COLAPIETRO (SILP CGIL), 'DELUSI DA CONTRATTO, AUMENTI IRRISORI E MANCANZA DI FONDI' =

Roma, 16 lug.(Adnkronos) - "Non è un contratto che abbiamo voluto, è un contratto che abbiamo dovuto subire". Così Pietro Colapietro, segretario generale del SILP Cgil, commenta all'Adnkronos il rinnovo del contratto per il comparto sicurezza 2025-2027. "Nelle ultime ore sto ricevendo centinaia di messaggi, chiamate, sfoghi da tante colleghe e colleghi da ogni parte d'Italia. Non è solo rabbia per le cifre, che pure parlano di una miseria economica, ma è un senso di profonda delusione per la distanza siderale che il Governo ha mostrato rispetto alla realtà quotidiana di chi veste la divisa", continua Colapietro. Secondo il segretario, l'aumento netto mensile di un agente è di soli 68 euro e non compensa l'inflazione, poiché è stimata una perdita di potere di acquisto di circa 1000 euro. Colapietro riserva poi una critica anche al lavoro straordinario: "La Presidente del Consiglio aveva promesso una revisione - dice - Il risultato? Un aumento medio inferiore ai 90 centesimi lordi l'ora per lo straordinario feriale. È offensivo. Senza contare che resta in vigore quella norma assurda che permette di pagare lo straordinario anche due anni dopo la prestazione. È un oltraggio a chi, ogni giorno, garantisce la sicurezza del Paese". Sul capitolo previdenza, il segretario parla di "una manovra dilatoria", criticando l'assenza di fondi concreti dal governo. "Questo contratto non tutela, non valorizza e non rispetta le donne e gli uomini della Polizia di Stato - conclude - Abbiamo firmato solo per non subire l'esclusione dalla contrattazione, per evitare che la nostra voce sparisse del tutto dai tavoli, ma il nostro giudizio su questo accordo rimane di totale condanna". (Stg/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 16-LUG-26 14:23 NNNN

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