News in costante aggiornamento con gli articoli e i media dedicati alla mobilitazione del 18 Giugno relativi alle nostre realtà territoriali.

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Comparto sicurezza in piazza Presidio e volantinaggio

Silp Cgil, 18 giugno 2026 a Imperia un presidio con volantinaggio per difendere i diritti della Polizia di Stato

Sassari, carenza di organico e “contratto beffa”: presidio della polizia di stato in prefettura

Agenti della Polizia di Stato, Aeronautica e Esercito Italiano annunciano giorno di protesta Indetta dai sindacati Silp Cgil, Lrm e Siam si svolgerà a Modena il 18 giugno prossimo con presidio davanti alla Prefettura

Sassari, carenza di organico e “contratto beffa”: presidio della polizia di stato in prefettura

Sassari, il sindacato Silp Cgil Sardegna organizza la protesta della polizia di stato davanti ...

Comparto Sicurezza e Difesa, mobilitazione nazionale. Il 18 giugno presidio e ... - CGIL Lecce

MOBILITAZIONE NAZIONALE COMPARTO SICUREZZA E DIFESA - CGIL Modena

Mobilitazione nazionale comparto sicurezza e difesa, SILP Rimini sostiene le ragioni della protesta

Mobilitazione nazionale del Silp Cgil Regione Molise - SEITORRI.it

Sassari, scatta la mobilitazione: "Sempre meno agenti, turni sempre più pesanti - SassariToday

ADN1061 7 CRO 0 ADN CRO NAZ GENOVA: GIOVEDI' PRESIDIO E VOLANTINAGGIO SINDACATI POLIZIA E MILITARI = Genova , 15 giu. - (Adnkronos) - Giovedì 18 giugno 2026 le donne e gli uomini in divisa incroceranno le braccia virtualmente per una giornata nazionale di mobilitazione e protesta che vedrà coinvolto anche il territorio di Genova. Le sigle provinciali di Silp Cgil (Polizia di Stato), Siam (Aeronautica Militare) e Lrm (Esercito Italiano) annunciano l'organizzazione di un presidio con volantinaggio che si terrà davanti alla prefettura, in largo Eros Lanfranco a partire dalle ore 10. "L'iniziativa locale - si legge in una nota - si inserisce all'interno della cornice di protesta nazionale e punta a sensibilizzare i cittadini e le istituzioni locali sulla grave crisi che sta colpendo i settori della sicurezza e della difesa, partendo da due nodi fondamentali e non più rimandabili: il rinnovo del contratto di lavoro e la tutela previdenziale. A livello nazionale le sigle denunciano un vero e proprio 'contratto beffa' per il triennio 2025-2027. A fronte di un'inflazione reale certificata superiore al 17%, gli aumenti salariali stanziati dall'Esecutivo sono inferiori al 5,78%: un gap strutturale del 10% netto che si traduce in una perdita media di circa 300 euro in busta paga ogni mese per ciascun lavoratore. Sul fronte previdenziale, si contesta il cronico ritardo nell'avvio della previdenza complementare e l'insufficienza delle risorse per la previdenza dedicata, che rischiano di condannare a una vecchiaia di stenti migliaia di donne e uomini in uniforme, schiacciati sul sistema contributivo puro. Accanto alle rivendicazioni economiche e previdenziali nazionali, la mobilitazione a livello locale intende accendere i riflettori sulla gravissima carenza degli organici che sta portando al collasso i servizi operativi nella nostra provincia". "Nella nostra realtà provinciale - dichiarano i rappresentanti locali di Silp Cgil, Siam e Lrm - la situazione è diventata insostenibile. Registriamo una carenza organica complessiva pari al (Inserire percentuale o numero, es: 20%) del personale previsto. Questo si traduce in turni di lavoro massacranti per i colleghi in servizio, un ricorso sistematico allo straordinario e un'età media del personale che a Genova supera ormai i 45 anni. Questa situazione mette a dura prova la gestione quotidiana di servizi essenziali dai servizi logistici, ai servizi di controllo del territorio e nei periodi più complessi anche i servizi di ordine e sicurezza pubblica". "La sicurezza e la difesa sono beni comuni e non può esistere una società sicura se chi la protegge - prosegue la nota - viene privato dei propri diritti fondamentali e della propria dignità economica e professionale. La convergenza unitaria di Silp Cgil, Siam e Lrm dimostra la compattezza delle lavoratrici e dei lavoratori in divisa di tutta la provincia di Genova non più disposti ad accettare promesse a costo zero". "Il 18 giugno, davanti alla prefettura spiegheremo ai cittadini che difendere i diritti di chi indossa una divisa significa prima di tutto difendere la sicurezza di tutta la comunità", conclude la nota. (Lin/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 15-GIU-26 18:26 

Comparto Sicurezza e Difesa presidio dei sindacati a Lecce 18 giugno

I poliziotti scendono in piazza a Sassari contro gli stipendi ...

 

https://www.cgilfe.it/giovedi-18-giugno-mobilitazione-con-presidio-dei-sindacati-di-polizia-aeronautica-e-esercito-italiano/

https://www.cgilrimini.it/2026/06/16/mobilitazione-comparto-sicurezza-difesa-18-giugno-rimini/

https://www.livornocgil.it/silp/mobilitazione-nazionale-comparto-sicurezza-difesa-18-giugno-presidio-volantinaggio-davanti-alla-prefettura-pisa

https://www.ferraratoday.it/cronaca/sciopero-nazionale-silp-cgil-siam-lrm-polizia-esercito-aeronautica-18-giugno.html

 

NTW Press - Silp Cgil e Siam: presidio di protesta davanti alla Prefettura di Brescia

Silp Cgil e Siam: presidio di protesta davanti alla Prefettura di Brescia

A partire dalle 9

Brescia, Mercoledì 17 Giugno 2026 09:59

Silp Cgil e Siam: presidio di protesta davanti alla Prefettura di Brescia.

