ZCZC1539/SXA
XRR36234_SXA_QBXB
U CRO S0A QBXB
Sicurezza:Gabrielli,militari?Controllo territorio solo a Ps
Uscire da equivoco, governo affronti questione
(ANSA) - ROMA, 7 DIC - "Sul tema dell'utilizzo dei militari
per il contrasto al crimine bisogna uscire da un equivoco: noi
li ringraziamo per il loro contributo, ma un conto e' il presidio
di alcune zone, un altro e' il controllo del territorio che puo'
essere attribuito solo alle forze di polizia". Lo ha detto il
capo della polizia, Franco Gabrielli, intervenendo ad un
convegno del sindacato Silp-Cgil.
"Su questo - ha sottolineato Gabrielli - dovremo porre una
pregiudiziale al governo che verra', anche trovando forze nuove.
Invece di spendere milioni e milioni di euro per i militari
potremmo recuperare l'esperienza degli ausiliari, formandoli e
affrontando il tema attuale di avere forze fresche e giovani che
diano il cambio a colleghi che hanno tirato la carretta a
lungo". (ANSA).
NE/STA
07-DIC-16 11:01 NNNN

ANSA/ Sicurezza: Gabrielli;militari dietrofront, noi in citta'    

ZCZC6736/SXA
XCI41546_SXA_QBXB
R CRO S0A QBXB
>>>ANSA/ Sicurezza: Gabrielli;militari dietrofront, noi in citta'
Capo polizia, controllo territorio spetta solo a forze ordine
(ANSA) - ROMA, 7 DIC - Dietrofront per i militari di 'Strade
sicure'. Il controllo del territorio nelle citta' spetta alle
sole forze dell'ordine. Cosi' ha parlato oggi il capo della
polizia, Franco Gabrielli, facendosi portavoce di un malcontento
diffuso tra gli agenti per la 'convivenza forzata' con i
colleghi delle forze armate.
Per Gabrielli - intervenuto ad un convegno del Silp Cgil,
svoltosi, ironia della sorte, alla Casa dell'Aviatore
dell'Aeronautica Militare - sul tema dell'utilizzo dei militari
per il contrasto al crimine "bisogna uscire da un equivoco: noi
li ringraziamo per il loro contributo, ma un conto e' il presidio
di alcune zone, un altro e' il controllo del territorio che puo'
essere attribuito solo alle forze di polizia".
"Su questo - ha sottolineato il capo della Polizia - dovremo
porre una pregiudiziale al governo che verra', anche trovando
forze nuove. Invece di spendere milioni e milioni di euro per i
militari potremmo recuperare l'esperienza degli ausiliari,
formandoli e affrontando il tema attuale di avere forze fresche
e giovani che diano il cambio a colleghi che hanno tirato la
carretta a lungo".
L'attacco del prefetto a 'Strade Sicure', operazione nata nel
2008 e per la quale nel 2016 sono stati stanziati ben 83 milioni
di euro, arriva con un Governo dimissionario, i cui ministri
direttamente coinvolti, Angelino Alfano e Roberta Pinotti, hanno
invece piu' volte 'sponsorizzato' l'impiego dei militari nelle
citta'. Da ultimo poche settimane fa, rispondendo positivamente
alla richiesta di rinforzi avanzata dal sindaco di Milano,
Giuseppe Sala.
Attualmente sono 7.050 i militari impegnati "per specifiche
ed eccezionali esigenze di prevenzione della criminalita', in
aree metropolitane o densamente popolate". Il personale delle
forze armate e' posto a disposizione dei prefetti, che lo impiega
per servizi di vigilanza ad obiettivi sensibili, nonche' in
perlustrazione e pattuglia con le forze di polizia. E sono
proprio i servizi di pattuglia congiunti a suscitare le maggiori
perplessita'. I militari, infatti, non hanno poteri di pubblica
sicurezza e polizia giudiziaria e devono sempre essere
accompagnati da poliziotti o carabinieri, i soli che possono
fermare persone e chiedere documenti. Ad aumentare
l'insoddisfazione degli agenti e' poi il fatto che i militari che
partecipano a 'Strade sicure' hanno un trattamento economico
superiore, determinato da un'indennita' di 26 euro al giorno.
E dunque un plauso a Gabrielli arriva dai sindacati di
polizia. Per Daniele Tissone (Silp Cgil) "gli svariati milioni
di euro utilizzati per il loro impiego potrebbero essere piu'
utilmente investiti per le assunzioni delle forze dell'ordine".
Sulla stessa linea Enzo Letizia (Associazione nazionale
funzionari polizia) che lamenta come "durante questa lunga crisi
economica abbia preso vigore una tendenza a militarizzare la
sicurezza interna, la cui responsabilita' e' affidata ad autorita'
civili sia sotto il profilo politico amministrativo che
tecnico". (ANSA).
NE
07-DIC-16 18:46 NNNN

