Sicurezza: Frosinone, confronto studenti sindacato e istituzioni (AGI) - Frosinone, 21 mag. - Un Teatro Vittoria gremito ha ospitato stamattina l'evento "Investiamo sul futuro!", spazio di confronto con i ragazzi e le ragazze delle scuole superiori, accompagnati da insegnanti e dirigenti scolastici. L’iniziativa è stata organizzata dalla Segreteria provinciale del sindacato di polizia Silp Cgil di Frosinone, guidata da Leandro Paniccia, insieme alla Segreteria della Cgil di Frosinone e Latina, con il fondamentale contributo e apporto del Comune di Frosinone e dell'Ufficio del Garante dell'Infanzia e dell'Adolescenza della Regione Lazio. L'evento ha visto la partecipazione delle massime autorità civili e della sicurezza della provincia. "Il successo di questa giornata, con l'entusiasmo degli studenti che hanno posto domande stringenti e profonde ai relatori - ha sottolineato il segretario generale del Silp Cgil Frosinone, Leandro Paniccia - dimostra quanto i giovani abbiano sete di risposte. Non volevamo una passerella, ma un ponte reale tra istituzioni, sindacato e nuove generazioni. Costruire una cultura della legalità significa ascoltare i ragazzi e far sentire loro che lo Stato e le forze dell'ordine sono alleati nel loro percorso di crescita". Al centro della mattinata la tavola rotonda, arricchita dai contributi di Adolfo Coletta, già procuratore della Repubblica di Frosinone, che ha offerto una profonda riflessione sulla giustizia, di Monica Sansoni (Garante Infanzia e Adolescenza della Regione Lazio), che si è confrontata direttamente coi ragazzi, e del dirigente scolastico Fabio Giona. (AGI)

(AGI) - Roma, 21 mag. - Particolarmente apprezzati dai ragazzi anche l'intervento di Cristina Pagliarosi, psicologa della Polizia di Stato, che ha dialogato con loro analizzando le dinamiche giovanili e il superamento dei disagi, e la testimonianza di Aziz Abbes Mouhiidine, pugile campione europeo ed olimpionico del gruppo sportivo Fiamme Oro, che ha unito i concetti di sport, rispetto delle regole e riscatto sociale. Per il sottosegretario all’Interno, Nicola Molteni, "legalità, sicurezza e giustizia sono i valori cardine su cui poggia il sentimento democratico del Paese. Si fa legalità conservando la memoria dei servitori dello Stato – magistrati, sindacalisti, giornalisti, poliziotti – che hanno sacrificato la vita per la collettività. Dietro la divisa c'è un padre, una madre, un fratello: infangare un poliziotto significa colpire lo Stato. Ma si fa legalità anche creando opportunità per i giovani, difendendo il welfare, il lavoro e contrastando il precariato, le disuguaglianze e l'omertà". Giuseppe Massafra, segretario generale della Cgil di Frosinone e Latina, si è soffermato "sul rispetto delle regole che non possono essere assunte come un dovere meramente prescrittivo, ma vanno vissute nella consapevolezza che esse siano a garanzia del valore della giustizia. Significa riconoscere la dignità di ogni persona, garantire diritti, opportunità e condizioni di vita che permettano a tutti di partecipare pienamente alla comunità. L'illegalità e la prevaricazione sociale sono mali assoluti da combattere senza esitazioni. Ai giovani dobbiamo dare gli strumenti per riconoscerli e respingerli, offrendo modelli basati sulla solidarietà e sul lavoro dignitoso". Le conclusioni della giornata sono state affidate al segretario generale nazionale del Silp Cgil, Pietro Colapietro: "Investire sul futuro significa mettere i ragazzi in condizione di vivere in una società giusta. Le forze di polizia sono un'eccellenza, ma la legalità si garantisce prendendosi per mano con i giovani e coltivando insieme il bene comune". (AGI)

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