A Brescia il presidio di protesta

Una giornata di mobilitazione nazionale che vedrà coinvolto anche il territorio di Brescia e provincia: ad annunciarlo le sigle provinciali di Silp Cgil (Polizia di Stato) e Siam (Aeronautica Militare). Si tratta di un presidio con volantinaggio davanti alla Prefettura di Brescia a partire dalle 9 di giovedì 18 giugno 2026.
Un’iniziativa che è parte della protesta nazionale volta a sensibilizzare i cittadini e le istituzioni locali sulla grave crisi che sta colpendo i settori della sicurezza e della difesa. Due, in particolare, i motivi del contendere: il rinnovo del contratto di lavoro 2025-2027 e la tutela previdenziale dedicata.
Un “contratto beffa”
Le sigle, a livello nazionale, hanno denunciato un vero e proprio “contratto beffa”.
“A fronte di un’inflazione reale certificata superiore al 17%, gli aumenti salariali stanziati dall’Esecutivo sono inferiori al 5,78%: un gap strutturale del 10% netto che si traduce in una perdita media di circa 300,00 euro in busta paga ogni mese per ciascun lavoratore. Sul fronte previdenziale, si contesta il cronico ritardo nell’avvio della previdenza complementare e l’insufficienza delle risorse per la previdenza dedicata, che rischiano di condannare a una vecchiaia di stenti migliaia di donne e uomini in uniforme, schiacciati sul sistema contributivo puro”.
Accanto alle rivendicazioni economiche e previdenziali nazionali, la mobilitazione a livello locale intende accendere i riflettori sulla gravissima carenza degli organici che sta portando al collasso i servizi operativi nella nostra provincia.
“Siamo in piazza oggi davanti alla Prefettura perché la condizione lavorativa del comparto sicurezza e difesa a Brescia è arrivata a un punto non più sostenibile.” – dichiara Gianluca Cioè, segretario Generale SILP CGIL Brescia – “Le grandi strategie di sicurezza che il governo mette in atto mancano di radici. Le donne e gli uomini in divisa non sono sufficienti per questi progetti. L’aumento di un servizio al cittadino sotto forma di controllo del territorio si traduce in una diminuzione di altri tipi di servizi come passaporti, porti d’arma e permessi di soggiorno.”
“Il famoso detto della coperta corta nella nostra provincia è perfettamente calzante. L’età media del personale a Brescia non accenna a scendere e chi difende i cittadini lo fa con uno stipendio insufficiente e poco dignitoso e quindi ricattato dall’elemosina degli straordinari. Il 18 giugno, davanti alla Prefettura della nostra provincia, spiegheremo ai cittadini che difendere i diritti di chi indossa una divisa significa prima di tutto difendere la sicurezza di tutta la comunità”.

 https://www.milanotoday.it/attualita/polizia-aeronautica-protesta-milano-contratto-beffa.html

https://www.liguria.cgil.it/genova/notizie-cgil-genova/mobilitazione-nazionale-comparto-sicurezza-e-difesa-il-18-giugno-presidio-e-volantinaggio-anche-a-genova-sotto-la-prefettura/

https://primabrescia.it/attualita/silp-cgil-e-siam-presidio-di-protesta-davanti-alla-prefettura-di-brescia/

https://www.genovatoday.it/cronaca/protesta-polizia-esercito-aeronautica.html

https://www.leccotoday.it/attualita/presidio-comparto-sicurezza-volantinaggio-.html

https://www.lavocedigenova.it/2026/06/17/amp/argomenti/attualita-4/articolo/il-18-giugno-mobilitazione-delle-forze-di-sicurezza-e-difesa-davanti-alla-prefettura.html

https://www.spazioapertosalento.it/news/comparto-sicurezza-e-difesa-presidio-e-volantinaggio-davanti-alla-prefettura-di-lecce/

https://www.lecceprima.it/attualita/inflazione-aumenti-stipendi-presidio-prefettura-sicurezza-difesa-lecce.html

https://www.sulpanaro.net/2026/06/mobilitazione-nazionale-comparto-sicurezza-e-difesa-il-18-giugno-presidio-e-volantinaggio-anche-a-modena/

https://news-town.it/2026/06/16/affari-pubblici/anche-laquila-coinvolta-nella-mobilitazione-del-comparto-sicurezza/

https://www.tgregione.it/protesta-polizia-e-forze-armate-a-livorno-organici-giu-del-15/

https://www.valsassinaoggi.it/2026/06/17/il-sindacato-di-polizia-protesta/

https://www.gazzettadellevalli.it/eventi/mobilitazione-nazionale-comparto-sicurezza-e-difesa-presidio-a-brescia-508483

https://www.radioroma.it/2026/06/16/sicurezza-e-difesa-presidio-il-18-giugno-davanti-alla-prefettura-di-frosinone/

https://www.chiamamicitta.it/riccione-cgil-insorge-contro-ordinanza-antirumore-nessun-confronto-preventivo/

