Legittima difesa: Silp-Cgil, modifica errore imperdonabile    

ZCZC4995/SXA
XCI83692_SXA_QBXB
R POL S0A QBXB
Legittima difesa: Silp-Cgil, modifica errore imperdonabile
(ANSA) - ROMA, 4 MAG - "La modifica dell'art. 52 del codice
penale sulla legittima difesa, nel tentativo di inseguire il
populismo 'sfascista' delle destre, e' un errore imperdonabile,
soprattutto da parte di parlamentari che si ispirano a valori
democratici, progressisti e riformisti". Lo afferma il
segretario del Silp-Cgil Daniele Tissone sottolineando che
"l'attuale impianto normativo, gia' modificato nel 2006,
rappresenta un compromesso piu' che accettabile se non vogliamo
passare dal concetto di 'legittima difesa' alla licenza di
uccidere".
Gia' oggi, prosegue il sindacato "la difesa e' sempre legittima
purche' l'arma utilizzata sia posseduta legalmente, non vi sia
desistenza e vi sia pericolo di aggressione". In un Paese dove
tutti sono armati e dove ammazzare un ladro che entra in casa o
in negozio diventa legittimo, anche i criminali si
attrezzerebbero in modo adeguato e aumenterebbero la propria
potenza di fuoco, sapendo di poter finire male". "L'illusione di
diminuire i reati predatori autorizzando le 'prede' a uccidere
chi ruba - conclude - e' ingenua e sconcertante. Gli unici a
gioirne, come avviene negli Usa, sarebbero le lobbies delle
armi".(ANSA).
COM-GUI
04-MAG-17 15:32 NNNN





LEGITTIMA DIFESA. SILP CGIL: CONTRARI A MODIFICA ART. 52
 (DIRE) Roma, 4 mag. - "La modifica dell'art. 52 del codice penale
 sulla legittima difesa, nel tentativo di inseguire il populismo
 'sfascista' delle destre, e' un errore imperdonabile, soprattutto
 da parte di parlamentari che si ispirano a valori democratici,
 progressisti e riformisti. Lo diciamo come poliziotti e lo dicono
 anche i magistrati, come ha fatto recentemente il presidente
 dell'Anm, Piercamillo Davigo". Lo afferma Daniele Tissone,
 segretario generale del sindacato di polizia Silp Cgil.
 "L'attuale impianto normativo- dice Tissone-, gia' modificato
 nel 2006, rappresenta un compromesso piu' che accettabile se non
 vogliamo passare dal concetto di 'legittima difesa' alla licenza
 di uccidere. Gia' oggi, parafrasando un noto slogan, la difesa e'
 sempre legittima purche' l'arma utilizzata sia posseduta
 legalmente, non vi sia desistenza e vi sia pericolo di
 aggressione".
 "In un Paese dove tutti sono armati e dove ammazzare un ladro
 che entra in casa o in negozio diventa legittimo- conclude il
 sindacalista-, anche i criminali si attrezzerebbero in modo
 adeguato e aumenterebbero la propria potenza di fuoco, sapendo di
 poter finire male. L'illusione di diminuire i reati predatori
 autorizzando le 'prede' a uccidere chi ruba e' ingenua e
 sconcertante. Gli unici a gioirne, come avviene negli Usa,
 sarebbero le lobbies delle armi".
 (Com/Vid/ Dire)
 13:34 04-05-17
 NNNN




9CO767137 4 POL ITA R01
LEGITTIMA DIFESA, SILP: DA POLIZIOTTI E MAGISTRATI NO A MODIFICA ART. 52
(9Colonne) Roma, 4 mag - "La modifica dell'art. 52 del codice penale sulla legittima difesa, nel tentativo di inseguire il populismo 'sfascista' delle destre, è un errore imperdonabile, soprattutto da parte di parlamentari che si ispirano a valori democratici, progressisti e riformisti. Lo diciamo come poliziotti e lo dicono anche i magistrati, come ha fatto recentemente il presidente dell'Anm, Piercamillo Davigo". Lo afferma Daniele Tissone, segretario generale del sindacato di polizia Silp Cgil. "L'attuale impianto normativo - dice Tissone -, già modificato nel 2006, rappresenta un compromesso più che accettabile se non vogliamo passare dal concetto di 'legittima difesa' alla licenza di uccidere. Già oggi, parafrasando un noto slogan, la difesa è sempre legittima purché l'arma utilizzata sia posseduta legalmente, non vi sia desistenza e vi sia pericolo di aggressione".
"In un Paese dove tutti sono armati e dove ammazzare un ladro che entra in casa o in negozio diventa legittimo - conclude il sindacalista -, anche i criminali si attrezzerebbero in modo adeguato e aumenterebbero la propria potenza di fuoco, sapendo di poter finire male. L'illusione di diminuire i reati predatori autorizzando le 'prede' a uccidere chi ruba è ingenua e sconcertante. Gli unici a gioirne, come avviene negli Usa, sarebbero le lobbies delle armi".
(red)
041306 MAG 17 




