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Migranti: Silp Cgil, polizia non usa manganelli elettrici
ZCZC0790/SXA XCI48602_SXA_QBXB R CRO S0A QBXB Migranti: Silp Cgil, polizia non usa manganelli elettrici (ANSA) - ROMA, 3 NOV - "Il rapporto di Amnesty International sulle presunte violenze commesse dalle forze di polizia a danno dei migranti in Italia e' molto grave. Ci auguriamo che gli episodi segnalati, frutto di interviste ai migranti, siano circostanziate e non frutto della disperazione, della frustrazione e dei disagi di persone che hanno patito disagi infiniti. Quando leggiamo che alcuni migranti avrebbero addirittura denunciato l'utilizzo di manganelli elettrici, ci permettiamo di segnalare che non esistono strumenti simili in dotazione alla polizia italiana". Lo afferma Daniele Tissone, segretario generale del sindacato di polizia della Cgil. "Come poliziotti Cgil - dice Tissone - ci sforziamo da sempre di unire solidarieta' e sicurezza, di comprendere le ragioni di chi scappa da guerre e fame per trovare una possibilita' di nuova vita, di evidenziare lo straordinario lavoro quotidiano che donne e uomini in divisa svolgono per soccorrere chi arriva sulle nostre coste. Abbiamo grande stima del lavoro di Amnesty International, ma crediamo che una denuncia cosi' forte debba trovare ulteriori elementi di riscontro. Questo lo dobbiamo ai poliziotti che ogni giorno rischiano la propria vita per salvare altre vite e lo dobbiamo ai tantissimi profughi e migranti che arrivano in Italia". (ANSA). SV 03-NOV-16 14:03 NNNN
ANSA-FOCUS/ Migranti: da Viminale a Ue, smentito report Amnesty
ZCZC3106/SXA XCI49578_SXA_QBXB R POL S0A QBXB >ANSA-FOCUS/ Migranti: da Viminale a Ue, smentito report Amnesty Morcone, falsita'.L'organizzazione umanitaria,da noi lavoro serio (ANSA) - ROMA, 3 NOV - Pioggia di smentite - dalla Ue, dalla polizia, dal Viminale - sul rapporto di Amnesty International che a partire dalle testimonianze di alcuni migranti, riferisce di casi di maltrattamenti negli hotspot italiani. Il primo a replicare senza mezzi termini e' stato il prefetto Mario Morcone, capo del Dipartimento del Viminale sull'immigrazione, che oggi alla Camera, nel corso della presentazione di un libro dedicato proprio al tema dei migranti, ha bollato come "cretinaggini" quelle contenute nel report dell'organizzazione per i diritti umani. "Che le forze di polizia operino violenza sui migranti e' totalmente falso. Sono rimasto sconcertato - ha detto -. Negli hotspot - ha aggiunto Morcone - sono presenti rappresentanti dell'Alto commissariato per i rifugiati e dell'Oim: o si sono distratti, o Amnesty sta facendo un'operazione a Londra, perche' e' li', e non in Italia, che Amnesty costruisce i suoi rapporti". Netto anche il capo della polizia, Franco Gabrielli: "Le informazioni di cui si avvale il rapporto di Amnesty fanno riferimento a presunte testimonianze raccolte in forma anonima di migranti che non risiedevano in alcun hot spot. Pertanto, a tutela dell'onorabilita' e della professionalita' dei tanti operatori di polizia che con abnegazione e senso del dovere stanno affrontando da lungo tempo questa emergenza umanitaria, smentisco categoricamente che vengano utilizzati metodi violenti sui migranti sia nella fase di identificazione che di rimpatrio". Ma Amnesty non fa nessuna marcia indietro, difende il proprio report, "un lavoro di ricerca molto serio, frutto di centinaia di ore di colloqui con rifugiati e migranti, autorita' e operatori di organizzazioni non governative svoltisi in dieci diverse citta' italiane", "messo a disposizione delle nostre autorita' con largo anticipo sulla data di pubblicazione". Nel documento si sostiene che le pressioni della Ue affinche' l'Italia usi la "mano dura" nei confronti dei migranti hanno dato luogo a espulsioni illegali, maltrattamenti e "detenzioni arbitrarie", pestaggi, con l'uso di manganelli elettrici e in qualche caso umiliazioni sessuali. Un quadro agghiacciante che, pero', e' la stessa Ue a smentire, tramite Natasha Bertaud, portavoce per l'Immigrazione della Commissione: "Non ci e' stato riportato nulla di tutto cio'", ha dichiarato; quindi, alla Commissione europea non risulta che negli hot spot italiani si sia verificata alcuna delle violazioni dei diritti fondamentali dei migranti. E gli hot spot, come ha ricordato lo stesso Gabrielli, "sono costantemente visitati da un team della Commissione Europea presente in Italia per la verifica costante delle procedure"; inoltre "sono presenti Unhcr e Oim che partecipano alle attivita' di identificazione e gestione dei migranti". La polizia non ci sta, quindi, a finire nel mirino e prende posizione anche tramite una delle sue sigle sindacali, il Silp-Cgil: "Non esistono manganelli elettrici in dotazione alla polizia italiana - afferma il segretario Daniele Tissone - lavoriamo cercando di unire solidarieta' e sicurezza. Abbiamo grande stima del lavoro di Amnesty International, ma crediamo che una denuncia cosi' forte debba trovare ulteriori elementi di riscontro". (ANSA). BOS 03-NOV-16 19:01 NNNN
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MIGRANTI: SILP CGIL, FORZE DELL'ORDINE NON UTILIZZANO MANGANELLI ELETTRICI = MIGRANTI: SILP CGIL, FORZE DELL'ORDINE NON UTILIZZANO MANGANELLI ELETTRICI = Tissone su rapporto Amnesty, denunce siano circostanziate Roma, 3 nov. (AdnKronos) - "Il rapporto di Amnesty International sulle presunte violenze commesse dalle forze di polizia a danno dei migranti in Italia è molto grave. Ci auguriamo che gli episodi segnalati, frutto di interviste ai migranti, siano circostanziate e non frutto della disperazione, della frustrazione e dei disagi di persone che hanno patito disagi infiniti. Quando leggiamo che alcuni migranti avrebbero addirittura denunciato l'utilizzo di manganelli elettrici, ci permettiamo di segnalare che non esistono strumenti simili in dotazione alla polizia italiana". Lo afferma Daniele Tissone, segretario generale del Silp Cgil. "Come poliziotti Cgil - dice Tissone - ci sforziamo da sempre di unire solidarietà e sicurezza, di comprendere le ragioni di chi scappa da guerre e fame per trovare una possibilità di nuova vita, di evidenziare lo straordinario lavoro quotidiano che donne e uomini in divisa svolgono per soccorrere chi arriva sulle nostre coste. Abbiamo grande stima del lavoro di Amnesty International, ma crediamo che una denuncia così forte debba trovare ulteriori elementi di riscontro. Questo lo dobbiamo ai poliziotti che ogni giorno rischiano la propria vita per salvare altre vite e lo dobbiamo ai tantissimi profughi e migranti che arrivano in Italia". (Sib/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 03-NOV-16 15:05 NNNN |