 ADN0848 7 ECO 0 ADN ECO NAZ TORINO: SILP CGIL, DOMANI PRESIDIO DAVANTI PREFETTURA LAVORATORI COMPARTO SICUREZZA E DIFESA = Torino, 17 giu. - (Adnkronos) - Anche a Torino le donne e gli uomini in divisa incroceranno le braccia virtualmente per una giornata nazionale di mobilitazione e protesta e annunciano un presidio con volantinaggio davanti alla Prefettura dalle 9 alle 12 promosso dalle sigle provinciali di Silp Cgil (Polizia di Stato), Siam (Aeronautica Militare) e Lrm (Esercito Italiano). L'iniziativa, si legge in una nota, si inserisce all'interno della cornice di protesta nazionale e punta a sensibilizzare i cittadini e le istituzioni locali sulla grave crisi che sta colpendo i settori della sicurezza e della difesa, partendo dal rinnovo del contratto di lavoro e dalla tutela previdenziale. Accanto alle rivendicazioni economiche e previdenziali nazionali, la mobilitazione a livello locale, prosegue la nota, intende accendere i riflettori sulla gravissima carenza degli organici che sta portando al collasso i servizi operativi nella nostra provincia torinese. "Nella nostra realtà provinciale - spiegano i rappresentanti locali di Silp Cgil nella nota - la situazione è diventata insostenibile. Registriamo una carenza organica complessiva pari a circa il 20% del personale previsto per la sola Polizia di Stato, le assunzioni coprono appena il turn-over. Questa provincia è spesso interessata da numerosi servizi di ordine pubblico e da situazioni critiche, in cui il personale viene frequentemente messo alla prova, soprattutto nei contesti in cui si verificano incidenti o disordini. Una criticità che ricade sulle spalle delle poliziotte e dei poliziotti torinesi è il frequente sovra impiego lavorativo che si traduce in turni di lavoro massacranti per i colleghi in servizio, un ricorso sistematico allo straordinario e un'età media del personale che a Torino supera ormai i 48 anni''. ''La sicurezza e la difesa sono beni comuni e non può esistere una società sicura, se chi la protegge viene privato dei propri diritti fondamentali e della propria dignità economica e professionale, conclude la nota, sottolineando che la convergenza unitaria di Silp Cgil, Siam e Lrm dimostra la compattezza delle lavoratrici e dei lavoratori in divisa di tutta la provincia di Torino, non più disposti ad accettare promesse a costo zero. (Red-Cro/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 17-GIU-26 15:56  

 

Mobilitazione sindacati di polizia e militari, 'divise sempre più povere' Presidi in mattinata 'contratto, pensioni e cronica carenza di organici' (ANSA) - ROMA, 18 GIU - Mobilitazione in mattinata sull'intero territorio nazionale, con decine di presidi e iniziative di volantinaggio organizzati davanti alle prefetture di tutta Italia "per accendere i riflettori sulla crisi che colpisce i settori della sicurezza e della difesa". A promuovere l'iniziativa sono stati i sindacati Silp Cgil per la Polizia di Stato, il Siam per l'Aeronautica Militare e l'Lrm per l'Esercito Italiano. A Roma, il cuore della protesta si è concentrato con un presidio prima in piazza Capranica e poi davanti a Palazzo Chigi, dove i rappresentanti delle sigle sindacali hanno ribadito le ragioni della protesta: "il rinnovo del contratto di lavoro, la tutela previdenziale e l'allarme per la cronica carenza di organici che sta paralizzando i servizi operativi. Nella capitale erano presenti i segretari generali del Silp Cgil Pietro Colapietro e del Siam Alfio Messina. Hanno portato il loro sostegno alla mobilitazione l'on. Matteo Mauri e l'on. Andrea Casu del Pd". I manifestanti denunciano come, "nonostante le rassicurazioni, il personale in divisa stia vivendo una fase di pesante impoverimento. Al centro della contestazione il divario tra l'inflazione reale (oltre il 17% nel biennio 2022-24) e gli aumenti salariali previsti, che si attesterebbero sotto il 5,78%. Un gap del 10% che, secondo i calcoli dei sindacati, si traduce in una perdita secca di circa 300 euro al mese in busta paga". Oltre al nodo salariale, i sindacati hanno puntato il dito contro le risorse definite "totalmente inadeguate" per il triennio 2025-2027 e contro le mancate risposte in ambito previdenziale. In particolare, è stato denunciato il ritardo nell'avvio della previdenza complementare, "che rischia di penalizzare chi andrà in quiescenza col sistema contributivo puro, e l'insufficienza della cosiddetta previdenza dedicata, descritta come gocce nel mare rispetto alle reali esigenze di perequazione per Forze Armate, Forze di Polizia e Vigili del Fuoco". (ANSA). 

9CO1811521 4 POL ITA R01 SICUREZZA, M5S: FALLIMENTO GOVERNO, PIENO SOSTEGNO A MOBILITAZIONE SINDACATI (9Colonne) Roma, 18 giu - "Diamo il nostro pieno sostegno alle donne e agli uomini del comparto Sicurezza e Difesa che oggi aderiscono alla giornata di mobilitazione promossa dai sindacati Silp Cgil per la Polizia di Stato, Siam per l'Aeronautica Militare e Lrm per l'Esercito Italiano. La loro protesta nasce per segnalare la grave crisi che sta ormai da tempo umiliando il loro lavoro. In particolare, chiedono piena tutela previdenziale e segnalano l'insostenibile situazione delle condizioni di lavoro e delle retribuzioni falcidiate da un'inflazione reale del 17% a fronte di un aumento del 5,7% previsto dal governo nell'ultimo rinnovo contrattuale attuale. Il centrodestra di Giorgia Meloni è arrivato al governo inondando l'Italia di una insopportabile retorica sulla sicurezza e sul sostegno ai lavoratori del comparto, salvo poi voltargli le spalle, senza alcun efficace intervento sulle condizioni di lavoro, sugli stipendi e sul rafforzamento degli organici attraverso vere assunzioni straordinarie. Proprio i sindacati che si mobilitano oggi denunciano una gravissima carenza degli organici che sta portando al collasso i servizi operativi sul territorio con turni massacranti e straordinari pagati in ritardo. La sicurezza è un capitolo fondamentale della storia di questa legislatura: il grande fallimento di Giorgia Meloni e dei suoi alleati". Lo affermano i deputati e i senatori del M5S nelle commissioni Affari Costituzionali, Difesa e Lavoro. (red - deg - PO) 181322 GIU 26 

