Contratto dirigenti Ps, Silp Cgil 'aumenti da un caffè al giorno' 'Alle premesse del governo non sono seguiti fatti concreti'

(ANSA) - ROMA, 25 LUG - "Con i soldi stanziati non arriviamo neanche a un caffè al giorno di aumento per i dirigenti della Polizia di Stato che aspettano la sigla del loro primo contratto da 2.761 giorni, di cui oltre 1.000 trascorsi sotto il governo Meloni. Un caffè al giorno di aumento e neppure dei migliori come qualità, certamente non decaffeinato". Così Pietro Colapietro, segretario generale del sindacato di polizia Silp Cgil, è intervenuto stamani a Roma al tavolo politico del Dipartimento Funzione Pubblica per l'avvio delle trattative relative agli accordi del personale dirigente delle forze di polizia e delle forze armate, davanti ai ministri Zangrillo, Piantedosi, Crosetto, Nordio e Giorgetti. In discussione il contratto 2021-2023, mai siglato fanno notare dal sindacato. A seguire dovrà essere discusso anche l'accordo relativo al triennio 2024-2026. "A parole abbiamo il governo più vicino alle lavoratrici e ai lavoratori in divisa della storia repubblicana - ha sottolineato Colapietro - nei fatti alle tante promesse e alle molte dichiarazioni non sono seguiti fino ad oggi fatti concreti e le risorse stanziate, sia oggi per i dirigenti di polizia e sia nei mesi scorsi per il contratto degli altri ruoli e qualifiche, sono largamente inferiori al tasso di inflazione degli ultimi anni. Un gap a due cifre che mai si era verificato in passato, con nessun esecutivo". "Si tratta di importi oggettivamente insufficienti - ha concluso il segretario generale del Silp Cgil -, che non consentono una giusta valorizzazione degli istituti previsti dall'area negoziale, né, tantomeno, è possibile la costituzione di una specifica e adeguata indennità per l'autorità di pubblica sicurezza, fortemente voluta dal nostro sindacato. Attendiamo poi risposte anche per ciò che attiene il versante normativo dell'area negoziale: occorre aprire subito e senza indugi un confronto sui vari istituti, alcuni a costo zero, come ad esempio il congedo e riposo solidale, al fine di delinearne le modalità applicative, rendendoli quanto prima possibile fruibili per il personale dirigente della Polizia di Stato". (ANSA). 24/07/2025 16:07

SICUREZZA: SILP CGIL, 'CONTRATTO DIRIGENTI POLIZIA ATTESO DA 2.761 GIORNI' = 'Il governo propone aumenti pari a meno di un caffè al giorno'

Roma, 24 lug. (Adnkronos) - "Con i soldi stanziati non arriviamo neanche a un caffè al giorno di aumento per i dirigenti della Polizia di Stato che aspettano la sigla del loro primo contratto da 2.761 giorni, di cui oltre 1.000 trascorsi sotto il governo Meloni. Un caffè al giorno di aumento e neppure dei migliori come qualità, certamente non decaffeinato". Così Pietro Colapietro, segretario generale del sindacato di polizia Silp Cgil, è intervenuto stamani a Roma al tavolo politico del Dipartimento Funzione Pubblica per l'avvio delle trattative relative agli accordi del personale dirigente delle forze di polizia e delle forze armate, davanti ai ministri Zangrillo, Piantedosi, Crosetto, Nordio e Giorgetti. In discussione il contratto 2021-2023, mai siglato fanno notare dal sindacato. A seguire, spiegano, dovrà essere discusso anche l'accordo relativo al triennio 2024-2026. "A parole abbiamo il governo più vicino alle lavoratrici e ai lavoratori in divisa della storia repubblicana - ha sottolineato con ironia Colapietro - nei fatti alle tante promesse e alle molte dichiarazioni non sono seguiti fino ad oggi fatti concreti e le risorse stanziate, sia oggi per i dirigenti di polizia e sia nei mesi scorsi per il contratto degli altri ruoli e qualifiche, sono largamente inferiori al tasso di inflazione degli ultimi anni. Un gap a due cifre che mai si era verificato in passato, con nessun esecutivo". "Si tratta di importi oggettivamente insufficienti - ha concluso il segretario generale del Silp Cgil - che non consentono una giusta valorizzazione degli istituti previsti dall'area negoziale, né, tantomeno, è possibile la costituzione di una specifica e adeguata indennità per l'autorità di pubblica sicurezza, fortemente voluta dal nostro sindacato. Attendiamo poi risposte anche per ciò che attiene il versante normativo dell'area negoziale: occorre aprire subito e senza indugi un confronto sui vari istituti, alcuni a costo zero, come ad esempio il congedo e riposo solidale, al fine di delinearne le modalità applicative, rendendoli quanto prima possibile fruibili per il personale dirigente della Polizia di Stato". (Sod/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 24-LUG-25 15:36

