Silp Cgil 'grazie a Mattarella il governo frena le sue derive securitarie' 'Nessun fermo preventivo nè scudo solo per le forze di polizia'
(ANSA) - ROMA, 05 FEB - "Grazie all'intervento del presidente della Repubblica, il governo è stato costretto a porre un freno alle proprie derive securitarie che danneggiano in primo luogo le lavoratrici e i lavoratori in uniforme, trasformandoli ancor più in bersagli. Non ci vuole un genio per capirlo". Così il segretario generale del sindacato di polizia Silp Cgil, Pietro Colapietro, commenta il decreto sicurezza che il governo si appresta a emanare.
"Nessun 'fermo preventivo' come inutilmente propagandato attaccandosi al fascino di questa espressione - dice Colapietro - ma un semplice accertamento su soggetti che saranno trovati in possesso di oggetti come armi, che si presenteranno travisati o che hanno precedenti specifici, i quali se ritenuti pericolosi potranno essere accompagnati in ufficio fino ad un massimo di 12 ore, avvisando in ogni caso il pm. Non si tratta di una grossa novità rispetto alle attuali misure di prevenzione".
"Per quel che riguarda il cosiddetto 'scudo penale' - continua Colapietro - esso rischiava di trasformarsi in un boomerang per le forze di polizia, suggerendo un'idea di impunità che mal si concilia con chi porta una divisa. L'ennesimo specchietto per le allodole che avrebbe creato uno scollamento con la società civile. Grazie al Presidente Mattarella si è arrivati ad una formulazione che si attiene ai principi costituzionali, perché tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge. I poliziotti hanno bisogno di tutele reali mentre oggi sono lasciati solo a sostenere tutti gli oneri legati al diritto di difesa per non parlare della fase del risarcimento civile". (ANSA). 05/02/2026 15:52
SICUREZZA: SILP CGIL,'SU DECRETO FONDAMENTALE INTERVENTO DEL PRESIDENTE MATTARELLA' =
Roma, 5 feb. - (Adnkronos) - "Grazie all'intervento del Presidente della Repubblica, il governo è stato costretto a porre un freno alle proprie derive securitarie che danneggiano in primo luogo le lavoratrici e i lavoratori in uniforme, trasformandoli ancor più in bersagli. Non ci vuole un genio per capirlo". Così, in una nota, il segretario generale del sindacato di polizia Silp Cgil, Pietro Colapietro, commenta il decreto sicurezza che il governo si appresta a emanare.
"Nessun 'fermo preventivo' come inutilmente propagandato attaccandosi al 'fascino' di questa espressione - dice Colapietro - ma un semplice accertamento su soggetti che saranno trovati in possesso di oggetti come armi, che si presenteranno travisati o che hanno precedenti specifici, i quali se ritenuti pericolosi potranno essere accompagnati in ufficio fino ad un massimo di 12 ore, avvisando in ogni caso il pm. Non si tratta di una grossa novità rispetto alle attuali misure di prevenzione".
"Per quel che riguarda il cosiddetto 'scudo penale' - continua Colapietro - che rischiava di trasformarsi in un boomerang per le forze di polizia, suggerendo un'idea di impunità che mal si concilia con chi porta una divisa. L'ennesimo specchietto per le allodole che avrebbe creato uno scollamento con la società civile. Grazie al Presidente Mattarella si è arrivati ad una formulazione che si attiene ai principi costituzionali, perché tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge. In buona sostanza, si prevede la non iscrizione nel registro delle notizie di reato qualora le condotte contestate siano riconducibili a cause di giustificazione specifiche. Si fa riferimento a situazioni come la legittima difesa, l'uso legittimo delle armi, l'adempimento di un dovere o lo stato di necessità. Questa tutela adesso non è riservata esclusivamente alle divise ma viene estesa anche ai comuni cittadini che agiscono nei medesimi contesti di necessità. I poliziotti hanno bisogno di tutele reali mentre oggi sono lasciati solo a sostenere tutti gli oneri legati al diritto di difesa per non parlare della fase del risarcimento civile".
"Ancora una volta - conclude il segretario generale del Silp Cgil - dobbiamo ringraziare il Presidente della Repubblica per aver difeso la Costituzione e leggi". (Red-Cro/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 05-FEB-26 16:34