NOVA0280 3 POL 1 NOV INT Sicurezza: M5s, fallimento governo, pieno sostegno a mobilitazione sindacati Roma, 18 giu - (Agenzia_Nova) - "Diamo il nostro pieno sostegno alle donne e agli uomini del comparto Sicurezza e Difesa che oggi aderiscono alla giornata di mobilitazione promossa dai sindacati Silp Cgil per la polizia di Stato, Siam per l'Aeronautica Militare e Lrm per l'Esercito italiano. La loro protesta nasce per segnalare la grave crisi che sta ormai da tempo umiliando il loro lavoro. In particolare, chiedono piena tutela previdenziale e segnalano l'insostenibile situazione delle condizioni di lavoro e delle retribuzioni falcidiate da un'inflazione reale del 17 per cento a fronte di un aumento del 5,7 per cento previsto dal governo nell'ultimo rinnovo contrattuale attuale". Lo affermano i deputati e i senatori del M5S nelle commissioni Affari Costituzionali, Difesa e Lavoro. (segue) (Com)  

NOVA0281 3 POL 1 NOV INT Sicurezza: M5s, fallimento governo, pieno sostegno a mobilitazione sindacati (2) Roma, 18 giu - (Agenzia_Nova) - "Il centrodestra di Giorgia Meloni - proseguono - e' arrivato al governo inondando l'Italia di una insopportabile retorica sulla sicurezza e sul sostegno ai lavoratori del comparto, salvo poi voltargli le spalle, senza alcun efficace intervento sulle condizioni di lavoro, sugli stipendi e sul rafforzamento degli organici attraverso vere assunzioni straordinarie. Proprio i sindacati che si mobilitano oggi denunciano una gravissima carenza degli organici che sta portando al collasso i servizi operativi sul territorio con turni massacranti e straordinari pagati in ritardo. La sicurezza e' un capitolo fondamentale della storia di questa legislatura: il grande fallimento di Giorgia Meloni e dei suoi alleati", concludono. (Com)   

IR1278 3 LAV 0 RR1 R/INT MVD/TXT SICUREZZA. PRESIDIO SILP A BOLOGNA, "POCHI AGENTI E UFFICI SPORCHI" /VIDEO MOBILITAZIONE PER CHIEDERE PIÙ FONDI A ROMA; DI STASI (PD): GOVERNO FLOP (DIRE) Bologna, 18 giu. - "Il nostro stipendio viene eroso dall'inflazione, ci propongono contratti beffa che nemmeno permettono di recuperare la metà di quello che abbiamo perso nel corso degli anni. Per non dire della grave crisi degli alloggi di servizio, delle caserme, degli uffici spesso sporchi e poco decorosi. Ci sono tanti slogan sulla sicurezza ad ogni campagna elettorale, chiediamo si traducano in impegni concreti". Così Michele Caldarulo, segretario provinciale Silp-Cgil di Bologna, al presidio fuori dalla Prefettura a Bologna questa mattina nell'ambito della manifestazione nazionale dei lavoratori del settore, Aeronautica ed Esercito compresi. "Uomini e donne in divisa chiedono al Governo più risorse, più finanziamenti per garantire la sicurezza tanto richiesta dalla cittadinanza. Perché la carenza di organici impatta inevitabilmente sulla sicurezza offerta ai cittadini", ricorda Caldarulo a fianco del segretario regionale del sindacato, Pierluigi Leri, che rilancia: "Il problema principale è quello degli organici, in tutta la Città Metropolitana e nell'Emilia-Romagna. Se non c'è controllo del territorio, la gente si sente più insicura. Il Governo aveva promesso investimenti, ma stiamo rinnovando un contratto che non copre nemmeno l'inflazione". Arriva al presidio anche Enrico Di Stasi, segretario del Pd bolognese: "Siamo al fianco della battaglia dei lavoratori di Polizia e delle loro sigle sindacali, per rimettere al centro la sicurezza, quella vera e non gli slogan, passando per organici, caserme e welfare. È quello che è mancato in questi anni, a segnare il fallimento del Governo sulle politiche di sicurezza". Condivide il segretario Cgil Michele Bulgarelli, aggiungendo al ritrovo del Silp: "Questi lavoratori chiedono il giusto rinnovo del contratto nazionale, come tante altre categorie, e meritano risposte da parte del loro datore di lavoro, che è il Governo". (Lud/ Dire) 13:06 18-06-26   

NTW Press - Nuovo presidio dei sindacati delle forze dell'ordine, appello al Governo per avere più risorse

Nuovo presidio dei sindacati delle forze dell'ordine, appello al Governo per avere più risorse

Giovedì 18 Giugno 2026 12:14

Nuova manifestazione a Bologna dei sindacati delle forze dell'ordine, che protestano per le carenze di organico, le condizioni degli alloggi di servizio, il rinnovo del contratto e altre criticità. Oggi c'è stato un presidio, davanti alla Prefettura, promosso dalle sigle Silp-Cgil, Siam e Lrm, che rappresentano rispettivamente Polizia, Aeronautica Militare e Esercito. Ha partecipato anche il segretario del Pd bolognese Enrico Di Stasi.  