 

 

 

SICUREZZA. OGGI CONVEGNO SILP-CGIL CON FRANCESCHINI E GABRIELLI
(DIRE) Roma, 7 dic. - Dal terrorismo alla cyber security,
dall'economia criminale all'arma della diplomazia per sconfiggere
gli estremismi, dall'emergenza immigrazione all'incontro tra
culture: sono questi i temi al centro del convegno promosso oggi
a Roma dal sindacato di polizia Silp Cgil, dalle 9.30 alla Casa
dell'Aviator- Viale dell'Universita' 20.
Partecipano, tra gli altri, il ministro Dario Franceschini, il
sottosegretario Marco Minniti, l'onorevole Emanuele Fiano, il
capo della polizia Franco Gabrielli, l'ambasciatore russo Sergey
Razov e numerosi esperti.
(Pol/ DIre)
08:35 07-12-16

 

 

 

 

SICUREZZA. OGGI CONVEGNO SILP-CGIL CON FRANCESCHINI E GABRIELLI
(DIRE) Roma, 7 dic. - Dal terrorismo alla cyber security,
dall'economia criminale all'arma della diplomazia per sconfiggere
gli estremismi, dall'emergenza immigrazione all'incontro tra
culture: sono questi i temi al centro del convegno promosso oggi
a Roma dal sindacato di polizia Silp Cgil, dalle 9.30 alla Casa
dell'Aviator- Viale dell'Universita' 20.
Partecipano, tra gli altri, il ministro Dario Franceschini, il
sottosegretario Marco Minniti, l'onorevole Emanuele Fiano, il
capo della polizia Franco Gabrielli, l'ambasciatore russo Sergey
Razov e numerosi esperti.
(Pol/ DIre)
08:35 07-12-16

 

 

 

Gabrielli, risorse per militari vadano ad assunzioni. Plauso Silp Cgil

 

 

Roma 7 dicembre 2016 - Economia criminale, Terrorismo e Cyber security. Le nuove sfide della legalità e della sicurezza.

 

 

 

 

 

ZCZC2925/SXA
 XCI38051_SXA_QBXB
 R CRO S0A QBXB
 Terrorismo: Antiterrorismo, segnalare comportamenti anomali
 Anche scuole,ospedali siano attenti a evidenze radicalizzazione
 (ANSA) - ROMA, 7 DIC - "Il contrasto al terrorismo non
 riguarda solo forze di polizia ed intelligence, ma anche
 ospedali, centri di igiene mentale, scuole, centri anti-violenza
 sulle donne, che possono cogliere atteggiamenti anomali, segnali
 di radicalizzazione, comportamenti 'spia' di una potenziale
 minaccia". Lo ha detto il capo dell'Antiterrorismo Lamberto
 Giannini, intervenendo ad un convegno organizzato dal sindacato
 di polizia Silp Cgil.
 Giannini ha fatto l'esempio di una maestra d'asilo che ha
 segnalato il comportamento anomalo di una ragazza che andava a
 prendere la nipotina, evitando ogni contatto con gli operatori
 scolastici. "La segnalazione - ha spiegato - e' arrivata ad una
 mamma che fa la poliziotta, ci sono stati quindi approfondimenti
 che hanno permesso di ricostruire la vicenda della ragazza che
 si era radicalizzata e si preparava ad andare a combattere ed
 immolarsi in Siria".
 "Bisogna fare attenzione - ha proseguito - al cambio
 dell'aspetto esteriore, alla crescita della barba, a chi cambia
 luoghi di culto perche' li considera troppo moderati".
 C'e' poi un monitoraggio attento delle carceri, luogo
 privilegiato di radicalizzazione. "A volte - ha ricordato il
 capo dell'Antiterrorismo - si colgono segni di giubilo quando
 avvengono attentati ed altri episodi o atteggiamenti che possono
 essere indicativi di un pericolo". (ANSA).
 NE
 07-DIC-16 13:20 NNNN

 

 

 