Polizia: Silp Cgil, governo vicino soltanto a parole =

(AGI) - Roma, 24 lug. - "Con i soldi stanziati non arriviamo neanche a un caffe' al giorno di aumento per i dirigenti della Polizia di Stato che aspettano la sigla del loro primo contratto da 2.761 giorni, di cui oltre 1.000 trascorsi sotto il governo Meloni. Un caffe' al giorno di aumento e neppure dei migliori come qualita', certamente non decaffeinato". Cosi' Pietro Colapietro, segretario generale del sindacato di polizia Silp Cgil, e' intervenuto stamani a Roma al tavolo politico del Dipartimento Funzione Pubblica per l'avvio delle trattative relative agli accordi del personale dirigente delle forze di polizia e delle forze armate, davanti ai ministri Zangrillo, Piantedosi, Crosetto, Nordio e Giorgetti. In discussione il contratto 2021-2023, mai siglato fanno notare dal sindacato. Ovviamente a seguire dovra' essere discusso anche l'accordo relativo al triennio 2024-2026. "A parole abbiamo il governo piu' vicino alle lavoratrici e ai lavoratori in divisa della storia repubblicana - ha sottolineato con ironia Colapietro -, nei fatti alle tante promesse e alle molte dichiarazioni non sono seguiti fino ad oggi fatti concreti e le risorse stanziate, sia oggi per i dirigenti di polizia e sia nei mesi scorsi per il contratto degli altri ruoli e qualifiche, sono largamente inferiori al tasso di inflazione degli ultimi anni. Un gap a due cifre che mai si era verificato in passato, con nessun esecutivo". "Si tratta di importi oggettivamente insufficienti - ha concluso il segretario generale del Silp Cgil -, che non consentono una giusta valorizzazione degli istituti previsti dall'area negoziale, ne', tantomeno, e' possibile la costituzione di una specifica e adeguata indennita' per l'autorita' di pubblica sicurezza, fortemente voluta dal nostro sindacato. Attendiamo poi risposte anche per cio' che attiene il versante normativo dell'area negoziale: occorre aprire subito e senza indugi un confronto sui vari istituti, alcuni a costo zero, come ad esempio il congedo e riposo solidale, al fine di delinearne le modalita' applicative, rendendoli quanto prima possibile fruibili per il personale dirigente della Polizia di Stato". (AGI)Red/Bas 241528 LUG 25