Nel video le interviste 



Sicurezza, Silp Cgil 'da governo solo slogan, vogliamo stipendi adeguati' Presidio sindacato polizia a Firenze: 'Con nostri salari impossibile vivere qui' Protesta questa mattina a Firenze, come in altre città italiane, del comparto sicurezza e difesa, promossa dai sindacati Silp Cgil (polizia), Siam (aeronautica) e Lrm (esercito), con presidio e volantinaggio davanti alla prefettura di via Cavour. "Pretendiamo rispetto da questo governo - dice la segretaria provinciale del Silp Cgil Alessandra Rocca - perché la sicurezza è importantissima ma è demandata ormai a uno slogan. E noi siamo stanchi degli slogan, di essere tirati per la giacchetta. Pretendiamo anche salari adeguati alla nostra professionalità, perché siamo chiamati a rispondere alla prevenzione generale e a tutto quello che riguarda il concetto di sicurezza dello Stato". Sul fronte degli stipendi i sindacati denunciano "risorse totalmente inadeguate" per il nuovo contratto 2025-2027, con una perdita di oltre il 10% del potere di acquisto: "C'è stata un'inflazione maggiore del 17%, e nostri aumenti reali corrispondono a poco più del 5% - afferma ancora Rocca - Un gap strutturale che si traduce in una perdita media di circa 300 euro in busta paga ogni mese per ciascun lavoratore" Questione che è particolarmente sentita a Firenze dove la questione salariale si intreccia con quella abitativa, aggravando la carenza di personale: "Siamo di fronte a una situazione di criticità - spiega la segretaria del Silp - le forze dell'ordine non sono sufficienti a sopperire quelle che sono le situazioni presentate da una città come Firenze che soprattutto ne periodo estivo e in quelli delle festività si trova di fronte a dei numeri esagerati con il turismo". Inoltre per gli operatori di polizia, aggiunge, "è difficile stabilirsi in città perché non c'è una politica abitativa per le forze dell'ordine. Per questo chiediamo al prefetto di farsi da mediatore con il governo, anche per sopperire a quelle che sono le carenze delle strutture abitative per le forze dell'ordine". Altro argomento al centro della protesta è quello della previdenza. con i sindacati che parlano di "cronico ritardo nell'avvio della previdenza complementare e l'insufficienza delle risorse per la previdenza dedicata, che rischiano di condannare a una vecchiaia di stenti migliaia di donne e uomini in uniforme". (ANSA). 

DIR0977 3 LAV 0 RR1 N/POL / DIR /TXT SICUREZZA. CGIL: STIPENDI AGENTI NON PERMETTONO DI VIVERE A FIRENZE "MANCA PERSONALE E SERVONO CASE, SU SALARI PRETENDIAMO RISPETTO DA GOVERNO" (DIRE) Firenze, 18 giu. - "Siamo stanchi degli slogan. Pretendiamo rispetto dal Governo e salari adeguati alla nostra professionalità, visto che siamo chiamati a rispondere a tutto ciò che riguarda il concetto di sicurezza". Alessandra Rocca, agente della Polizia di Stato e segretaria provinciale del Silp Cgil, lo dice sotto la Prefettura durante il presidio organizzato a Firenze nel giorno della mobilitazione nazionale indetta dal sindacato della Polizia con il Siam (Aeronautica) e Lrm (Esercito). Un concetto che la Cgil declina anche sul territorio parlando di una "gravissima carenza degli organici che sta portando al collasso i servizi operativi". Un aspetto dei problemi messi in pista dalle parti sociali che Rocca declina così: sul turnover "la situazione è critica. Le Forze dell'ordine non sono sufficienti in una città che, soprattutto nel periodo estivo e durante le festività, si trova di fronte a numeri turistici esagerati". La sindacalista, in questo senso, si sofferma anche sul poco appeal di Firenze per via del costo della vita e la conseguente questione abitativa. "Non c'è una politica abitativa" rispetto "al nostro stipendio che non ci consente di stabilizzarci in città. Al prefetto, dunque, chiederemo anche di mediare con il governo per sopperire alle carenze di abitazioni per le forze dell'ordine". (SEGUE) (Dig/ Dire) 11:49 18-06-26  

DIR0978 3 LAV 0 RR1 N/POL / DIR /TXT SICUREZZA. CGIL: STIPENDI AGENTI NON PERMETTONO DI VIVERE A FIRENZE -2- (DIRE) Firenze, 18 giu. - La questione casa, quindi, si collega direttamente al fulcro della mobilitazione: l'aumento dei salari. "Vogliamo stipendi che diano sicurezza alle nostre famiglie. Il governo parla di aumenti" ma, osserva Rocca, senza fare i conti con l'inflazione. Ed è qui che le sigle in piazza denunciano "un vero e proprio contratto beffa per il triennio 2025-2027". Perché "a fronte di un'inflazione reale certificata superiore al 17%, gli aumenti salariali dall'esecutivo sono inferiori al 5,78%: un gap strutturale del 10% netto che si traduce in una perdita media di circa 300 euro in busta paga ogni mese per ciascun lavoratore". (Dig/ Dire) 11:49 18-06-26   

DIR1023 3 LAV 0 RR1 R/INT MVD/TXT SICUREZZA. CGIL: STIPENDI AGENTI NON PERMETTONO DI VIVERE A FIRENZE /VIDEO "MANCA PERSONALE E SERVONO CASE, SU SALARI PRETENDIAMO RISPETTO DA GOVERNO" (DIRE) Firenze, 18 giu. - "Siamo stanchi degli slogan. Pretendiamo rispetto dal Governo e salari adeguati alla nostra professionalità, visto che siamo chiamati a rispondere a tutto ciò che riguarda il concetto di sicurezza". Alessandra Rocca, agente della Polizia di Stato e segretaria provinciale del Silp Cgil, lo dice sotto la Prefettura durante il presidio organizzato a Firenze nel giorno della mobilitazione nazionale indetta dal sindacato della Polizia con il Siam (Aeronautica) e Lrm (Esercito). Un concetto che la Cgil declina anche sul territorio parlando di una "gravissima carenza degli organici che sta portando al collasso i servizi operativi". Un aspetto dei problemi messi in pista dalle parti sociali che Rocca declina così: sul turnover "la situazione è critica. Le Forze dell'ordine non sono sufficienti in una città che, soprattutto nel periodo estivo e durante le festività, si trova di fronte a numeri turistici esagerati". La sindacalista, in questo senso, si sofferma anche sul poco appeal di Firenze per via del costo della vita e la conseguente questione abitativa. "Non c'è una politica abitativa" rispetto "al nostro stipendio che non ci consente di stabilizzarci in città. Al prefetto, dunque, chiederemo anche di mediare con il governo per sopperire alle carenze di abitazioni per le forze dell'ordine". La questione casa, quindi, si collega direttamente al fulcro della mobilitazione: l'aumento dei salari. "Vogliamo stipendi che diano sicurezza alle nostre famiglie. Il governo parla di aumenti" ma, osserva Rocca, senza fare i conti con l'inflazione. Ed è qui che le sigle in piazza denunciano "un vero e proprio contratto beffa per il triennio 2025-2027". Perché "a fronte di un'inflazione reale certificata superiore al 17%, gli aumenti salariali dall'esecutivo sono inferiori al 5,78%: un gap strutturale del 10% netto che si traduce in una perdita media di circa 300 euro in busta paga ogni mese per ciascun lavoratore". (Dig/ Dire) 12:00 18-06-26  

