"È incredibile leggere come nel nostro Paese possano esistere sacche di rancore razzista, che oggi si scagliano contro la ministra Kyenge." Lo sostiene Daniele Tissone segretario generale del Silp/Cgil che aggiunge: a Cécile Kyenge va la nostra solidarietà e vicinanza. Un Paese civile come l'Italia sa certamente che la cittadinanza non potrà mai essere concessa al razzismo e all'intolleranza. Su argomenti di attualità del dibattito democratico, cari alla ministra, il sindacato di polizia della CGIL sarà sempre impegnato nello sforzo teso ad allargare la base della legalità.
Roma, 11 maggio 2013.