LAVORO. SILP CGIL: PER DIRIGENTI DA GOVERNO UN CAFFÈ AL GIORNO DI AUMENTO

(DIRE) Roma, 24 lug. - "Con i soldi stanziati non arriviamo neanche a un caffè al giorno di aumento per i dirigenti della Polizia di Stato che aspettano la sigla del loro primo contratto da 2.761 giorni, di cui oltre 1.000 trascorsi sotto il governo Meloni. Un caffè al giorno di aumento e neppure dei migliori come qualità, certamente non decaffeinato". Così in una nota Pietro Colapietro, segretario generale del sindacato di polizia Silp Cgil, che è intervenuto stamani a Roma al tavolo politico del Dipartimento Funzione Pubblica per l'avvio delle trattative relative agli accordi del personale dirigente delle forze di polizia e delle forze armate, davanti ai ministri Zangrillo, Piantedosi, Crosetto, Nordio e Giorgetti. In discussione il contratto 2021-2023, "mai siglato. Ovviamente a seguire dovrà essere discusso anche l'accordo relativo al triennio 2024-2026", fanno notare dal sindacato. "A parole abbiamo il governo più vicino alle lavoratrici e ai lavoratori in divisa della storia repubblicana- ha sottolineato Colapietro- nei fatti alle tante promesse e alle molte dichiarazioni non sono seguiti fino a oggi fatti concreti e le risorse stanziate, sia oggi per i dirigenti di polizia e sia nei mesi scorsi per il contratto degli altri ruoli e qualifiche, sono largamente inferiori al tasso di inflazione degli ultimi anni. Un gap a due cifre che mai si era verificato in passato, con nessun esecutivo. Si tratta di importi oggettivamente insufficienti, che non consentono una giusta valorizzazione degli istituti previsti dall'area negoziale, né, tantomeno, è possibile la costituzione di una specifica e adeguata indennità per l'autorità di pubblica sicurezza, fortemente voluta dal nostro sindacato. Attendiamo poi risposte anche per ciò che attiene il versante normativo dell'area negoziale: occorre aprire subito e senza indugi un confronto sui vari istituti, alcuni a costo zero, come ad esempio il congedo e riposo solidale, al fine di delinearne le modalità applicative, rendendoli quanto prima possibile fruibili per il personale dirigente della Polizia di Stato", ha concluso. (Com/Dip/ Dire) 15:48 24-07-25 

DIRIGENTI POLIZIA, SILP CGIL: UN CONTRATTO ATTESO DA 2.761 GIORNI

(9Colonne) Roma, 24 lug - "Con i soldi stanziati non arriviamo neanche a un caffè al giorno di aumento per i dirigenti della Polizia di Stato che aspettano la sigla del loro primo contratto da 2.761 giorni, di cui oltre 1.000 trascorsi sotto il governo Meloni. Un caffè al giorno di aumento e neppure dei migliori come qualità, certamente non decaffeinato". Così Pietro Colapietro, segretario generale del sindacato di polizia Silp Cgil, è intervenuto stamani a Roma al tavolo politico del Dipartimento Funzione Pubblica per l'avvio delle trattative relative agli accordi del personale dirigente delle forze di polizia e delle forze armate, davanti ai ministri Zangrillo, Piantedosi, Crosetto, Nordio e Giorgetti. In discussione il contratto 2021-2023, mai siglato fanno notare dal sindacato. Ovviamente a seguire dovrà essere discusso anche l'accordo relativo al triennio 2024-2026. "A parole abbiamo il governo più vicino alle lavoratrici e ai lavoratori in divisa della storia repubblicana - ha sottolineato con ironia Colapietro -, nei fatti alle tante promesse e alle molte dichiarazioni non sono seguiti fino ad oggi fatti concreti e le risorse stanziate, sia oggi per i dirigenti di polizia e sia nei mesi scorsi per il contratto degli altri ruoli e qualifiche, sono largamente inferiori al tasso di inflazione degli ultimi anni. Un gap a due cifre che mai si era verificato in passato, con nessun esecutivo". "Si tratta di importi oggettivamente insufficienti - ha concluso il segretario generale del Silp Cgil -, che non consentono una giusta valorizzazione degli istituti previsti dall'area negoziale, né, tantomeno, è possibile la costituzione di una specifica e adeguata indennità per l'autorità di pubblica sicurezza, fortemente voluta dal nostro sindacato. Attendiamo poi risposte anche per ciò che attiene il versante normativo dell'area negoziale: occorre aprire subito e senza indugi un confronto sui vari istituti, alcuni a costo zero, come ad esempio il congedo e riposo solidale, al fine di delinearne le modalità applicative, rendendoli quanto prima possibile fruibili per il personale dirigente della Polizia di Stato". (fre) 241623 LUG 25

 

Fonte foto: Sito Web Dipartimento Funzione Pubblica

 

Galleria Fotografica

VI Congresso Nazionale Silp CGIL
Speciale 20 anni SILP CGIL
Convenzioni SILP
SILP Telegram
Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca questo link. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.