 https://www.cittadellaspezia.com/2026/06/18/contratto-beffa-e-carenza-di-personale-presidio-davanti-alla-prefettura-allarme-sicurezza-anche-alla-spezia-659219/ 

 

AGI0029 3 CRO 0 RPA / Sicurezza: Silp Cgil Palermo: "Riflettori su carenze organici" = (AGI) - Palermo, 18 giu. - Giornata di mobilitazione nazionale e di protesta per le donne e gli uomini in divisa che coinvolge anche Palermo. "L'iniziativa locale - dichiara il segretario Silp Cgil Palermo Michele D'Anna - si inserisce all'interno della cornice di protesta nazionale e punta a sensibilizzare i cittadini e le istituzioni locali sulla grave crisi che sta colpendo i settori della sicurezza e difesa, partendo da due nodi fondamentali e non piu' rimandabili: il rinnovo del contratto di lavoro e la tutela previdenziale". A livello nazionale, le sigle denunciano un vero e proprio "contratto beffa" per il triennio 2025-2027. "A fronte di un'inflazione reale certificata superiore al 17per cento - dicono - gli aumenti salariali stanziati dall'esecutivo sono inferiori al 5,78 per cento. Un gap strutturale del 10 per cento netto, che si traduce in una perdita media di circa 300 euro in busta paga ogni mese per ciascun lavoratore. Sul fronte previdenziale, si contesta il cronico ritardo nell'avvio della previdenza complementare e l'insufficienza delle risorse per la previdenza dedicata, che rischiano di condannare a una vecchiaia di stenti migliaia di donne e uomini in uniforme, schiacciati sul sistema contributivo puro". "Accanto alle rivendicazioni economiche e previdenziali nazionali- aggiunge Michele D'Anna- la mobilitazione a livello locale intende accendere i riflettori sulla gravissima carenza degli organici". (AGI)Fab 181447 GIU 26   

Sicurezza, Mauri (Pd): sostegno a mobilitazione sindacati comparto Sicurezza, Mauri (Pd): sostegno a mobilitazione sindacati comparto "Le promesse elettorali del governo si scontrano con la realtà" Milano, 18 giu. (askanews) - "Il Partito Democratico esprime pieno sostegno alla mobilitazione nazionale dei sindacati Silp Cgil, Siam e Lrm, oggi in piazza per denunciare la gravissima crisi che sta colpendo i comparti della sicurezza e della difesa. È inaccettabile che, a fronte di una propaganda incessante sulla sicurezza il Governo carenza di organici, che mette a rischio i servizi operativi, e il colpevole ritardo nell'avvio della previdenza complementare, che ipoteca drammaticamente il futuro pensionistico di chi rischia la vita ogni giorno per la nostra comunità". Così Matteo Mauri, deputato e responsabile nazionale Sicurezza del Pd. "Le rassicurazioni e le promesse elettorali di Palazzo Chigi si scontrano oggi con la dura realtà di risorse totalmente inadeguate stanziate per il triennio 2025-2027 e di una previdenza dedicata che si riduce a semplici gocce nel mare. Il governo Meloni deve smetterla di usare le donne e gli uomini in divisa come spot ideologici e dare risposte concrete ai tavoli contrattuali. Come Pd continueremo a dare battaglia in Parlamento affinché vengano garantiti stanziamenti dignitosi, tutele previdenziali eque e un piano straordinario di assunzioni per colmare i vuoti d'organico: la sicurezza dei cittadini si garantisce solo tutelando i diritti e la dignità di chi la sicurezza è chiamato ad assicurarla sul territorio", conclude Mauri. Rea 20260618T145447Z  

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/06/18/remigrazione-silp-cgil-accordi-bilaterali-notizie/8422820/

TGR MOLISE
https://www.rainews.it/tgr/molise/video/2026/06/campobasso-termoli-isernia-polizia-carenza-personale-stipendi-bassi-pensioni-protesta-agenti-persichilli-silp-tgr-molise-lusi-fad458de-d848-43c8-ac0b-abd6dcc3eac8.html


https://www.firenzedintorni.it/it/articolo/41409/sicurezza-silp-cgil-da-governo-solo-slogan-vogliamo-stipendi-adeguati-presidio-sindacato-polizia-a-firenze-con-nostri-salari-impossibile-vivere-qui.html

https://www.lastampa.it/savona/2026/06/18/news/protesta_personale_polizia_mobilitazione_savona_silp-cgil-15662616/

https://www.ivg.it/2026/06/il-18-giugno-mobilitazione-nazionale-del-comparto-sicurezza-e-difesa-silp-cgil-nel-savonese-carenza-di-personale-ormai-insostenibile/

