Ultra': Silp Cgil, maggiore collaborazione con forze dell'ordine =
(AGI) - Roma, 27 apr. - "Preoccupa il Silp Cgil, il fenomeno
della presenza costante e in crescita di bombe carta, ordigni
pericolosi per tifosi e forze dell'ordine, oggi portate al
seguito dai violenti negli stadi ma, anche, nei luoghi dove si
svolge l'ordine pubblico". Per il segretario del Silp Cgil
Daniele Tissone "in termini di sicurezza paghiamo oggi anche lo
scotto di un sistema di filtraggio ancora inadeguato quanto
inesistente presso la stragrande maggioranza delle strutture
sportive, pochissime si sono messe in regola e il costante
rimpallo di responsabilita' tra societa' e proprietari degli
impianti non aiuta le forze dell'ordine in quella che e' la
prima regola ovvero l'identificazione di violenti e
facinorosi."
Secondo Tissone "serve piu' collaborazione tra le forze
dell'ordine e le societa' calcistiche poiche' ridurre il tutto
alle "sole questioni di ordine pubblico" e' fuorviante
trattandosi di "una sola parte di questo annoso quanto delicato
problema". Ad oggi, prosegue Tissone, "gli impianti sono
perlopiu' obsoleti e privi di moderne tecnologie quali
telecamere e tornelli di nuova generazione, tecnologie
utilissime per una maggiore sicurezza negli stadi e fuori di
essi in grado di consentire una esatta identificazione dei
responsabili delle violenze, stesso dicasi della mancata
creazione di settori piu' ristretti all'interno degli stadi con
sistemi di scale di sicurezza creati in modo da dividere le
persone. "Il Daspo, conclude Tissone, costituisce un punto di
partenza ai fini della prevenzione ma quando assistiamo al
lancio di bombe carta e di fumogeni, pericoloso per forze
dell'ordine e spettatori, c'e' da chiedersi se le attuali
misure siano sufficienti o se non sia il caso di prendere
ulteriori iniziative volte a scoraggiare una simile escalation
di violenza come quella che si sta preoccupantemente
registrando in questi giorni". (AGI)
Rmx/mld
271035 APR 15
ZCZC
ADN0192 7 CRO 0 ADN CRO NAZ NAZ
CALCIO: SILP-CGIL, PIU' COLLABORAZIONE TRA SOCIETA' E FORZE DELL'ORDINE =
Tissone, 'sistemi di sicurezza negli stadi inadeguati'
Roma, 27 apr. (AdnKronos) - "Preoccupa il fenomeno della presenza
costante e in crescita di bombe carta, ordigni pericolosi per tifosi e
forze dell'ordine, oggi portate al seguito dai violenti negli stadi
ma, anche, nei luoghi dove si svolge l'ordine pubblico". Lo afferma in
una nota il Silp-Cgil (Sindacato italiano lavoratori Polizia).
Per il segretario del Silp-Cgil, Daniele Tissone, "in termini di
sicurezza paghiamo oggi anche lo scotto di un sistema di filtraggio
ancora inadeguato quanto inesistente presso la stragrande maggioranza
delle strutture sportive: pochissime si sono messe in regola, e il
costante rimpallo di responsabilità tra società e proprietari degli
impianti non aiuta le forze dell'ordine in quella che è la prima
regola, ovvero l'identificazione di violenti e facinorosi".
Secondo Tissone "serve più collaborazione tra le forze dell'ordine e
le società calcistiche, poiché ridurre il tutto alle 'sole questioni
di ordine pubblico' è fuorviante trattandosi di 'una sola parte di
questo annoso quanto delicato problema". (segue)
(Stg/AdnKronos)
27-APR-15 11:35
NNNN
ZCZC
ADN0193 7 CRO 0 ADN CRO NAZ NAZ
CALCIO: SILP-CGIL, PIU' COLLABORAZIONE TRA SOCIETA' E FORZE DELL'ORDINE (2) =
(AdnKronos) - "Ad oggi -prosegue Tissone- gli impianti sono perlopiù
obsoleti e privi di moderne tecnologie, quali telecamere e tornelli di
nuova generazione, tecnologie utilissime per una maggiore sicurezza
negli stadi e fuori di essi in grado di consentire una esatta
identificazione dei responsabili delle violenze. Lo stesso vale per la
mancata creazione di settori più ristretti all'interno degli stadi,
con sistemi di scale di sicurezza creati in modo da dividere le
persone".
"Il Daspo -conclude Tissone- costituisce un punto di partenza ai fini
della prevenzione ma, quando assistiamo al lancio di bombe carta e di
fumogeni, pericoloso per forze dell'ordine e spettatori, c'è da
chiedersi se le attuali misure siano sufficienti o se non sia il caso
di prendere ulteriori iniziative volte a scoraggiare una simile
escalation di violenza come quella che si sta pericolosamente
registrando in questi giorni".
(Stg/AdnKronos)
27-APR-15 11:35
LAVORO IN DIRETTA. CGIL:SERVE COLLABORAZIONE SOCIETÀ-FORZE ORDINE
IN COLLABORAZIONE CON RASSEGNA.IT
(DIRE) Roma, 27 apr. - Il mondo del lavoro e non solo. Ogni
giorno in Italia il tema dello sviluppo economico, dei rapporti
tra imprenditori e lavoratori assumono i contorni piu' diversi.
Qui la ragione di 'Lavoro in DIREtta' lo speciale della Dire in
collaborazione con i colleghi di Rassegna (www.rassegna.it).
Buona lettura (anche su www.dire.it).
ULTRÀ: SILP CGIL, SERVE COLLABORAZIONE TRA SOCIETÀ E FORZE
DELL'ORDINE
"Preoccupa il fenomeno della presenza costante e in crescita
di bombe carta, ordigni pericolosi per tifosi e forze
dell'ordine, oggi portate al seguito dai violenti negli stadi ma,
anche, nei luoghi dove si svolge l'ordine pubblico". A dirlo e'
il segretario generale del Silp Cgil, Daniele Tissone.
"In termini di sicurezza- affermano- paghiamo oggi anche lo
scotto di un sistema di filtraggio ancora inadeguato quanto
inesistente presso la stragrande maggioranza delle strutture
sportive. Pochissime si sono messe in regola e il costante
rimpallo di responsabilita' tra societa' e proprietari degli
impianti non aiuta le forze dell'ordine in quella che e' la prima
regola ovvero l'identificazione di violenti e facinorosi". A suo
giudizio, "serve piu' collaborazione tra le forze dell'ordine e
le societa' calcistiche poiche' ridurre il tutto alle sole
questioni di ordine pubblico e' fuorviante trattandosi di una
sola parte di questo annoso quanto delicato problema".
"Il Daspo- conclude Tissone- e' un punto di partenza ai fini
della prevenzione, ma quando assistiamo al lancio di bombe carta
e di fumogeni, pericoloso per forze dell'ordine e spettatori,
c'e' da chiedersi se le attuali misure siano sufficienti o se non
sia il caso di prendere ulteriori iniziative volte a scoraggiare
una simile escalation di violenza come quella che si sta
preoccupantemente registrando in questi giorni".
(Com/Vid/ Dire)
18:12 27-04-15