SICUREZZA: GABRIELLI, CONTROLLO TERRITORIO A FORZE DI POLIZIA, NON MILITARI =




SICUREZZA: GABRIELLI, CONTROLLO TERRITORIO A FORZE DI POLIZIA, NON MILITARI =
 'Usciamo dall'equivoco e recuperare un'esperienza del passato
 che e' quella degli ausiliari'
 Roma, 7 dic. (AdnKronos) - "Oggi noi viviamo un momento di grande
 difficoltà: la nostra amministrazione ha sempre meno la capacità di
 proiettarsi sul territorio, di controllarlo. Sul tema dell'utilizzo
 dei militari nell'ambito del contrasto al crimine bisogna uscire da un
 equivoco: un conto è il presidio di alcune zone del territorio, un
 conto è il controllo del territorio. E quest'ultimo può essere solo
 attribuito alle forze di polizia". Lo ha sottolineato il capo della
Polizia Franco Gabrielli durante il suo intervento al convegno su
 economia criminale, terrorismo e cyber security promosso a Roma (alla
 Casa dell'Aviatore) dal sindacato di polizia Silp Cgil. Sulla
 questione, aggiunge Gabrielli, "dovremmo porre una pregiudiziale al
 governo anche trovando formule nuove".
 "Penso - spiega Gabrielli - che invece di utilizzare milioni e milioni
 di euro sul versante dell'impiego dei militari, potremmo recuperare
 un'esperienza che appartiene al nostro passato che è quella degli
 ausiliari, affrontando così un tema che per noi oggi è fondamentale
 quello di avere forze fresche, forze giovani, forze che danno il
 cambio ai nostri colleghi che hanno tirato la carretta con grande
 dignità e impegno". Qui lo sforzo dell'amministrazione e delle
 istituzioni nel trovare "cambi razionali". "Abbiamo bisogno in questo
 momento di forze fresche - ribadisce Gabrielli - perché il fiato si fa
 corto e i problemi sono innumerevoli e tutti noi vorremmo dare ai
 cittadini risposte concrete e tempestive" sul fronte sicurezza.
 Secondo il capo della polizia il crimine si può contrastare avendo una
 visione "ampia e alta" tenendo presente che "i temi della sicurezza
 ormai vivono in un contesto di villaggio globale, di
 interconnessione", dentro a un "pacchetto unitario", non settoriale,
 al cui centro c'è il capitale umano.
 (Sib/AdnKronos)
 ISSN 2465 - 1222
 07-DIC-16 13:48
 NNNN

 

 



TERRORISMO: ANTITERRORISMO, DA OSPEDALI A SCUOLE MONITORARE COMPORTAMENTI ANOMALI =
 Minaccia attuale lupi solitari e foreign fighters di ritorno
 Roma, 7 dic. (AdnKronos) - "In questo momento la minaccia terroristica
 che stiamo affrontando non è quella di grosse strutture organizzate
 che necessitano del supporto da parte della criminalità ma di soggetti
 che in maniera assolutamente autonoma, spesso senza uscire di casa,
 attraverso un computer si indottrinano, apprendono le tecniche su come
 costruire un ordigno". Lo afferma il direttore della Polizia di
 Prevenzione Lamberto Giannini nel corso del convegno su economia
 criminale, terrorismo e cyber security promosso a Roma dal sindacato
 di polizia Silp Cgil. Altra minaccia è quella "dell'individuo che si
 organizza, spesso fa collette, per cercare con mezzi di fortuna di
 raggiungere il fronte, combattere per poi tornare chissà con quali
 intenzioni", aggiunge il capo dell'Antiterrorismo.
 "La minaccia riguarda tutti, non è un'attività di esclusivo
 appannaggio dell'Intelligence. Sta dunque alla sensibilità
 dell'operatore riuscire a cogliere momenti che possono essere indici
 di radicalizzazione", osserva Giannini a giudizio del quale sono da
 tenere sott'occhio e segnalare "i comportamenti anomali", ovvero
 quelli "spia". E non sono investite in questa attività di monitoraggio
 "solo le forze di polizia ma tutta la società civile. Parlo degli
 ospedali, dei centri di igiene mentale, delle scuole, dei centri
 antiviolenza, dei luoghi di culto islamici".
 (Sib/AdnKronos)
 ISSN 2465 - 1222
 07-DIC-16 14:27
 NNNN

 

VI Congresso Nazionale Silp CGIL
Speciale 20 anni SILP CGIL
Convenzioni SILP
SILP Telegram
Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca questo link. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.