https://www.cgilra.it/tutte-le-notizie/il-18-giugno-mobilitazione-nazionale-comparto-sicurezza-e-difesa-napoletano-silp-cgil-ravenna-denunciamo-la-grave-carenza-di-organici-di-polizia-che-in-provincia-di-ravenna-ha-raggiunto-la-diminuzione-del-10-rispetto-agli-organici-gia-carenti-di-10.html

https://e-tv.it/bologna/nuovo-presidio-dei-sindacati-delle-forze-dellordine-appello-al-governo-per-avere-piu-risorse/

https://www.buonasera24.it/news/cronaca/922745/sicurezza-cgil-puglia-al-fianco-del-silp-basta-propaganda-servono-risorse-vere.html

https://www.ravennawebtv.it/silp-cgil-ravenna-forze-dellordine-in-mobilitazione-organici-ridotti-e-stipendi-in-calo/


https://imperiapost.it/816008/imperia-sicurezza-presidio-del-silp-cgil-davanti-alla-prefettura-volanti-impegnate-nelle-espulsioni-e-citta-meno-presidiate-foto-e-video

https://www.palermomania.it/news/attualita/sicurezza-e-difesa-in-piazza-a-palermo-il-silp-cgil-contratto-beffa-e-organici-insufficienti-137361.html

https://www.genovatoday.it/cronaca/protesta-polizia-esercito-aeronautica.html

https://www.forlitoday.it/cronaca/sicurezza-mobilitazione-dei-sindacati-anche-in-provincia-organici-al-collasso-e-contratto-beffa.html

 

Sicurezza: M5S, fallimento governo, pieno sostegno a sindacati (News Italia Media) - Roma, 18 Giugno - "Diamo il nostro pieno sostegno alle donne e agli uomini del comparto Sicurezza e Difesa che oggi aderiscono alla giornata di mobilitazione promossa dai sindacati Silp Cgil per la Polizia di Stato, Siam per l'Aeronautica Militare e Lrm per l'Esercito Italiano. La loro protesta nasce per segnalare la grave crisi che sta ormai da tempo umiliando il loro lavoro. In particolare, chiedono piena tutela previdenziale e segnalano l'insostenibile situazione delle condizioni di lavoro e delle retribuzioni falcidiate da un'inflazione reale del 17% a fronte di un aumento del 5,7% previsto dal governo nell'ultimo rinnovo contrattuale attuale. Il centrodestra di Giorgia Meloni è arrivato al governo inondando l'Italia di una insopportabile retorica sulla sicurezza e sul sostegno ai lavoratori del comparto, salvo poi voltargli le spalle, senza alcun efficace intervento sulle condizioni di lavoro, sugli stipendi e sul rafforzamento degli organici attraverso vere assunzioni straordinarie. Proprio i sindacati che si mobilitano oggi denunciano una gravissima carenza degli organici che sta portando al collasso i servizi operativi sul territorio con turni massacranti e straordinari pagati in ritardo. La sicurezza è un capitolo fondamentale della storia di questa legislatura: il grande fallimento di Giorgia Meloni e dei suoi alleati". Lo affermano i deputati e i senatori del M5S nelle commissioni Affari Costituzionali, Difesa e Lavoro.------LINK ALL'ARTICOLO: https://newsitaliamedia.it/sicurezza-m5s-fallimento-governo-pieno-sostegno-a-sindacati/ 

DIR1731 3 LAV 0 RR1 R/INT /TXT SICUREZZA. SILP-CGIL: CONTRATTO FERMO A 2024, TRIESTE TROPPO CARA PER AGENTI FANELLI: AUMENTO 6% MANGIATO DA INFLAZIONE AL 17%, CHIEDIAMO WELFARE (DIRE) Trieste, 18 giu. - "Rivendichiamo un contratto di lavoro e i minimi sindacali previsti. Ci mancano circa 300 euro netti sulla busta paga dall'adeguamento Istat che era stato previsto nel 2021 nel vecchio contratto, rinnovato a dicembre 2024 e che poche settimane dopo era già scaduto. Siamo praticamente i nuovi poveri". Così il segretario provinciale del Sindacato italiano lavoratori della la Polizia di stato (Silp-Cgil) di Trieste, Fabio Nicolas Fanelli, oggi in presidio davanti alla Prefettura, assieme ai rappresentanti del Sindacato Aeronautica Militare (Siam) e Libera rappresentanza dei militari (Lrm). "Tutto questo biennio 2025-27 siamo con un contratto fermo a un indice Istat non attuale- continua Fanelli-. Basterebbe adeguare lo stipendio a quello che è l'inflazione, cosa che non è avvenuta nel 2024 quando l'inflazione era del 17%. L'adeguamento infatti era stato del 6% e ad oggi siamo solo al 30% rispetto a quello che dovrebbe essere l'adeguamento". Il contratto scaduto interessa tutto il comparto sicurezza, dove un poliziotto inizia la carriera con uno stipendio di circa 1.500 euro, spiega il sindacalista. "Cifra che nelle città economicamente vantaggiose- spiega-, nelle province del Centro-Sud Italia, ma anche della vicina Gorizia e Monfalcone rappresenta uno stipendio apparentemente sostenibile per una persona mononucleo familiare. Invece in città come Trieste non è fattibile". I lavoratori delle forze dell'ordine e delle forze armate chiedono infatti di poter accedere a politiche di housing sociale e di welfare, attualmente non offerte né dal ministero e né dagli Enti locali, mentre in Regione e in Comune si parla di dare 8 milioni di euro alla sicurezza privata, evidenzia Fanelli. (SEGUE) (Mil/ Dire) 15:23 18-06-26  

