli obsoleti per i quali non ci sono piu' spazi. Se e' vero
che resta rigorosa l'osservanza della nostra Costituzione, tutto
il resto puo' essere modificato, cosa che, per il Silp-Cgil
equivale a porre sotto il ministero dell'interno polizia e Arma
dei carabinieri".
La politica, prosegue l'esponente del Silp, "e' oggi chiamata
a rivedere modelli organizzativi che vanno adeguati ai tempi
premesso che una vera revisione degli apparati di sicurezza
passa attraverso l'unificazione vera dei corpi che consentira'
risparmi veri e maggiore efficienza in favore dei cittadini".
(ANSA).

NE
14-GEN-14 19:52 NNNN

SICUREZZA: SILP-CGIL, ADEGUARE AI TEMPI I MODELLI ORGANIZZATIVI =

Roma, 14 gen. (Adnkronos) - Al viceministro dell'Interno,
Filippo Bubbico che oggi ha incontrato al Viminale i rappresentanti
dei sindacati di polizia in relazione alla riorganizzazione periferica
dell'amministrazione della Pubblica Sicurezza in seguito al disegno di
legge Delrio sulla soppressione delle Province, ''il Silp-Cgil, ha
ricordato che un simile tema va necessariamente trattato con
competenza e rispetto reciproco''. Il segretario generale del
Silp-Cgil Daniele Tissone, rileva una nota, ''ha osservato, durante
l'incontro, che anche il sistema istituzionale di sicurezza pubbica,
che non vive al di fuori dalla societa' ma che, anzi, ne condivide i
problemi deve giustamente essere chiamato a fare uno sforzo che, in
relazione al proprio ruolo centrale, deve pero' essere anche di
ideazione e innovazione per contribuire, oltre che ad un nuovo modello
di risparmio e di efficenza, a superare gli antichi tabu' che,
attraverso protocolli di presunti coordinamenti, vedasi il caso del
112 di Milano, non sono, oggi, piu' praticabili''.

Secondo Tissone ''non ci possiamo esonerare dalla revisione di
modelli obsoleti per i quali non ci sono piu' spazi, se e' vero che
resta rigorosa l'osservanza della nostra costituzione va da se' che
tutto il resto puo' essere modificato, cosa che, per il Silp-Cgil
equivale a porre sotto il ministero dell'interno polizia e arma dei
carabinieri".

La politica - conclude Tissone - e' pertanto oggi chiamata a
"rivedere modelli organizzativi che vanno adeguati ai tempi premesso
che una vera revisione degli apparati di sicurezza passa attraverso
l'unificazione vera dei corpi che consentira' risparmi veri e maggiore
efficenza in favore dei cittadini''. Al viceministro, durante
l'incontro, il Silp-Cgil ha chiesto maggiore attenzione da parte della
politica per il personale, donne e uomini della polizia, ''che stanno
subendo tagli considerevoli alle retribuzioni individuali a causa
degli effetti dovuti dai pesanti blocchi agli automatismi stipendiali
e alle promozioni''.

(Red/Ct/Adnkronos)
14-GEN-14 20:30

NNNN

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