Sicurezza/Legittima difesa, Tissone (Silp-Cgil):Da che ora notte si applica?
Necessaria massima chiarezza legislatore su materia delicata
 
Roma, 4 mag. (askanews) - Le nuove norme contenute nel
provvedimento passato alla Camera sulla legittima Difesa
rischiano di generare confusione e probabilmente andranno
rimodulate in modo piu chiaro. "C'è il rischio che chi utilizzi
un'arma pensi di avere l'impunità: chi spara anche per difesa
personale deve comunmque sapere che dovrà subire un processo",
precisa il segretario del sindacato di polizia Silp-Cgil, Daniele
Tissone. "Poi - prosegue Tissone - da che ora si applica? Cosa
vuol dire che sarà riconosciuta la legittima difesa a cghi
reagità a rapine in casa di notte? E se la rapina avviene al
tramonto?". E ancora: "Cosa vuol dire questo che aumenteranno le
rapine e i furti di giorno?".
 
Secondo Tissone è necessaria la massima chiarezza del legislatore
in una materia estremamente sensibile come la difesa personale e
la sicurezza.
 
Nes
 
041409 mag 17
 
Sicurezza/Legittima difesa, Tissone (Silp-Cgil):Da che ora notte si... -2-
 

Roma, 4 mag. (askanews) -  Per Tissone "la modifica dell'art. 52
del codice penale sulla legittima difesa, nel tentativo di
inseguire il populismo 'sfascista' delle destre, è un errore
imperdonabile, soprattutto da parte di parlamentari che si
ispirano a valori democratici, progressisti e riformisti".
 

"L'attuale impianto normativo - dice Tissone -, già modificato
nel 2006, rappresenta un compromesso più che accettabile se non
vogliamo passare dal concetto di 'legittima difesa' alla licenza
di uccidere. Già oggi, parafrasando un noto slogan, la difesa è
sempre legittima purché l'arma utilizzata sia posseduta
legalmente, non vi sia desistenza e vi sia pericolo di
aggressione".
 

"In un Paese dove tutti sono armati e dove ammazzare un ladro che
entra in casa o in negozio diventa legittimo - conclude il
sindacalista -, anche i criminali si attrezzerebbero in modo
adeguato e aumenterebbero la propria potenza di fuoco, sapendo di
poter finire male. L'illusione di diminuire i reati predatori
autorizzando le 'prede' a uccidere chi ruba è ingenua e
sconcertante. Gli unici a gioirne, come avviene negli Usa,
sarebbero le lobbies delle armi".

Nes
 
041452 mag 17






".. come ha fatto recentemente il presidente dell'Anm, Piercamillo Davigo”, lo afferma Daniele Tissone, segretario generale del sindacato di polizia Silp Cgil..."

Vai all'articolo clicca QUI



Legittima difesa: Silp Cgil, errore imperdonabile

Vai all'articolo clicca QUI





Passa alla Camera in prima lettura con 225 voti la nuova, pessima, legge sulla Legittima difesa. Sinistra Italiana e Mdp denunciano il favore alla lobby delle armi

Vai all'articolo Clicca QUI



 


Saviano spara, ma sul Partito Democratico

L'INTERVISTA A SILP MAGAZINE In questi giorni la sicurezza è¨ al centro delle riflessioni di Saviano.

Ecco cosa ha detto a Silp Magazine, rivista del sindacato dei lavoratori di polizia: «So che le forze dell'ordine spesso si sentono abbandonate.

Vai all'articolo clicca QUI





VI Congresso Nazionale Silp CGIL
Speciale 20 anni SILP CGIL
Convenzioni SILP
SILP Telegram
Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca questo link. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.