DIR1732 3 LAV 0 RR1 R/INT /TXT SICUREZZA. SILP-CGIL: CONTRATTO FERMO A 2024, TRIESTE TROPPO CARA PER AGENTI -2- (DIRE) Trieste, 18 giu. - "Come sindacati diciamo 'va bene tutto, però ricordatevi anche di noi'. Trieste è una città cara. Con uno stipendio così basso i poliziotti tendono a scappare per città economicamente più svantaggiose e questo fa sì che l'organico della Questura è in grande deficit", spiega, ovvero del 30%, con un organico attuale di meno di 400 persone. Merito di una politica "sbagliata di 10 anni di mancanza di turnover", che portano "i poliziotti e le poliziotte, quando raggiungono l'età minima pensionabile, di andare via senza attendere i 60 anni, tenendo conto anche dello stress di un lavoro che ha a che fare con le 'bruttezze' della società". Ma se la gente va via da una città cara, conclude i segretario Silp, "questo si ripercuote anche sul qualità del lavoro e sulla possibilità di recepire tutti quelli che sono i servizi per il cittadino: sportelli immigrazione, denunce, passaporti, tutti servizi che sono in carenza e in ritardo perché manca il personale". (Mil/ Dire) 15:23 18-06-26   

ADN0972 7 CRO 0 ADN CRO NAZ SICUREZZA: SILP CGIL TORINO, AUMENTI SALARIALI INSUFFICIENTI E CARENZA ORGANICO = Torino, 18 giu. - (Adnkronos) - Rinnovo contrattuale 2025 2027, insufficiente a fronteggiare l'inflazione e carenza di organico. Sono le motivazioni della mobilitazione che questa mattina anche a Torino ha coinvolto uomini e donne in divisa che si sono dati appuntamento sotto la prefettura del capoluogo piemontese per un presidio promosso dalle sigle provinciali di Silp Cgil (Polizia di Stato), Siam (Aeronautica Militare) e Lrm (Esercito Italiano) per sensibilizzare la cittadinanza su quella che hanno definito ''la grave crisi che sta colpendo i settori della sicurezza e della difesa, a partire dal rinnovo del contratto di lavoro e la tutela previdenziale''. Secondo i promotori della mobilitazione, ''a fronte di un'inflazione reale certificata superiore al 17% gli aumenti salariali stanziati dall'esecutivo sono inferiori al 5,78%, un gap strutturale del 10% netto che si traduce - sottolineano - in una perdita media di circa 300 euro in busta paga ogni mese per ciascun lavoratore''. Sul fronte previdenziale, i sindacati lamentano ''il ritardo nell'avvio della previdenza complementare'', mentre per quanto riguarda l'organico, i rappresentanti torinesi di Silp Cgil denunciano ''una carenza organica complessiva pari a circa il 20% del personale previsto per la sola Polizia di Stato'', mentre '' le assunzioni coprono appena il turn-over'', con la conseguenza, sottolinea il sindacato, di ''un sovra impiego lavorativo per i colleghi in servizio e un ricorso sistematico allo straordinario''. (Red-Cro/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 18-GIU-26 17:15  

ADN0993 7 POL 0 ADN POL NAZ SICUREZZA: M5S 'FALLIMENTO GOVERNO, SOSTEGNO A COMPARTO E DIFESA' = Roma 18 giu. (Adnkronos) - "Diamo il nostro pieno sostegno alle donne e agli uomini del comparto Sicurezza e Difesa che oggi aderiscono alla giornata di mobilitazione promossa dai sindacati Silp Cgil per la Polizia di Stato, Siam per l'Aeronautica Militare e Lrm per l'Esercito Italiano". Lo affermano i deputati e i senatori del M5s nelle commissioni Affari Costituzionali, Difesa e Lavoro. "La loro protesta - continuano - nasce per segnalare la grave crisi che sta ormai da tempo umiliando il loro lavoro. In particolare, chiedono piena tutela previdenziale e segnalano l'insostenibile situazione delle condizioni di lavoro e delle retribuzioni falcidiate da un'inflazione reale del 17% a fronte di un aumento del 5,7% previsto dal governo nell'ultimo rinnovo contrattuale attuale", proseguono. "Il centrodestra di Giorgia Meloni è arrivato al governo inondando l'Italia di una insopportabile retorica sulla sicurezza e sul sostegno ai lavoratori del comparto, salvo poi voltargli le spalle, senza alcun efficace intervento sulle condizioni di lavoro, sugli stipendi e sul rafforzamento degli organici attraverso vere assunzioni straordinarie. Proprio i sindacati che si mobilitano oggi denunciano una gravissima carenza degli organici che sta portando al collasso i servizi operativi sul territorio con turni massacranti e straordinari pagati in ritardo. La sicurezza è un capitolo fondamentale della storia di questa legislatura: il grande fallimento di Giorgia Meloni e dei suoi alleati", concludono. (Stg/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 18-GIU-26 17:28

 https://www.tgregione.it/polizia-in-piazza-a-firenze-servono-stipendi-dignitosi-e-piu-organici/

https://www.firenzedintorni.it/it/articolo/41468/sicurezza-e-difesa-in-piazza-a-firenze-sindacati-chiedono-rispetto-e-salari-adeguati-presidio-davanti-alla-prefettura-promosso-da-silp-cgil-siam-e-lrm-rocca-siamo-chiamati-a-garantire-la-sicurezza-dello-stato.html

 https://www.tvrteleitalia.it/notizie/cronaca/polizia-aeronautica-e-militari-cgil-in-piazza-per-gli-stipendi-e-per-maggiori-tutele-previdenziali-presidio-e-volantinaggio-davanti-alla-prefettura-nellambito-di-una-mobilit/

https://www.novaradio.info/2026/06/18/sicurezza-la-protesta-degli-agenti-di-polizia-basta-con-gli-slogan-del-governo-pretendiamo-rispetto-e-paghe-adeguate-ascolta/

 

 

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