ARMI: SILP-CGIL, IN TRE ANNI +12,8% LICENZE USO SPORTIVO, AUMENTARE CONTROLLI =
Dal 2011 al 2014, diminuiscono porti d'arma per difesa
personale. Tissone, 'verifiche rigide ci sono ma non bastano'

Roma, 5 giu. (AdnKronos) - Cresce negli italiani la passione per i
poligoni e il tiro al volo con armi da fuoco: dal 2011 alla fine dello
scorso anno, spiega all'Adnkronos il segretario del sindacato di
polizia Silp-Cgil (Sindacato Italiano Lavoratori Polizia), "nel nostro
Paese sono state rilasciate ben 45.235 licenze di porto d'armi per uso
sportivo in più, dato in aumento del 12,8% rispetto alle 352.149 di
quattro anni fa, con un trend di crescita costante nel tempo".

Il dato, sottolinea Tissone, non deve spaventare o provocare
allarmismi, anche se "va detto che i controlli rigidi, che pure ci
sono, a volte non bastano: le carenze del personale della Polizia di
Stato, specie di quello amministrativo impegnato in questo settore,
non permettono controlli adeguati sulla custodia delle armi e delle
munizioni e sui requisiti soggettivi di natura comportamentale. La
raccolta d'informazioni sulla moralità di chi richiede la licenza si
risolve troppo spesso in una verifica degli atti d'ufficio, senza
l'approfondimento tramite controlli diretti". (segue)

(Lag/AdnKronos)
05-GIU-15 15:27
ARMI: SILP-CGIL, IN TRE ANNI +12,8% LICENZE USO SPORTIVO, AUMENTARE CONTROLLI (2) =
Calo dell'1,7% licenze per caccia; +45% armi lunghe per guardie
giurate

(AdnKronos) - Un'attenzione alla sicurezza, continua il segretario del
Silp-Cgil che, "nonostante i problemi causati dalla carenza di
personale, non manca". Dal 2011 al 2014, infatti, il numero di licenze
di porto d'arma per difesa personale è notevolmente sceso: "Nel caso
delle armi corte, il calo è dell' 8,4% (si passa da 23.577 a 20.162)
mentre per quelle lunghe la diminuzione è addirittura del 33% (da
1.101 a 738). Un dato, questo, che testimonia la maggiore oculatezza
nel rilascio dei porti d'arma".

Quasi invariato il numero di licenze per caccia che, nel giro di tre
anni, sono calate dell' 1,7%, passando da 700.922 a 689.019, mentre
aumentano del 45% le licenze per armi lunghe per guardie giurate (nel
2014 erano 679), con un picco di crescita nel 2012; crescita
marginale, invece, per le licenze di porto d'arma corta che passano da
52.435 a 53.368 (+1,8%).

"Una selezione più accurata di chi possiede armi -sottolinea Tissone-
è comunque necessaria. Certificazioni medico-legali rigorose e più
frequenti, confortate da rigorosi esami psichiatrici e tossicologici,
una raccolta di informazioni 'in loco' su indicatori prognostici di
condotte potenzialmente pericolose, da effettuare direttamente sul
luogo di lavoro o a casa, insieme a riscontri sull'effettivo utilizzo
dell'arma per gli scopi per i quali è stata richiesta la licenza, sono
solo alcuni degli accorgimenti che bisognerebbe apportare per
garantire standard di sicurezza, adeguati alle nuove esigenze",
conclude.

(Lag/AdnKronos)
05-GIU-15 15:27

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